Michele Montesano - Foto Speedy
La
500 chilometri di Monza ha visto la
Scuderia Villorba Corse conquistare il secondo successo consecutivo nell’
International GT Open. Dopo la prima affermazione stagionale conquistata a Hockenheim,
Leonardo Moncini e Rodrigo Testa hanno concesso il bis sul circuito di casa portando al successo la
Lamborghini Huracán GT3 della squadra veneta. Un risultato maturato nelle battute finali, quando la Mercedes AMG GT3 del Team Motopark, affidata a Maximilian Götz e Christian Mansell e dominatrice del fine settimana, è stata costretta al ritiro a soli tre giri dalla conclusione per un problema alla sospensione.
Dalla pole è scattato proprio Götz, con la Mercedes griffata Motopark, seguito dalla McLaren di Dean Macdonald, mentre Moncini ha mantenuto la terza posizione conquistata in qualifica. Alle sue spalle si è inserita la Porsche di Alex Fontana, davanti alla Ferrari del team Elite Motorsport guidata da Tom Emson. La Lamborghini della Villorba Corse ha quindi mantenuto il contatto con i primi nelle fasi iniziali, in attesa che la strategia dei pit-stop iniziasse a modificare gli equilibri.
La prima neutralizzazione è arrivata al dodicesimo giro, quando la
Porsche di Alexander Schwarzer è entrata
in contatto alla prima variante con la
Ferrari AF Corse di Yaroslav Veselaho. Quest’ultima è finita in testacoda andando poi a colpire le barriere e coinvolgendo anche la Lamborghini di Nicolas Stati. La safety-car ha ricompattato il gruppo, ma la ripartenza ha avuto vita breve. Poco dopo Rey Acosta è finito nella ghiaia alla prima curva con la Ferrari AF Corse provocando, così, una seconda neutralizzazione.

Alla ripartenza Götz ha conservato il comando, mentre Macdonald ha continuato a mettere pressione alla Mercedes. Moncini è rimasto nelle prime posizioni, seguito dalla Porsche di Pietro Armanni, subentrato a Fontana, e dalla Ferrari di Lebbon. La gara è stata nuovamente neutralizzata al trentaquattresimo giro, quando la Ferrari 296 GT3 di Xolile Letlaka è finita contro le barriere alla Lesmo dopo un problema ai freni. Il terzo intervento della safety-car ha così riportato ancora una volta il gruppo di testa a stretto contatto.
Dopo la prima serie di soste, Götz è rimasto al comando seguito dalla McLaren di Macdonald, dalla Porsche di Armanni, dalla Ferrari di Lebbon e dalla Lamborghini di Testa. La Mercedes del team Motopark ha continuato a dettare il ritmo anche dopo il secondo pit-stop, con Mansell che si è trovato al comando davanti a Macdonald e Moncini, racchiusi in appena cinque secondi. Alle loro spalle Tom Emson e Fontana hanno mantenuto il contatto con i primi, mentre nelle classi ProAm e Am si sono accese le rispettive battaglie per la vittoria.
Il momento decisivo è arrivato con la
terza e ultima tornata di soste, nella quale sono stati applicati anche gli handicap previsti dal regolamento. La strategia della
Villorba Corse ha funzionato alla perfezione e Testa è tornato in pista al comando della gara, con due secondi di vantaggio sulla Mercedes di Götz e 16 sulla McLaren di Zac Meakin. La situazione, però, era tutt’altro che tranquilla per il pilota portoghese, che doveva infatti scontare due penalità di cinque secondi, una per un’infrazione commessa durante un pit-stop e una per un sorpasso completato oltre i limiti della pista.

Per vincere Testa doveva quindi costruire un margine sufficiente nei confronti della Mercedes. Il portoghese non si è perso d’animo e ha continuato a spingere riuscendo a portare il vantaggio fino a 8”5. Quando mancavano appena tre giri alla bandiera a scacchi, però, la gara ha preso una svolta inattesa. La Mercedes di Götz ha accusato un cedimento della sospensione all’uscita della Ascari ed è finita contro le barriere mettendo, così, fine alla corsa del pilota tedesco e di Mansell proprio quando erano ancora in piena lotta per la vittoria.
La Lamborghini del Villorba Corse ha quindi potuto affrontare gli ultimi giri senza più la pressione della Mercedes, con Testa che ha portato la Huracán GT3 sotto la bandiera a scacchi conquistando la seconda vittoria consecutiva insieme a Moncini e il primo successo dell’equipaggio in una gara endurance. Per la squadra veneta si è trattato, inoltre, del secondo centro stagionale dopo quello ottenuto a Hockenheim.
La sfortuna del team Motopark ha favorito anche la McLaren del Greystone GT, che ha ereditato la seconda posizione con Meakin e Macdonald. Per l’equipaggio britannico si tratta del quinto secondo posto della stagione, un risultato che mantiene apertissima la lotta per il titolo. Terza la Porsche ZRS Motorsport di Armanni e Fontana, mentre i
leader di campionato Emson e Lebbon hanno chiuso quarti con la Ferrari di Elite Motorsport.

