22 Set 2026 [9:50]
FIA e ACO insieme fino al 2027
Si lavora per proseguire l’accordo
Michele Montesano
FIA e Automobile Club de l’Ouest hanno fatto chiarezza sul futuro del FIA WEC dopo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore su una presunta crisi nei rapporti tra le due organizzazioni. L’accordo per la promozione e la gestione del Mondiale Endurance è infatti già valido fino alla conclusione della stagione 2027, mentre le discussioni attualmente in corso riguardano esclusivamente il periodo successivo.
La precisazione è arrivata dopo un articolo pubblicato da Auto Motor und Sport che aveva ipotizzato l'assenza di un contratto tra FIA e ACO per la stagione 2027, arrivando a prospettare anche la possibilità che la Federazione potesse indire una gara d'appalto per individuare un nuovo promotore del campionato. Una ricostruzione che, secondo quanto chiarito ufficialmente dalle due parti, conteneva un errore sostanziale sulla scadenza dell'attuale accordo.
La FIA ha confermato che il contratto con l'ACO rimane in vigore fino alla fine del 2027 e che le due organizzazioni stanno discutendo un'estensione dell'accordo. Anche l'ACO ha ribadito che i colloqui stanno procedendo secondo programma e in uno spirito costruttivo sottolineando, inoltre, la volontà comune di preparare il futuro del campionato oltre l'attuale scadenza.
La questione assume particolare rilevanza perché il rapporto tra FIA e ACO rappresenta uno degli elementi fondanti dell'attuale WEC. Il campionato è nato nel 2012 dalla collaborazione tra la Federazione internazionale e l'organizzazione francese, proprietaria della 24 Ore di Le Mans, e negli ultimi anni ha beneficiato della convergenza regolamentare tra le Hypercar LMH e LMDh contribuendo a riportare numerosi costruttori ufficiali nel Mondiale Endurance.
Il momento attraversato dal WEC è infatti caratterizzato da una crescita significativa. La FIA ha ricordato come il campionato abbia aumentato il proprio interesse internazionale dopo l'introduzione delle categorie Hypercar e LMGT3. Per il 2027 è stato inoltre approvato un calendario ampliato a nove appuntamenti, con il ritorno della 6 Ore di Silverstone, dopo un assenza di ben otto anni, e la conferma di circuiti come Imola, Spa-Francorchamps, Le Mans, Interlagos, Austin, Fuji e Bahrain.
La smentita di FIA e ACO non significa, tuttavia, che ogni questione relativa al futuro del WEC sia stata risolta. Le due organizzazioni stanno effettivamente negoziando un nuovo accordo, ma il confronto riguarda ciò che accadrà dopo il 2027 e non mette in discussione la prossima stagione. Restano invece senza una conferma ufficiale diversi elementi riportati nell'inchiesta di Auto Motor und Sport, tra cui le presunte tensioni personali tra il presidente FIA Mohammed Ben Sulayem e il presidente ACO Pierre Fillon e l'eventuale futuro di Richard Mille alla guida della FIA Endurance Commission.
Anche l'ipotesi di una separazione immediata appare quindi superata alla luce delle dichiarazioni ufficiali. Nel caso di una futura modifica dell'assetto promozionale del campionato, la 24 Ore di Le Mans conserverebbe comunque una posizione particolare, essendo una manifestazione di proprietà dell'ACO e direttamente gestita dall'organizzazione francese.
Il punto centrale, al momento, è dunque la continuità. Il WEC 2027 è già coperto da un accordo tra FIA e ACO e il calendario della prossima stagione è stato approvato. Parallelamente, le due parti stanno lavorando alla definizione del rapporto per gli anni successivi, in una fase nella quale il Mondiale Endurance sta vivendo una delle fasi di maggiore espansione della propria storia recente.