Michele Montesano - Foto Maggi
Si è alzato il sipario sulle qualifiche del penultimo appuntamento stagionale del
Lamborghini Super Trofeo Europa. Sul circuito di
Montmelò i protagonisti del monomarca di Sant’Agata Bolognese hanno dovuto fare i conti con temperature piuttosto basse e un asfalto sufficientemente asciutto per permettere alle Huracán Super Trofeo EVO2 di esprimere tutto il loro potenziale. A dividersi le due pole position sono stati
Silas Rytter e Simone Iaquinta, con il danese dell’Oregon Team autore del miglior tempo assoluto nella prima sessione e il calabrese della DL Racing capace di imporsi nella seconda tranche.
La
qualifica 1 ha visto
Rytter prendere immediatamente il comando. Il portacolori dell’Oregon Team ha inizialmente fermato il cronometro in 1’43”507, precedendo di circa tre decimi
Kevin Gilardoni, in equipaggio con Iaquinta. Alle loro spalle si è inserito Benedetto Strignano, ma il quadro è cambiato rapidamente con il progressivo miglioramento della pista.
A metà sessione è stato necessario ricorrere a un breve periodo di
Full Course Yellow, che ha temporaneamente congelato la lotta per la pole. Alla ripresa, con dieci minuti ancora da disputare,
Rytter ha ulteriormente abbassato il limite portandolo a 1’42”981. Gilardoni ha risposto in 1’43”427, mentre Jerzy Spinkiewicz si è portato in terza posizione con la Huracán della UNIQ Racing. Quarto è salito
Paul Levet che, con il tempo di 1’43”782, ha conquistato anche il miglior riferimento di classe
Pro-Am. Quinto Strignano, autore di un 1’43”887.
Nel finale la situazione è rimasta sostanzialmente invariata nelle posizioni di vertice. La sessione ha vissuto un momento di relativa staticità, mentre
Sergei Astafjev e successivamente
Philip Truman sono stati costretti a fermarsi a bordo pista senza tuttavia provocare ulteriori neutralizzazioni. Rytter ha così conquistato la sua prima pole del weekend con un margine di 446 millesimi su Gilardoni, mentre Spinkiewicz ha completato la prima fila virtuale. Alle loro spalle Levet e Strignano.
Molto interessante anche il resto della graduatoria. Matias Salonen, reduce dal miglior tempo nelle seconde prove libere, ha chiuso sesto in 1’44”071, precedendo Marzio Moretti, Axel Bengtsson ed Euan Hankey. Il miglior riferimento di classe
Am è stato quello di
Renaud Kuppens, quattordicesimo assoluto in 1’45”150. In
Lamborghini Cup ha invece svettato
Adalberto Baptista, ventesimo nella graduatoria assoluta con un crono di 1’47”237.
La
seconda qualifica ha proposto inizialmente
Patrik Fraboni al comando. Il pilota dell’Oregon Team ha aperto le ostilità con un 1’45”160, precedendo di 175 millesimi Chris van der Drift, immediatamente protagonista anche per la leadership di Pro-Am. Dopo pochi minuti, però,
Spinkiewicz ha sbaragliato la concorrenza portandosi davanti a tutti, prima di essere a sua volta scavalcato da Miloš Pavlović.
Il serbo dell’ASR ha piazzato un 1’44”661, con Iaquinta a 279 millesimi. A metà sessione
Pavlović occupava quindi la pole provvisoria davanti a Iaquinta e Van der Drift, primo di Pro-Am, con Fraboni e Spinkiewicz a completare le prime cinque posizioni. In difficoltà, invece, Alfio Spina, inizialmente solamente ventottesimo, ma capace di recuperare diverse posizioni nel corso della sessione.
La svolta è arrivata negli ultimi minuti. Quando mancavano sei minuti alla bandiera a scacchi,
Iaquinta ha trovato il giro giusto portando la Huracán della DL Racing in cima alla graduatoria con 1’44”618.
Pavlović ha provato a rispondere, ma senza riuscire a riprendersi la vetta. Il calabrese ha così conquistato la pole per Gara 2, con un vantaggio di appena 43 millesimi sul serbo dell’ASR autore della pole in
Pro-Am.
