Da Imola - Davide Attanasio - Foto Speedy
Dopo l'inaspettato risultato del
primo turno libero, la seconda sessione di prove della Formula 4 italiana sulla pista di Imola ha ristabilito le gerarchie. Nella fattispecie, a farlo sono stati
Alp Aksoy (Prema) ed
Edu Robinson (US Racing), a guidare le operazioni rispettivamente nella prima e nella seconda serie.
Aksoy, 1'46"337, ha fatto solo leggermente meglio di Robinson, 1'46"365. Nel primo turno, quella bizzarra classifica era stata causata anche dalla
scelta degli pneumatici: piloti come Dean Pedersen (Cram), Rocco Coronel (AKM) e James Anagnostiadis (R-Ace) si erano issati nelle primissime posizioni in quanto ne avevano montati di nuovi, cosa che le squadre di vertice hanno preferito fare in un secondo momento.
Con gomme più fresche, i soliti noti hanno abbassato di un paio di decimi il crono di Pedersen.
Nella serie 1, Luka Sammalisto (US Racing) si è riproposto per la seconda volta come il primo degli inseguitori. Nelle libere 1 era stato preceduto da Pedersen; nelle libere 2, è stato Aksoy a fargli lo scherzetto. Finché sono libere, però, gli scherzetti si possono pure concedere...
Convincente la terza posizione di
Thomas Bearman del team Van Amersfoort, seguito a ruota da Kenzo Craigie (R-Ace), ultimo vincitore della serie al Mugello, e Christian Costoya (Prema), benché in ripresa ancora lontano dall'ottenere i risultati da cui era atteso. Continua ad attestarsi su un buon livello Roman Kamyab (Prema), settimo alle spalle di Teo Borenstein (Jenzer), in lotta per il titolo nella F4 CEZ e di recente entrato nei ranghi della serie tricolore.

Pedersen, decimo, e Anagnostiadis, 11esimo, per quanto non al vertice non hanno comunque demeritato. Lo stesso discorso è decisamente attuabile anche per Coronel (in casa AKM è "tornato alla carica" l'ingegnere Luca Baldisserri), nono nella seconda serie tra l'ottima Payton Westcott (R-Ace), vincente qualche settimana fa nella prima gara della F1 Academy a Zandvoort, e Niccolò Maccagnani (Prema), fresco di candeline (sedici) spente alla fine di agosto.
Come detto, a dettare legge
nella seconda serie è stato lo spagnolo-britannico Robinson (foto sopra). Può giocarsela per qualcosa d'importante il team R-Ace, secondo con Andy Consani, ma non scherza neppure Van Amersfoort: detto di Bearman, anche Alex Ruta ha ottenuto la stessa posizione. Il polacco, due sole top 10 nelle prime dodici gare, è atteso da un finale di stagione in crescendo. Incoraggiante il sesto posto di Ludovico Busso (US Racing), e anche Lyuboslav Ruykov (Prema) ha fatto la sua discreta figura.
Senza giri nelle libere 1,
Bautista Acosta (Alpha 54) ha fatto giusto in tempo a presentarsi per fare il sedile e scendere in pista nella seconda sessione. L'argentino, in monoposto, vanta un'esperienza nei primi mesi del 2025, con il team Jenzer, nella F4 CEZ. Infine, il quinto in campionato Oleksandr Savinkov (US Racing) non è riuscito a fare più di due giri, e anche nelle prime libere aveva avuto qualche problema.
Venerdì 4 settembre 2026, libere 2 serie 1
1 - Alp Aksoy - Prema - 1'46"337 - 8 giri
2 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'46"394 - 8
3 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'46"420 - 7
4 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'46"494 - 9
5 - Christian Costoya - Prema - 1'46"532 - 9
6 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'46"724 - 10
7 - Roman Kamyab - Prema - 1'46"752 - 9
8 - Oscar Repetto - PHM - 1'46"801 - 8
9 - Levi Arn - Jenzer - 1'46"894 - 9
10 - Dean Pedersen - Cram - 1'46"911 - 10
11 - James Anagnostiadis - R-Ace - 1'46"932 - 11
12 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'46"966 - 9
13 - Elia Weiss - Jenzer - 1'46"998 - 10
14 - Augustus Toniolo - Trident - 1'47"042 - 9
15 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'47"260 - 11
16 - David Walther - Maffi - 1'47"271 - 12
17 - Alexander Chartier - PHM - 1'47"392 - 10
18 - Vittorio Orsini - AKM - 1'47"591 - 12
19 - Roland Kuklane - PHM - 1'47"672 - 11
20 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'47"773 - 9
21 - Tamás Gender - R-Ace - 1'47"828 - 8
22 - Igor Polak - Maffi - 1'47"881 - 12
23 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 1'48"382 - 12
24 - Bautista Acosta - Alpha 54 - 1'50"130 - 11
25 - Oleksandr Savinkov - US Racing - nessun tempo - 2
Venerdì 4 settembre 2026, libere 2 serie 2
1 - Edu Robinson - US Racing - 1'46"365 - 7 giri
2 - Andy Consani - R-Ace - 1'46"496 - 9
3 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'46"515 - 9
4 - David Cosma - Prema - 1'46"673 - 9
5 - Ary Bansal - US Racing - 1'46"701 - 9
6 - Ludovico Busso - US Racing - 1'46"756 - 9
7 - Lyuboslav Ruykov - Prema - 1'46"824 - 9
8 - Payton Westcott - R-Ace - 1'46"849 - 9
9 - Rocco Coronel - AKM - 1'46"900 - 10
10 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'46"913 - 9
11 - Kingsley Zheng - Prema - 1'47"042 - 9
12 - Dominik Šimek - Trident - 1'47"089 - 10
13 - Jensen Burnett - R-Ace - 1'47"112 - 11
14 - Arjen Kräling - US Racing - 1'47"112 - 8
15 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'47"127 - 8
16 - Florentin Hattemer - Trident - 1'47"210 - 9
17 - Emma Felbermayr - PHM - 1'47"277 - 10
18 - Noah Killion - US Racing - 1'47"676 - 9
19 - Iacopo Martinese - PHM - 1'47"703 - 10
20 - Andre Rodriguez - Cram - 1'47"781 - 9
21 - Fabricio Fogaça - AKM - 1'48"025 - 11
22 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'48"235 - 9
23 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'48"256 - 7
24 - Joaquín Rubino - Alpha 54 - 1'48"862 - 12