formula 1 Perché Komatsu ha scelto Camara?<br />

Perché Komatsu ha scelto Camara?
"Velocità, sensibilità, freddezza"

Massimo Costa - XPB ImagesPerché il team Haas ha scelto Rafael Camara come compagno di Oliver Bearman per il prossimo anno? ...

Leggi »
FIA Formula 3 Test a Jerez - 2° turno<br />Tra K. Nakamura e Colnaghi 0Anche gli altri italiani in top-10" />

Test a Jerez - 2° turno
Tra K. Nakamura e Colnaghi 0"002
Anche gli altri italiani in top-10

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyNon succede spesso, ma questa volta, nella sessione pomeridiana, si è girato più forte ...

Leggi »
Rally La FIA ridisegna il Mondiale: oltre al<br />titolo Costruttori arriva quello per Team

La FIA ridisegna il Mondiale: oltre al
titolo Costruttori arriva quello per Team

Michele Montesano Il Mondiale Rally si prepara a voltare pagina. In vista dell’introduzione del nuovo regolamento tecnico W...

Leggi »
World Endurance Dal 2027 i punti delle due LMGT3<br />verranno sommati per il titolo Team

Dal 2027 i punti delle due LMGT3
verranno sommati per il titolo Team

Michele Montesano - DPPI Images Cambiano le regole per la classe LMGT3 del FIA WEC. A partire dalla stagione 2027, il punte...

Leggi »
World Endurance Genesis rinnova con<br />Juncadella per il 2027

Genesis rinnova con
Juncadella per il 2027

Michele Montesano - DPPI Images Reduce dalla sua prima pole nel FIA WEC, il team Genesis Magma Racing ha cominciato a gettar...

Leggi »
indycar Barcellona nel mirino per il 2027<br />Il campionato verso il ritorno in Europa

Barcellona nel mirino per il 2027
Il campionato verso il ritorno in Europa

Carlo Luciani  La IndyCar potrebbe tornare a correre in Europa nel 2027. Il Circuit de Barcelona-Catalunya è infatti il...

Leggi »
18 Dic 2017 [10:59]

Lewis Hamilton su RaiUno da Fazio
tra il pianoforte e la Regina Elisabetta…

Marco Minghetti

A Milano probabilmente per regalarsi qualche abito firmato, Lewis Hamilton ha fatto un pit stop anche a casa Fazio: in quel 'Che tempo che fa' in crisi di ascolti. E, forse proprio grazie al campionissimo inglese, la discussa trasmissione dell’ammiraglia di RaiUno risale miracolosamente oltre il 15 per cento di share.
E showman nato, il fresco campione del mondo non si è tirato indietro. Tra un’imprevista esibizione al piano dove si è cimentato in Someone Like you di Adele e l’addio allo studio di via Mecenate a bordo di una NSU Prinz con tanto di numero 44, l’intervista ha regalato diversi passi curiosi.

Tra tutti il racconto del suo incontro con la regina Elisabetta. “Mi hanno chiamato mentre ero in Brasile per l’ultima gara del 2009: la Regina la invita a colazione, mi dissero” - ha spiegato Hamilton davanti ad un divertito Fazio - “io non ci credevo ma poi sono andato in Inghilterra a pranzo. Lei è la nonna più simpatica che ci sia, davvero una nonnetta fantastica. Ho mangiato, se non mangi è maleducazione. La Regina non ha mangiato tantissimo, ma parlava molto, abbiamo parlato di cani, di cibo, di musica e di quello che fa nel fine settimana: una conversazione fantastica. È stata una delle cose più fantastiche della mia vita, un grande onore”.

Tanto spazio ovviamente sulla Formula 1 e sul suo rapporto stretto con la Mercedes: “La Mercedes mi ha preso quando avevo 13 anni per cui è difficile immaginarmi in un altro posto. Ci sarà sicuramente presto un nuovo contratto…”, prima di lasciarsi scappare un “Il mio aereo è tutto rosso. Sì, il mio colore preferito è il rosso…”.

Parentesi più seria a proposito delle difficoltà nel guidare una monoposto moderna: “Se guardate la telecamera, guidare una F1 vi sembrerà facilissimo. In realtà subiamo delle forze, soprattutto laterale e longitudinale, sono forze che ti ‘uccidono’. Un chilogrammo in più rispetto a quello che dovrei essere significa poi perdere un secondo in gara, quindi devo fare un sacco di lavoro, tenermi a dieta e lavorare sul il collo che è importantissimo,perché subisce lo stress più forte. Per allenarlo normalmente devo mettere un casco di piombo da 10 kg…”.

Piloti in vettura solo se ricchissimi? Per l'inglese non è andata proprio così… “Il mio primo go-kart era di quinta mano, gareggiavo contro gente che era messa molto meglio di me. Riuscire ad arrivare dall’ultimo posto alla pole position era la cosa che volevo di più. Questo mi ha dato carattere, mi ha rafforzato, è stata la fame che ha provocato in me la grinta…”.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar