2 Ott 2026 [15:21]
Montmelò, libere 1
Pavlovic-Ruffini tra le rosse
Michele Montesano - Foto Maggi
È iniziato su una pista ancora umida il penultimo appuntamento stagionale del Lamborghini Super Trofeo Europa. Il circuito di Montmelò, che ospita per la settima volta il monomarca di Sant’Agata Bolognese, ha accolto le 32 Huracán Super Trofeo EVO2 con l’asfalto dichiarato viscido. Nonostante le condizioni scivolose, gli equipaggi hanno scelto di scendere immediatamente in pista con le gomme slick approfittando, oltretutto, del progressivo miglioramento del fondo. Un avvio condizionato anche dalle numerose interruzioni, con la sessione che si è conclusa anzitempo a causa dei danni riportati dalle barriere della curva 10.
Il primo a salire in cattedra è stato Miloš Pavlović, in equipaggio con Alessio Ruffini sulla Lamborghini del team ASR. Il serbo ha fermato il cronometro in 1’44”562, riferimento che gli ha permesso di precedere di 392 millesimi Nicolas Stati, al volante della Huracán di Leipert Motorsport. Terzo tempo per la coppia VSR formata da Miguel Cristovao e Paul Levet, staccata di 790 millesimi dalla vetta.
Pavlović e Ruffini hanno naturalmente centrato anche il riferimento di Pro-Am, mentre il miglior tempo della Pro è stato quello di Stati, secondo assoluto con un crono di 1’44”954. Nella Lamborghini Cup ha invece svettato l’equipaggio Rexal Villorba Corse formato da Luciano e Donovan Privitelio, decimo assoluto in 1’48”175. Il primato della Am è andato infine a Jakub Knoll e Renaud Kuppens, undicesimi con la Huracán del Micanek Motorsport in 1’48”300.
La sessione è stata subito movimentata. La prima bandiera rossa è stata provocata dall’uscita di Philip Tang, ma una volta ripresa l’attività i tempi hanno continuato a migliorare con il progressivo asciugarsi dell’asfalto. Pavlović ha quindi consolidato il comando, mentre alle sue spalle Stati e Levet hanno mantenuto le prime posizioni. Buona prestazione anche per Alfio Spina, settimo assoluto in 1’47”724, immediatamente alle spalle del compagno di squadra Patrik Fraboni, sesto in 1’47”709.
A interrompere nuovamente le prove è stato Holger Harmsen, finito contro le barriere alla curva 5 con la Lamborghini del GT3 Poland. Una volta tornati in pista, Pavlović ha mantenuto il primato assoluto e quello di Pro-Am, con Ruffini che ha condiviso con lui il miglior riferimento. Alle spalle del leader si è inserito anche Bronislav Formanek, quinto assoluto insieme ad Anthony Pretorius, mentre Sergei Astafjev e Jonathan Cecotto hanno portato la Huracán di Invictus Corse al quarto posto.
Nel finale è arrivata una terza interruzione, questa volta per l’uscita di Luciano Privitelio alla curva 10. Il portacolori Rexal Villorba Corse è riuscito a ripartire, ma l’impatto ha danneggiato le barriere. Con circa un quarto d’ora ancora sul cronometro, la Direzione Gara ha così deciso di non riprendere l’attività, chiudendo di fatto anticipatamente la sessione.
Per il team ASR si tratta di un avvio particolarmente interessante, considerando che Pavlović e Ruffini arrivano a Barcellona ancora in corsa per il titolo Pro-Am. La classifica della categoria vede al comando Bronislav Formanek e Anthony Pretorius, mentre Pavlović e Ruffini sono tra gli equipaggi che possono ancora puntare alla leadership. Nella Pro, invece, il duello principale resta quello tra Kevin Gilardoni-Simone Iaquinta, autori del venticinquesimo crono assoluto, e Fraboni-Silas Rytter, separati da appena tre punti alla vigilia del penultimo round.
Venerdì 2 ottobre 2026, libere 1
1 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 1'44"562
2 - Nicolas Stati - Leipert - 1'44"954
3 - Cristovao-Levet - VSR - 1'45"352
4 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 1'46"097
5 - Formanek-Pretorius - Micanek - 1'46"385
6 - Fraboni-Rytter - Oregon - 1'47"709
7 - Grotta-Spina - Oregon - 1'47"724
8 - Knopp-Perolini - Oregon - 1'47"977
9 - Green-Hankey - VSR - 1'48"067
10 - L.Privitelio-D.Privitelio - Rexal Villorba - 1'48"175
11 - Knoll-Kuppens - Micanek - 1'48"300
12 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1'48"626
13 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 1'49"540
14 - Lemeret-Gillion - CMR - 1'50"028
15 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'50"191
16 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1'50"288
17 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 1'50"301
18 - Petar Matic - ASR - 1'50"417
19 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 1'50"556
20 - Biglieri-Moretti - ASR - 1'51"007
21 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 1'51"238
22 - Adalberto Baptista - Oregon - 1'51"510
23 - Philip Tang - DL Racing - 1'51"603
24 - Francesco Galli - DL Racing - 1'51"927
25 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 1'52"116
26 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 1'52"181
27 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 1'52"545
28 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 1'53"286
29 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 1'54"224
30 - Truman-Merendino - Rexal Villorba - 1'55"205
31 - Niels Nyboe - DC Motorsport - 1'55"792
32 - Kingsford-van der Drift - Leipert - 2'02"200