Davide Attanasio - Fotocar
Lo avranno informato dopo aver tagliato il traguardo, o forse lo sapeva già.
Elliot Kaczynski (Drivex),
per una penalità che vi abbiamo descritto in questo aggiornamento, avrà anche perso la vittoria di gara 1, ma si è riscattato prontamente nella seconda corsa, nella quale ha trionfato precedendo Vivek Kanthan (Campos) e Andrej Petrović (Tecnicar).
Allo svedese, dalla prima fila, è bastato partire meglio di chi lo precedeva, Kanthan, al via. Le successive fasi della contesa sono state inframezzate da due interventi della vettura di sicurezza, all'ultimo dei quali è successivamente seguita la
bandiera rossa.
Effettuata con successo la ripartenza, Kaczynski ha alzato le braccia al cielo con un margine rassicurante su Kanthan, al secondo podio del weekend, e 2 secondi su
Petrović. Per il serbo e per il team valenciano è stata una seconda parte di stagione meno fruttuosa della prima. Non per altro, lo stesso Petrović non saliva sul podio dalla vittoria di Alcañiz gara 3, quando con il compagno Nacho Tuñón stavano sognando la conquista di entrambi i campionati.
Merito di un convincente primo giro,
Borys Łyżeń (MP Motorsport) ha fatto sua la quarta posizione precedendo un pimpante Miki Blascos (Monlau). Il maiorchino si è distinto nelle fasi finali, dopo la bandiera rossa, con due sorpassi alla fine del rettifilo del traguardo, il primo all'esterno su Ty Fisher, il secondo all'interno su Daniel Kelleher.
Malgrado qualche difficoltà proprio nel finale, l'irlandese è comunque riuscito ad arpionare la zona punti per la nona gara di fila. Davanti a Kelleher hanno terminato Rocco Coronel (MP) e il già citato Fisher. Esattamente come in gara 1,
Juste Mulder (Monlau) ha chiuso la zona punti.
Peccato per
Philippe Karras (G4 Racing), che partiva ottavo, ma un danno all'ala anteriore ha condizionato una prestazione comunque gagliarda con tanto di giro veloce, che a differenza di altri campionati vale un punto indipendentemente dalla posizione di arrivo. Suo fratello, Jean, è stato suo malgrado protagonista di un incidente con il neocampione Kasper Schormans, mentre in precedenza si era dovuto ritirare Alfons Miettinen (GRS).
Sabato 7 novembre 2026, gara 2
1 - Elliot Kaczynski - Drivex - 14 giri in 37'46"721
2 - Vivek Kanthan - Campos - 1"458
3 - Andrej Petrović - Tecnicar - 2"004
4 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 3"694
5 - Miki Blascos - Monlau - 4"189
6 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 7"505
7 - Ty Fisher - Campos - 8"033
8 - Daniel Kelleher - Campos - 9"084
9 - Juste Mulder - Monlau - 9"948
10 - Fausto Arnaudo - Monlau - 10"430
11 - Nathan Tye - Drivex - 11"247
12 - Aleix Piñera - Tecnicar - 11"844
13 - Jacob Micallef - Campos - 16"763
14 - Pablo Riccobono - GRS - 17"366
15 - Sebastián Frigolet - Drivex - 17"918
16 - Zoe Florescu - Tecnicar - 18"216
17 - Luna Fluxá - Campos - 18"851
18 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 19"368
19 - Philippe Karras - G4 Racing - 26"086
20 - Simón Bulbarella - Drivex - 26"681
21 - Leonardo Serravalle - MP Motorsport - 27"049
22 - Noah Monteiro - Campos - 27"090
23 - Max Radeck - Drivex - 27"812
24 - Zhao Zijun - G4 Racing - 28"671
25 - Ivan Pigaev - TC Racing - 29"369
26 - Yuzuki Sato - TC Racing - 30"558
27 - Eli Steinbruch - Drivex - 32"713
28 - Maria Neto - TC Racing - 38"844
29 - Rodrigo Martínez - Tecnicar - 1 giro
Ritirati
Nacho Tuñón
Jensen Burnett
Jean Karras
Kasper Schormans
Alfons Miettinen
Maddie Colleran
Non partito
Egor Ivanchenko
Il campionato
1.Schormans 256 punti; 2.Monteiro 209; 3.Coronel 202; 4.Łyżeń 184; 5.Petrović 172; 6.Kanthan 158; 7.Tye 119; 8.Kaczynski 113; 9.Tuñón 99; 10.Kelleher 84; 11.Fisher 72; 12.Piñera 70; 13.Micallef 38; 14.Burnett 34; 15.Blascos 27; 16.Schaufler 13; 17.Radeck 10; 18.Mulder 9; 19.P.Karras 7; 20.Fluxá 6; 21.Arnaudo 4; 22.Cochet, Alibhai 2; 24.Reijs, J.Karras 1.