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24 Apr 2011 [19:10]

Le Mans, test: Audi subito al top

Marco Cortesi

Dopo due anni di stop dovuto alle difficili condizioni economiche nel motorsports, Le Mans è tornata ad ospitare la tradizionale giornata di test collettivi che tradizionalmente precedono la maratona della Sarthe. Per la prima volta, è arrivato il confronto diretto tra le armi di Velizy ed Ingolstad e a prevalere, pur di pochissimo, è stata l' Audi R18. La sfida per incamerare il miglior tempo si è accesa nel finale, quando le nuove 908 sono andate all'attacco dopo avere inseguito per tutto il giorno. Alla fine, i primi quattro prototipi della graduatoria sono risultati separati da due soli decimi di secondo, un valore a dir poco incredibile considerati gli oltre 13 KM del tracciato transalpino.

Davanti a tutti ha concluso l'equipaggio più esperto del lotto, composto da Dindo Capello, Allan McNish e Tom Kristensen, con quest'ultimo autore del riscontro valso la virtuale pole position. A seguire, i vincitori della 24 Ore 2010 Dumas-Bernhard-Rockenfeller mentre Sarrazin, Davidson e Montagny hanno centrato il terzo posto. La migliore tra le compagini non ufficiali è stata Pescarolo, con Collard-Tinseau-Jousse andati a battere di poco le due Lola-Toyota del team Rebellion. Altissimo il divario tra la prima delle vetture private ed i leader: quasi nove secondi. Da sottolineare il debutto ufficiale di Marco Bonanomi al volante dell'Audi, mentre anche il pilota di riserva di casa Peugeot, Jean-Karl Vernay, è riuscito a prendere la pista.

In LMP2 è stato il team Signatech Nissan a prevalere, sulla falsariga di quanto era emerso in occasione della 12 ore di Sebring: a seguire un'altra Oreca-Nissan, quella schierata ufficialmente del costruttore transalpino. Tra le granturismo, si è confermata l'attesa prevalenza delle nuove Ferrari 458 Italia, che hanno occupato per i team Farnbacher e AF Corse le prime posizioni. Autore del giro record il pilota Australo-Danese Allan Simonsen, in auto insieme a Leh Keen e Dominik Farnbacher. Non troppo lontana la prima delle BMW, quella di Priaulx, Dirk Muller e Hand.

I migliori tempi del test (top-10)

1 - Capello-Kristensen-McNish-Bonanomi (Audi R18) - Audi - 3'27”687
2 - Bernhard-Dumas-Rockenfeller-Bonanomi (Audi R18) - Audi - 3'27”815
3 - Sarrazin-Davidson-Montagny (Peugeot 908) - Peugeot - 3'27”876
4 - Fassler-Lotterer-Treluyer-Bonanomi (Audi R18) - Audi - 3'27”878
5 - Wurz-Bourdais-Vernay-Davidson (Peugeot 908) - Peugeot - 3'28”304
6 - Lapierre-Duval (Peugeot 908 HDI) - Oreca - 3'31”341
7 - Minassian-Gené-Lamy-Pagenaud (Peugeot 908) - Peugeot - 3'32”860
8 - Collard-Tinseau-Jousse (Pescarolo-Judd) - Pescarolo - 3'36”583
9 - Jani-Prost-Bleekemolen (Lola B10/60-Toyota) - Rebellion - 3'37”809
10 - Belicchi-Boullion-Smith (Lola B10/60-Toyota) - Rebellion - 3'38”716