Da Imola - Davide Attanasio - Foto Speedy
Gara regolare, anzi, regolarissima (
nessuna safety-car, oseremmo dire un primato) la prima della Formula 4 Italiana a Imola. Il confronto che ha visto sfidarsi i piloti dei gruppi B e C ha sorriso a
Edu Robinson, al secondo successo stagionale dopo quello ottenuto a Vallelunga alla fine di maggio.
Lo spagnolo dell'US Racing ha gestito con molta sagacia un avversario del calibro di
Kenzo Craigie (R-Ace) per tutti e quindici i giri. Malgrado i numerosi tentativi di scrollarselo di dosso, Robinson ha dovuto per forza di cose convivere con la pressione del britannico junior Mercedes, riuscendoci brillantemente. Mai una sbavatura, mai un errore di valutazione e una prestazione davvero convincente.
Ha provato a unirsi alla festa anche
Thomas Bearman (Van Amersfoort), e in un certo senso il fratello minore di quell'Oliver che corre in Formula 1 lo ha fatto, perché il terzo posto lui non lo vedeva da Monza. Statistiche alla mano, Bearman è al 12esimo piazzamento a punti della sua stagione su 13 gare disputate. Meglio o come lui solamente David Cosma (Prema) e il duo US Racing composto da Ary Bansal e Luka Sammalisto.
Parliamo di piloti ai primissimi posti della classifica, a dispetto di Bearman che sì è nono, ma con una regolarità di questo genere ci si aspetterebbe fosse messo meglio. In questi casi, a mancare sono stati i risultati di peso.

Un discorso similare può essere applicabile a
Ludovico Busso (US Racing; foto sopra), buon quarto a eguagliare il suo miglior risultato ottenuto a Monza, ma ancora a secco di podi nella categoria. La sensazione è che il siciliano potrebbe sbloccarsi proprio in riva al Santerno, ma occorrerà anche un pizzico di fortuna e, soprattutto, la giusta lettura delle situazioni che inevitabilmente si presenteranno di qui al termine del fine settimana.
Busso ha tentato di restare attaccato ai primi tre, ma a lungo andare ha ceduto leggermente il passo arrivando a quattro secondi da Robinson. Andy Consani (R-Ace) sembrava pronto a sopravanzarlo, ma Ludovico ha stretto i denti e, anzi, nel finale ha anche allungato. Anche perché, dietro Consani, c'era Alp Aksoy che invocava a gran voce di voler passare.
Non c'è riuscito, il giovane turco, che si è fatto vedere al giro 6, zona Tamburello, e alla fine in corrispondenza della Tosa. Invano. Aksoy ha aperto il trenino Prema che si è esteso fino alla decima posizione di Kingsley Zheng, tornato ad assaporare i punti per la quarta volta. Tra i due, i compagni Lyuboslav Ruykov, Cosma e Roman Kamyab. La sesta Tatuus targata Prema, quella di Niccolò Maccagnani, era 11esima quando si è dovuta fermare ai box a causa dello sventolamento della bandiera nera con disco arancio.
Tra gli altri, sono da sottolineare i punti colti da Pedro Lima (Van Amersfoort) - da 18esimo a 11esimo -, e Payton Westcott (R-Ace), 13esima. Malgrado cinque secondi di penalità per aver causato un incidente con Levi Arn, Dean Pedersen (Cram) ha mantenuto un posto nei primi quindici precedendo sotto la bandiera a scacchi proprio l'elvetico. Oleksandr Savinkov (R-Ace) ha stallato al via non spingendosi oltre la P22.
Sabato 5 settembre 2026, gara 1 B/C
1 - Edu Robinson - US Racing - 15 giri in 26'52"325
2 - Kenzo Craigie - R-Ace - 0"560
3 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1"932
4 - Ludovico Busso - US Racing - 4"259
5 - Andy Consani - R-Ace - 5"407
6 - Alp Aksoy - Prema - 5"829
7 - Lyuboslav Ruykov - Prema - 7"318
8 - David Cosma - Prema - 8"574
9 - Roman Kamyab - Prema - 8"882
10 - Kingsley Zheng - Prema - 9"144
11 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 14"437
12 - Dominik Šimek - Trident - 17"723
13 - Payton Westcott - R-Ace - 22"676
14 - Dean Pedersen - Cram - 23"187 *
15 - Levi Arn - Jenzer - 24"805
16 - Iacopo Martinese - PHM - 26"958
17 - Knud Nielsen - Real Racing - 27"138
18 - Teo Borenstein - Jenzer - 27"411
19 - David Walther - Maffi - 28"585
20 - Vittorio Orsini - AKM - 31"477
21 - Igor Polak - Maffi - 31"983
22 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 41"494
23 - Andre Rodriguez - Cram - 45"390
24 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 46"229
25 - Rafaela Ferreira - Cram - 46"810
26 - Oscar Repetto - PHM - 1'15"259
27 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'21"290
28 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'32"282
* 5" di penalità
RitiratiBader Al Sulaiti
Arjen Kräling
Nicolás Cortés
Fabricio Fogaça
Il campionato
1.Sammalisto 288 punti; 2.Cosma 245; 3.Aksoy 230; 4.Bansal 198; 5.Robinson, Craigie 170; 7.Savinkov 168; 8.Maccagnani 166; 9.Bearman 149; 10.Bondarev 135; 11.Busso 117; 12.Kräling 111; 13.Walther 110; 14.Killion 109; 15.Al Sulaiti 99; 16.Consani 92; 17.Repetto 90; 18.Hattemer 88; 19.Costoya 80; 20.Šimek, Nielsen 56; 22.Ruta 53; 23.Weiss 51; 24.Arn 43; 25.Rechenmacher 33; 26.Kamyab 32; 27.Lima 30; 28.Zheng 29; 29.Ruykov 23; 30.Severiukhin, Chartier 20; 32.Bernoldi 19; 33.Toniolo 17; 34.Martinese 13; 35.Borenstein 10; 36.Rodriguez, Kuklane 9; 38.Cortés 7; 39.Westcott, Felbermayr 5; 41.F.Díaz 4; 42.Gender, Pedersen 2; 44.Cotty, Orsini, Michelini 1.