A completare la top-5 sono stati Spinkiewicz, terzo in 1’45”065, van der Drift e Fraboni, che divide il volante della Lamborghini dell’Oregon Team con Rytter. Il miglior tempo di classe
Am è stato invece quello di
Stéphane Lémeret, undicesimo assoluto con un crono di 1’46”387, mentre la
Lamborghini Cup ha visto prevalere
Peder Demant Møller, diciassettesimo assoluto in 1’47”778. Alle sue spalle, per la classe, si sono piazzati Michele Merendino e Adalberto Baptista.
Sabato 3 ottobre 2026, qualifica 1
1 - Silas Rytter - Oregon - 1'42"981
2 - Kevin Gilardoni - DL Racing - 1'43"427
3 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 1'43"622
4 - Paul Levet - VSR - 1'43"782
5 - Benedetto Strignano - Rexal Villorba - 1'43"887
6 - Matias Salonen - Leipert - 1'44"071
7 - Marzio Moretti - ASR - 1'44"226
8 - Axel Bengtsson - Leipert - 1'44"281
9 - Euan Hankey - VSR - 1'44"426
10 - Todd Kingsford - Leipert - 1'44"645
11 - Pietro Perolini - Oregon - 1'44"910
12 - Nicolas Stati - Leipert - 1'45"013
13 - Rogério Grotta - Oregon - 1'45"128
14 - Renaud Kuppens - Micanek - 1'45"150
15 - Nathanael Berreby - Rexal Villorba - 1'45"300
16 - Bronislav Formanek - Micanek - 1'45"525
17 - Francesco Galli - DL Racing - 1'45"598
18 - Alessio Ruffini - ASR - 1'46"428
19 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 1'46"512
20 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1'47"076
21 - Adalberto Baptista - Oregon - 1'47"237
22 - Rodrigue Gillion - CMR - 1'47"431
23 - Nina Østergaard - DC Motorsport - 1'47"566
24 - Petar Matic - ASR - 1'47"576
25 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'47"630
26 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1'47"919
27 - Sergei Astafjev - Invictus - 1'48"824
28 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 1'48"982
29 - Philip Tang - DL Racing - 1'49"049
30 - Philip Truman - Rexal Villorba - 1'50"828
31 - Luciano Privitelio - Rexal Villorba - senza tempo
32 - Ulrich Niels Nyboe - DC Motorsport - senza tempo
Sabato 3 ottobre 2026, qualifica 2
1 - Simone Iaquinta - DL Racing - 1'44"618
2 - Milos Pavlovic - ASR - 1'44"661
3 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 1'45"065
4 - Chris van der Drift - Leipert - 1'45"113
5 - Patrik Fraboni - Oregon - 1'45"160
6 - Jonathan Cecotto - Invictus - 1'45"424
7 - Hugo Giraud - Rexal Villorba - 1'45"678
8 - Anthony Pretorius - Micanek - 1'46"024
9 - Nicholas Pujatti - Rexal Villorba - 1'46"116
10 - Henri Tuomaala - Leipert - 1'46"131
11 - Stéphane Lémeret - CMR - 1'46"387
12 - Josef Knopp - Oregon - 1'46"617
13 - Månz Thalin - Leipert - 1'46"744
14 - Finley Green - VSR - 1'46"792
15 - Paolo Biglieri - ASR - 1'47"056
16 - Alfio Spina - Oregon - 1'47"239
17 - Miguel Cristovao - VSR - 1'47"538
18 - Peder Demant Møller - DC Motorsport - 1'47"778
19 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 1'48"115
20 - Francesco Galli - DL Racing - 1'48"218
21 - Michele Merendino - Rexal Villorba - 1'48"418
22 - Adalberto Baptista - Oregon - 1'48"616
23 - Petar Matic - ASR - 1'48"781
24 - Jakub Knoll - Micanek - 1'48"839
25 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'48"857
26 - Nicolas Stati - Leipert - 1'49"073
27 - Philip Tang - DL Racing - 1'49"333
28 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1'49"380
29 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 1'49"420
30 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1'50"479
31 - Donovan Privitelio - Rexal Villorba - senza tempo
32 - Ulrich Niels Nyboe - DC Motorsport - senza tempo