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3 Mag 2026 [9:45]

Le Castellet - Gara 2
Al Azhari-Egozi da applausi
Vince Hitech con l'emiratino

Davide Attanasio - Fotocar

Wow. Ci permettiamo di darvi un consiglio spassionato: se vi siete persi la seconda gara dell'Eurocup-3 a Le Castellet, dovete assolutamente recuperarvela. Il duello che ha tenuto tutti con il fiato sospeso nel campionato invernale tra Keanu Al Azhari (Hitech) e James Egozi (Palou), accomunati da un'amicizia che affonda le sue radici nel karting, si è sviluppato anche nel primo appuntamento della cosiddetta stagione regolare, in mezz'ora di rara bellezza e intensità. 

Quindici giri nei quali l'emiratino (Al Azhari) e l'americano (Egozi) hanno insegnato a molti cosa vuol dire combattere lealmente per lo stesso obiettivo. L'ambizione di vincere non dovrebbe giustificare il compimento di determinate azioni. Si può vincere anche senza attuare mezzucci da quattro soldi. E se il risultato sarà poi il secondo posto, quello che rimarrà agli occhi delle persone, ma soprattutto al tuo io interiore, sarà la consapevolezza di aver fatto la cosa giusta.

Dopo il ritiro di Gianmarco Pradel, in quel momento secondo, per problemi tecnici durante l'unica safety-car della giornata, Egozi - primo dopo uno splendido sorpasso all'esterno di curva 1, al via, sullo stesso Pradel - e Al Azhari - secondo dopo essere scattato dal quinto posto - hanno avuto dinanzi a loro pista libera per divertirsi e farci divertire. Al giro cinque, Al Azhari supera l'americano mettendo però a un certo punto le ruote fuori dalla pista. Polemiche? Veleni?

Macché. Nello stesso punto, sesto passaggio, la sensazione è stata quella che Al Azhari gli abbia restituito la posizione. Le situazioni possono anche risolversi così. Giro sette. Otto. Nove. I due si studiano. Al Azhari, con il giro veloce si fa di nuovo minaccioso, riduce lo scarto a tre decimi e infila il nativo di Miami all'interno di curva 5, dopo essere stati appaiati per quasi tutto il primo settore. A quel punto, per Keanu sembrava fatta, ma Egozi aveva idee diverse. 

Tra il giro dodici, il giro 14 e il giro 15, Egozi proverà in diversi punti. Specialmente nel terzo settore della pista, e quindi a Signes, Beausset, Bendor, l'allungo di Garlaban, Lac e Pont, dove la speranza di conquistare il secondo successo dopo quello di gara 1 svanisce, e dove Al Azhari ha consegnato al team Hitech il primo successo nella serie. Quasi in parata, Al Azhari ed Egozi dopo la bandiera a scacchi. Si scambiano gesti, poi, in parco chiuso si abbracciano e parlano.

Perché è questo il senso più alto delle cose. Il rispetto. In pista e fuori. La sensazione è che i due si incroceranno ancora tante volte questa stagione. Due piloti arrivati al secondo anno alla guida di monoposto di livello "Regional". Con alle spalle degli alti, ma anche delle cocenti delusioni. Due condottieri di due squadre, Hitech e Palou, che si sono gentilmente intromesse in un discorso che, fino all'anno scorso, riguardava solamente Campos e MP, a secco in Provenza.

Mai era successo che entrambi gli spagnoli e gli olandesi mancassero l'appuntamento con la vittoria in un fine settimana di gare. In realtà, nel campionato invernale 2026, questo era già avvenuto nelle prime due tappe, ma se negli passati, appena si iniziava "a fare sul serio", le gerarchie erano chiare, adesso, forse, non è più così. Che sia cambiato qualcosa? Sicuramente, il fattore Dallara 326 può aver influito. Ma è ancora presto per emettere un verdetto in tal senso. 

Campos e MP, comunque, non sono affatto sparite. Anzi. Dietro Al Azhari ed Egozi, 1° (Egozi) e 2° (Al Azhari) anche nella classifica piloti, ecco Alex Powell (Campos), terzo dopo un sorpasso coriaceo su René Lammers e malgrado la penalità di cinque posizioni in griglia, Ean Eyckmans (MP) - protagonista di uno scatto a rilento dalla prima fila - e il già menzionato Lammers (MP), bravo a reagire sul finire di gara con bel sorpasso a Signes su Santino Panetta (Hitech).

Quest'ultimo, risucchiato dai piloti alle sue spalle, è arrivato 8° dietro al compagno nonché connazionale (entrambi argentini) Gino Trappa e anche a Kacper Sztuka, ai primi punti stagionali che sono anche i primi per Tecnicar. Il vincitore della sprint, Christopher El Feghali (Drivex) e Patrick Heuzenroeder, hanno chiuso la zona punti approfittando delle sventure occorse di Thomas Strauven ed Enzo Tarnvanichkul. Notevole la prova di Rafaël Pérard, da 30° a 13°.

Domenica 3 maggio 2026, gara 2

1 - Keanu Al Azhari - Hitech - 15 giri in 32'08"648
2 - James Egozi - Palou - 0"445
3 - Alex Powell - Campos - 2"631
4 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 3"111
5 - René Lammers - MP Motorsport - 7"166
6 - Gino Trappa - Hitech - 7"893
7 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 8"828
8 - Santino Panetta - Hitech - 9"229
9 - Christopher El Feghali - Drivex - 9"297
10 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 10"253
11 - Andrej Petrović - Tecnicar - 13"222
12 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 13"226
13 - Rafaël Pérard - Palou - 13"654
14 - Filippo Fiorentino - Drivex - 15"155
15 - Luca Viișoreanu - TC Racing - 15"612
16 - Thomas Strauven - Campos - 16"173
17 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 16"792
18 - Bart Harrison - Double R - 19"354
19 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 25"598
20 - Rayan Caretti - GRS - 25"901
21 - Andre Rodriguez - GRS - 29"105
22 - Bianca Bustamante - Palou - 29"179
23 - Stylianos Kolovos - Drivex - 29"830
24 - Linus Lundqvist - Double R - 32"189
25 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 32"385 *
26 - Édouard Borgna - Drivex - 42"404
27 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 42"627

* 5" di penalità (track limits)

Ritirati
Gianmarco Pradel
Renzo Barbuy
Lorenzo Campos

Il campionato
1.Egozi 51 punti; 2.Al Azhari 39; 3.Powell 32; 4.Eyckmans 31; 5.Lammers 28; 6.Pradel 18; 7.El Feghali 12; 8.Tarnvanichkul 11; 9.Dall'Agnol 9; 10.Pérard, Trappa 8; 12.Sztuka 6; 13.Panetta 5; 14.Strauven 3; 15.Bostandjiev, Fiorentino, Heuzenroeder 1.
DALLARACampos RacingTC_RacingRS Racing