In ProAm il successo è andato all’Aston Martin Vantage AMR GT3 del team Blackthorn. Ottavi assoluti, Charles Bateman e Henrique Chaves sono stati capaci di conquistare la terza vittoria stagionale di classe, per la squadra, e il secondo centro personale di Chaves.
Il successo ha inoltre permesso a Bateman di portarsi al comando della classifica di categoria con otto punti in più rispetto ad Alexander Fach. Seconda posizione di classe per la Mercedes AMG del team CBRX by SPS di Dexter Müller e Yannick Mettler, undicesima assoluta, mentre il terzo posto è andato all’Audi R8 LMS GT3 del Team ISR con Filip Salaquarda e Libor Milota.
In Am, invece, la vittoria ha premiato la Porsche 911 GT3 del Fach Auto Tech con Joel Monegro Reyes e Constantin Dressler. Per Monegro si tratta del quarto successo stagionale, risultato che gli ha permesso di tornare al comando della classifica di categoria dopo il ritiro della Ferrari di Adrian e Andrzej Lewandowski per un problema tecnico. Il secondo posto è andato alla Mercedes AMG di Grupo Prom Racing con Alfredo Hernández e Stéphane Tribaudini, mentre il podio è stato completato dall’Aston Martin del Good Speed Racing affidata a Piotr Wira e Denis Waszek.
Domenica 27 settembre 2026, gara
1 - Moncini-Testa (Lamborghini Huracan GT3) - Villorba - 87 giri
2 - Meakin-Macdonald (McLaren 720S GT3) - Greystone - 21"368
3 - Armanni-Fontana (Porsche 911 GT3) - ZRS - 38"041
4 - Emson-Lebbon (Ferrari 296 GT3) - Elite - 51"182
5 - Mazepin-Gazeau (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 57"726
6 - Durán-Mosca (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 58"284
7 - Forenzi-Rodriguez (BMW M4 GT3) - Nova Race by Ebimotors - 1'01"804
8 - Bateman-Chaves (Aston Martin Vantage GT3) - Blackthorn - 1'07"271
9 - Ramírez-Baumann (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 1'07"482
10 - Al Zubair-Marschall (Ferrari 296 GT3) - Al Manar by Dragon - 1'08"064
11 - Müller-Mettler (Mercedes AMG GT3) - CBRX by SPS - 1'26"151
12 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS GT3) - ISR - 1'31"685
13 - Jedliński-Basz (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 1'32"466
14 - Schwarzer-Fach (Porsche 911 GT3) - Fach Auto Tech - 1'34"036
15 - Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS GT3) - Saintéloc - 1 giro
16 - Darren Kell-James Kell (McLaren 720 GT3) - Track Focused - 1 giro
17 - M.Pedersen-L.Pedersen (Porsche 911 GT3) - Pedersen - 1 giro
18 - Monegro Reyes-Dressler (Porsche 911 GT3) - Fach Auto Tech - 1 giro
19 - Pavlovic-Fischbaum (Lamborghini Huracan GT3) - Auto Sport - 1 giro
20 - Hernández-Tribaudini (Mercedes AMG GT3) - Grupo Prom - 1 giro
21 - Wira-Waszek (Aston Martin Vantage GT3) - Good Speed - 1 giro
22 - Hahn-Osman (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1 giro
23 - Acosta-Bonanomi (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 2 giri
24 - Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 2 giri
25 - Borodin-Webb (McLaren 720S GT3) - Greystone - 2 giri
26 - Shibata-Fagg (Ferrari 296 GT3) - Norik - 2 giri
27 - Dwernicki-Magdziarz (Porsche 911 GT3) - Forch by Atlas Ward - 2 giri
28 - Mansell-Götz (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 3 giri
29 - Letlaka-White (Ferrari 296 GT3) - Into Africa Dragon - 14 giri
Giro più veloce: Leonardo Moncini 1'45"028
Ritirati
De Meeus-Abril (Ferrari 296 GT3) - AF Corse
A.Lewandowski-A.Lewandowski (Ferrari 296 GT3) - Baron
Leitch-Stati (Lamborghini Huracan GT3) - Leipert
Veselaho-Ferrari (Ferrari 296 GT3) - AF Corse
Il campionato
1.Emson-Lebbon 122 punti; 2.Mansell-Götz 99; 3.Meakin 98; 4.Macdonald 93; 5.Armanni-Fontana 92; 6.Moncini-Testa 64; 7.Durán 41; 8.Veselaho 40; 9.Fach 38; 10.Mosca 34.