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8 Mar 2026 [0:02]

Melbourne - Gara 2
Ugochukwu apre in grande stile

Davide Attanasio - XPB Images

Stavolta si è andati fino in fondo. Il DRS ha funzionato. Non c'erano Louis Sharp e James Wharton, i due Prema protagonisti dell'incidente che ha di fatto messo anzitempo la parola fine alla prima gara della Formula 3 a Melbourne. C'era eccome, invece, Ugo Ugochukwu. Il pilota americano, passato al team Campos per la sua seconda stagione nella serie, ha dominato la gara lunga, e lascerà l'Albert Park da primo della classe.

Scavalcato da un reattivo Freddie Slater allo spegnimento delle cinque luci rosse, Ugochukwu si è riappropriato della seconda posizione al giro 2 superando il junior Audi all'esterno di curva 9. La stessa mossa, ma per la prima posizione, l'ha poi ribadita nei confronti del suo compagno di squadra Théophile Naël. Eravamo al giro 4. Da quel momento, nessuno lo ha più impensierito. L'unica preoccupazione una ripartenza da gestire a metà gara, cosa che gli è riuscita alla perfezione.

In seconda posizione troviamo Slater, autore di una prestazione accorta e intelligente. Il campione uscente della Regional europea, inizialmente, ha provato a tenere il ritmo di Ugochukwu e Naël; resosi conto dell'impossibilità della cosa, ha iniziato a gestire il suo passo e gli pneumatici, concedendo a Nicola Lacorte di sorpassarlo momentaneamente per il podio. Freddie non si è scomposto, e al 17esimo passaggio è tornato alla carica controsorpassando Lacorte per poi gettarsi a capofitto su Naël, sul quale ha avuto la meglio a tre tornate dalla bandiera a scacchi.

A ogni modo, per il pilota del team Trident la piazza d'onore sarebbe arrivata ugualmente, visto che Naël è stato penalizzato di 5" per falsa partenza, scivolando dalla terza alla 12esima posizione. Una sanzione che ha lasciato di stucco il transalpino, che ha asserito via radio di non essersi mosso. Della stessa penalità è stato vittima anche Lacorte. Sceso fino al nono posto dopo una scorrettezza di Noah Strømsted, l'ex academy Alpine è risultato 19esimo al traguardo, anche perché la gara è finita in regime di safety-car, che ha ricompattato il gruppo rendendo salatissima la sanzione dei commissari.



Delle penalità a Naël e a Strømsted ne ha approfittato Taito Kato (ART), sul podio dopo aver concluso quinto gara 1. Al pilota della Honda, unica soddisfazione della casa giapponese in un periodo a dir poco travagliato, va il merito di essere stato sul pezzo. In difficoltà nel finale, Maciej Gładysz deve aver benedetto la venuta dell'ultima safety-car, la quale gli ha consentito di concludere il suo primo weekend in F3 al quinto posto.

Il vincitore della sprint race, Bruno Del Pino, ha confezionato un'altra prestazione di grande spessore, risalendo dall'11esima alla quarta posizione. Senza le penalità sarebbe stato comunque sesto, ovvero la posizione di Enzo Deligny. Sarà contento l'ex team principall F1 di Force India e Alpine Otmar Szafnauer, divenuto a sorpresa nei giorni scorsi direttore esecutivo di Van Amersfoort.

Sempre per "merito" delle penalità, sono saliti in zona punti tre debuttanti: Pedro Clerot, ottavo, Jin Nakamura, nono, e Mattia Colnaghi, decimo al termine di una domenica faticosa oltre che per lui, per gli italiani in generale: Brando Badoer (Rodin), dopo una bella partenza, si trovava a occupare la quinta posizione, ma dopo aver subito il sorpasso di Lacorte ha commesso un errore sull'ultima curva andando in testacoda. Da quel momento, una sequela di fuori pista e infine un contatto ravvicinato con Matteo De Palo, a sua volta in testacoda in zona curva 4.

Tra i dieci, anche senza l'ausilio delle decisioni commissariali, ci sarebbe finito lo stesso Brad Benavides (AIX). Quatto quatto, dalla nona fila, il classe 2001 è riuscito a spingersi fino alla settima posizione. Nulla da fare per Kanato Le (ART), subito costretto al ritiro, Nandhavud Bhirombhakdi (Dams), contro le barriere di curva 12 e causa della prima safety-car, e Michael Shin (Hitech), ragione della seconda, che per evitare De Palo è andato a sbattere in corrispondenza di curva 5 per poi fermare la sua Dallara pochi metri dopo.

Domenica 8 maggio 2026, gara 2

1 - Ugo Ugochukwu - Campos - 23 giri in 42'59"653
2 - Freddie Slater - Trident - 0"693
3 - Taito Kato - ART - 2"272
4 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 2"716
5 - Maciej Gładysz - ART - 3"253
6 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 3"576
7 - Brad Benavides - AIX - 4"716
8 - Pedro Clerot - Rodin - 4"963
9 - Jin Nakamura - Hitech - 5"346
10 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 5"784
11 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 5"983
12 - Théophile Naël - Campos - 6"290 *
13 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 6"529
14 - Fionn McLaughlin - Hitech - 6"802
15 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 7"218
16 - Brando Badoer - Rodin - 7"778
17 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 8"483
18 - Fernando Barrichello - AIX - 8"836
19 - Gerrard Xie - Dams - 9"401
20 - Yevan David - AIX - 9"977
21 - Christian Ho - Rodin - 10"473
22 - Matteo De Palo - Trident - 11"182
23 - Noah Strømsted - Trident - 11"621 **
24 - José Garfias - Prema - 11"871
25 - Nicola Lacorte - Dams - 19"142 * + ***

* 5" di penalità per falsa partenza
** 10" di penalità per aver provocato una collisione con Lacorte
*** 10" di penalità nel dopo-gara per mancata attivazione della procedura di partenza

Ritirati
Michael Shin
Nandhavud Bhirombhakdi
Kanato Le

Si sono ritirati prima dell'inizio dell'evento James Wharton e Louis Sharp (Prema)

Il campionato
1.Ugochukwu 25 punti; 2.Del Pino, Slater 18; 4.Kato 16; 5.Deligny 12; 6.Gładysz 10; 7.Benavides 6; 8.Clerot 4; 9.Badoer 3; 10.Strømsted, Nakamura, Naël 2; 13.Colnaghi 1.
TRIDENTCampos RacingDALLARACetilarRS RacingMATTEUCCI