F1 Academy

Weug, la miglior ragazza nel motorsport
abbandonata dal Ferrari Driver Academy

Massimo Costa - XPB ImagesE già, dov'è finita Maya Weug? Assieme ad Abbi Pulling, la migliore ragazza che abbiamo visto ...

Leggi »
Formula E

Andretti sceglie Nissan per le Gen4
Confermati Dennis e Drugovich

Michele Montesano A pochi mesi dal debutto ufficiale delle nuove monoposto Gen4 in Formula E, Nissan e Andretti hanno uffic...

Leggi »
F4 Italia

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide AttanasioInutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma Cassidy e Vergne
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Citroën guarda già al prossimo futuro. Anche se questo fine settimana si assisterà all’ultimo atto della s...

Leggi »
F4 Italia

Anteprima 2027
Allo studio, come cambiare
il format dei weekend di gara

Massimo CostaIn questi giorni circola la voce di un possibile cambiamento, nel 2027, dell'attuale format del campionato ...

Leggi »
indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
1 Ago 2023 [16:49]

FIA, occorre una parità di
giudizio delle direzioni gare

Massimo Costa

Guardate questo incidente, che sarebbe meglio definire come perfetto speronamento. Siamo in Formula E, sul tracciato di Londra, Stoffel Vandoorne arriva lungo, lunghissimo, e colpisce Edoardo Mortara. Ovvia la penalità che dovrebbe arrivare per il pilota belga, ma niente, no further action. Come è possibile? Mistero.

Nella gara 1 della Formula 3 a Spa, Gabriele Minì urta Josep Maria Martì che va in testacoda. Lo spagnolo riesce a tenere il motore acceso, si porta al limite della pista, ingrana la prima e riparte mentre praticamente difronte a lui sta transitando Ido Cohen. Martì centra in pieno il povero israeliano. Ci si aspetta una pesante penalità, ma niente.

La giustificazione è che un commissario posto dall'altra parte della pista, ha segnalato al pilota di Campos che poteva rimettersi in gara. Mai sentita una roba così. Viene quindi tolta ogni responsabilità, per un incidente che poteva anche avere conseguenze gravi, al pilota che non si guarda attorno durante la disputa di una corsa.  

Gara Sprint, F1. Asfalto umidiccio, piloti con le intermedie rain. Lewis Hamilton affianca Sergio Perez, è praticamente tutto all'interno del messicano. Curva a destra, Hamilton scivola leggermente largo, con la ruota anteriore sinistra colpisce la fiancata di Perez. Contatto normale di gara, ma da chi dirige le operazioni arriva implacabile una penalità ingiusta di 5".

Gran Premio del Belgio. Carlos Sainz al via arriva a ruote bloccate alla prima curva, taglia completamente la pista, dall'esterno all'interno andando a impattare contro Oscar Piastri, sempre stato sulla linea interna fin dalla partenza. Non avendo ancora la facoltà di sparire a comando, l'australiano colpisce con la ruota anteriore sinistra la fiancata della Ferrari. Gara rovinata per entrambi, nessun richiamo a Sainz.

E' un po' la situazione che accade nel calcio, con arbitri che concedono i cosiddetti rigorini per una leggera spintarella e altri che (giustamente) fanno proseguire l'azione. Ma nel motorsport non ci sono le centinaia di arbitri che popolano il calcio e forse sarebbe necessario iniziare a istituire dei corsi di aggiornamento mirati ai direttori di gara. Quel che è accaduto lo scorso weekend tra Londra (evento FIA) e Spa tra F1 e F3, lo evidenzia. Ma è solo un esempio perché praticamente ogni fine settimana, tra F4, Regional, GT, WEC, F1, F2, F3 le penalità comminate differiscono in maniera eclatante.

Immagine da Sky Sports
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar