Michele Montesano - Foto Maggi
Dopo la prima sessione di prove libere condizionata dalle bandiere rosse, nel pomeriggio sul circuito di
Montmelò si è iniziato a fare sul serio. Il
Lamborghini Super Trofeo Europa è entrato nel vivo del penultimo appuntamento stagionale. Rispetto alla prima sessione è mancato all’appello l’equipaggio formato da Luciano e Donovan Privitelio. I danni riportati dalla loro Huracán della Rexal Villorba Corse, durante le prime libere, si sono infatti rivelati più seri del previsto costringendo, così, padre e figlio a concludere anzitempo il fine settimana spagnolo.
Silas Rytter è stato il primo a dettare il ritmo con l’Oregon Team, portando il riferimento a 2’03”736 e poi a 2’02”731. Il danese dell’Oregon Team ha continuato a migliorarsi prima di lasciare progressivamente spazio agli avversari. Alle sue spalle, nelle prime fasi, si sono alternati Matias Salonen, Euan Hankey e Chris van der Drift, mentre anche Rogério Grotta ha iniziato a risalire la classifica.
Il ritmo è progressivamente aumentato con l’evoluzione dell’asfalto.
Jerzy Spinkiewicz è stato il primo pilota a scendere sotto il muro dei 2’01”, portando la Huracán della UNIQ Racing a 2’00”920. Poco dopo è arrivata la risposta di
Euan Hankey, che con la Huracán del VSR ha fermato il cronometro in 2’00”066, scalzando il polacco dalla vetta. Alle sue spalle si è portato quindi Axel Bengtsson, mentre Marzio Moretti ha iniziato a inserirsi nelle posizioni di vertice.
La lotta per il primo posto si è fatta particolarmente intensa nella seconda metà della sessione.
Paul Levet ha portato la Lamborghini griffata VSR davanti a tutti con 1’59”081, precedendo Simone Iaquinta e Alessio Ruffini. Poco dopo la vetta è passata nelle mani di Grotta, autore di un 1’56”881, prima che
Miloš Pavlović piazzasse il nuovo riferimento in 1’53”333.
Ma nel finale la classifica ha subito un'ulteriore rivoluzione. A otto minuti dalla bandiera a scacchi,
Nicolas Stati ha infatti portato la vettura del Leipert Motorsport al comando con 1’47”685, mentre Spinkiewicz e Ruffini si sono portati alle sue spalle. Anche
Iaquinta e Kevin Gilardoni hanno recuperato terreno, prima dell’ultimo assalto al cronometro. A brillare è stato ancora una volta Alfio Spina, capace di risalire fino alla sesta posizione assoluta con la Huracán dell’Oregon Team.
Proprio sullo scadere del tempo è arrivato il colpo di scena decisivo.
Matias Salonen, subentrato a Henri Tuomaala sulla vettura del Leipert Motorsport, ha siglato il miglior riferimento della sessione in 1’45”563, precedendo di 363 millesimi il compagno di squadra Nicolas Stati. Terzo posto per Iaquinta e Gilardoni, staccati di 2”319, mentre Månz Thalin e Axel Bengtsson hanno chiuso quarti in 1’48”037.
Molto positiva anche la prestazione di
Spina, quinto assoluto in 1’48”043, ad appena sei millesimi dalla vettura di Leipert. Il sesto tempo è andato a
Stéphane Lémeret e Rodrigue Gillion, primi della
Am in 1’48”153, davanti alla Rexal Villorba Corse di Nathanael Berreby e Hugo Giraud. Ottavo posto per Spinkiewicz, mentre Benedetto Strignano e Nicholas Pujatti hanno completato la top-10.
Nella Pro-Am il miglior crono è stato quello di Pavlović e Alessio Ruffini, undicesimi assoluti in 1’49”210. La Am ha visto svettare la coppia Lémeret-Gillion, mentre in Lamborghini Cup il miglior tempo è stato quello di Nina Østergaard e Peder Demant Møller, ventunesimi assoluti in 1’51”569.
Venerdì 2 ottobre 2026, libere 2
1 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 1'45"563
2 - Nicolas Stati - Leipert - 1'45"926
3 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 1'47"882
4 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 1'48"037
5 - Grotta-Spina - Oregon - 1'48"043
6 - Lemeret-Gillion - CMR - 1'48"153
7 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 1'48"182
8 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 1'48"236
9 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 1'48"336
10 - Knopp-Perolini - Oregon - 1'48"855
11 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 1'49"210
12 - Cristovao-Levet - VSR - 1'49"764
13 - Fraboni-Rytter - Oregon - 1'50"111
14 - Formanek-Pretorius - Micanek - 1'50"588
15 - Green-Hankey - VSR - 1'50"633
16 - Francesco Galli - DL Racing - 1'51"024
17 - Kingsford-van der Drift - Leipert - 1'51"101
18 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 1'51"168
19 - Biglieri-Moretti - ASR - 1'51"251
20 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1'51"321
21 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 1'51"569
22 - Niels Nyboe - DC Motorsport - 1'51"623
23 - Truman-Merendino - Rexal Villorba - 1'51"736
24 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1'51"822
25 - Knoll-Kuppens - Micanek - 1'52"323
26 - Petar Matic - ASR - 1'52"860
27 - Adalberto Baptista - Oregon - 1'53"074
28 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 1'53"258
29 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 1'59"852
30 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'00"945
31 - Philip Tang - DL Racing - 2'02"389
32 - L.Privitelio-D.Privitelio - Rexal Villorba - Senza tempo