Michele Montesano - Foto Maggi
Ora si fa sul serio. Con la prima gara di
Monza è ufficialmente iniziato l’ultimo atto stagionale del
Lamborghini Super Trofeo Europa. A imporsi in un finale tiratissimo sono stati
Brendon Leitch e Nicolas Stati. Proprio quest’ultimo, al volante della Huracán Super Trofeo Evo2 del Leipert Motorsport, è stato protagonista di un finale incandescente beffando Simone Iaquinta nelle battute conclusive della corsa.
Una gara, quella andata in scena nel Tempio della Velocità di Monza, movimentata fin dal via caratterizzato da un incidente a centro gruppo e da una lunga fase di neutralizzazione. Benedetto Strignano, scattato dalla quarta fila, ha cercato di guadagnare terreno portandosi all’esterno e mettendo due ruote sull’erba per affiancare
Kevin Gilardoni.
Lo svizzero del team DL Racing, secondo in qualifica e migliore tra i piloti Pro, ha però mantenuto il piede sull’acceleratore riuscendo a conservare la prima posizione. Alle sue spalle si sono inseriti Leitch e il poleman Anthony Pretorius, terzo assoluto e leader della Pro-Am, mentre
Strignano ha occupato la quarta piazza, prima di essere costretto a tagliare la chicane in fondo al rettilineo.
La partenza caotica ha portato qualche strascico anche nelle retrovie. Un
contatto multiplo ha messo fuorigioco Jerzy Spinkiewicz, Miloš Pavlović e Silas Rytter. Indispensabile l’ingresso della safety-car, per rimuovere le vetture incidentate, che è rimasta in pista fino all’inizio del quarto giro, quando il gruppo è tornato a lottare con Gilardoni sempre al comando. La situazione è rimasta sostanzialmente invariata fino alla finestra dei pit-stop, che ha rimescolato gli equipaggi senza cambiare gli equilibri al vertice.
Iaquinta, subentrato a Gilardoni, si è ritrovato al comando della gara, seguito da Stati, che ha rilevato il volante da Leitch. Il calabrese ha dovuto però fare i conti con una penalità di un secondo, dovuta a un pit-stop più breve del previsto, ed è stato costretto a spingere per cercare di annullare il distacco imposto. Quando sembrava in grado di controllare la situazione, a circa 90 secondi dalla fine è arrivato l’errore decisivo. Iaquinta è finito largo all’uscita della seconda curva di Lesmo permettendo a Stati di passare al comando e involarsi verso la vittoria.
Il pilota del
Leipert Motorsport ha così tagliato il traguardo precedendo di un soffio la Lamborghini del DL Racing. Secondi al traguardo, Gilardoni e Iaquinta hanno però allungato in campionato e, a una gara al termine della stagione, il titolo europeo è sempre più saldamente nelle loro mani. Alle loro spalle ha concluso l’equipaggio formato da Henri Tuomaala e Matias Salonen, davanti a Strignano e Nicholas Pujatti quarti al traguardo.
Quinta posizione assoluta per
Bronislav Formanek e Pretorius. Un risultato sufficiente per consegnare matematicamente al duo del Micanek Motorsport il titolo della classe
Pro-Am, grazie anche alla vittoria di categoria. Alle loro spalle ha concluso la coppia dell’Oregon Team composta da Rogiero Grotta e Alfio Spina, quest’ultimo autore di un primo stint tutto in rimonta.
Nella classe
Am a imporsi è stato
Andrzej Lewandowski, al volante della Lamborghini del team ASR, tredicesimo assoluto. Il polacco ha preceduto Lémeret, secondo con Rodrigue Gillion sulla vettura del CMR, e Raffaele Giannoni, terzo al volante della Huracán di Automobile Tricolore. In Lamborghini Cup, invece, successo per Nina Østergaard e Peder Demant Møller, portacolori del DC Motorsport, davanti a Claude-Yves Gosselin e all’equipaggio formato da Luciano e Donovan Privitelio, entrambi al via con le vetture del Rexal Villorba Corse.
Giovedì 22 ottobre 2026, gara 1
1 - Stati-Leitch - Leipert - 23 giri
2 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 1"062
3 - Salonen-Tuomaala - Leipert - 23"098
4 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 23"534
5 - Formanek-Pretorius - Micanek - 25"786
6 - Grotta-Spina - Oregon - 31"017
7 - Balesteiro-Wolfe - Leipert - 31"795
8 - Biglieri-Moretti - ASR - 33"774
9 - Perolini-Knopp - Oregon - 37"195
10 - Green-Hankey - VSR - 49"948
11 - Hegelund-Chrone - DC Motorsport - 55"965
12 - Ferrara-Galli - DL Racing - 59"545
13 - Andrzej Lewandowski - ASR - 1'03"179
14 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 1'11"403
15 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 1'13"558
16 - Cristovao-Levet - VSR - 1'21"852
17 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 1'23"793
18 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1'24"742
19 - D.Privitelio-L.Privitelio - Rexal Villorba - 1'28"441
20 - Philip Tang - DL Racing - 1'34"738
21 - Lemeret-Gillion - CMR - 1'36"168
22 - Raffaele Giannoni - Automobile Tricolore - 1'40"969
23 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'47"234
24 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'17"746
25 - Petar Matic - ASR - 3'28"604
26 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1 giro
27 - Truman-Merendino - Rexal Villorba - 1 giro
Giro più veloce: Brendon Leitch 1'46"223
Ritirati
Holger Harmsen - GT3 Poland
Knoll-Kuppens - Micanek
Jerzy Spinkiewicz - UNIQ
Pavlovic-Ruffini - ASR
Fraboni-Rytter - Oregon