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31 Ott 2026 [11:16]

Mugello, gara 1 B/C
Sammalisto forza 10

Davide Attanasio

Tutto facile per Luka Sammalisto (US Racing), che nella prima gara del Mugello si è andato a prendere la decima vittoria della sua stagione, superando l'altro campione del team tedesco, Kacper Sztuka, che nella rincorsa verso il titolo 2023 si era fermato a 9.

Il classe 2007 finlandese non ha intenzione di fermarsi. Di vincere non ci si stanca mai, e nel suo mirino ora ci sono altri due successi, che lo porterebbero a eguagliare il bottino raggiunto dal campione 2019, Dennis Hauger (12). 

Data la totale assenza di neutralizzazioni, in quella che si è rivelata come una delle mezz'ore più chete dell'anno, Sammalisto si è dovuto "soltanto" preoccupare di partire bene. Riuscitoci alla grande, ha poi impostato il pilota automatico, mettendo tra di sé e chi lo inseguiva un tesoretto grazia al quale ha anche potuto gestire gli pneumatici. Quelli, gli serviranno quando non partirà dalla pole, ovvero in gara 2.

Se Sammalisto ha avuto un avvio felice, quello di Elia Weiss (Jenzer) è stato più stentato. Verso la San Donato, il tedesco (che partiva dalla prima fila) è stato affiancato da Christian Costoya, Ludovico Busso e anche Ary Bansal; potendo godere della traiettoria migliore, quella esterna, è comunque riuscito a limitare i danni, cedendo una sola posizione nei confronti di Costoya.

Ritrovatosi meritatamente secondo dalla quarta piazzola, quest'ultimo non ha avuto armi per contendere la vittoria a Sammalisto, ma al contempo non ha offerto a Weiss neanche un'opportunità di sorpasso, se non all'inizio del giro 2. Dal canto suo, invece, Weiss ha avuto il suo bel da fare per tenersi dietro Busso, specialmente al giro 9. Sventati gli attacchi del siciliano, Elia ha potuto festeggiare il primo podio nella categoria, arrivato dopo tante occasioni perse.

Alle spalle di Busso, un combattivo Andy Consani (R-Ace). Scavalcato Bansal al via, il francese ha avuto la meglio di Alp Aksoy con un bel sorpasso all'esterno della San Donato. Quinto, si è rapidamente unito al terzetto all'inseguimento di Sammalisto, facendosi minaccioso (senza successo) su Busso in almeno tre casi, l'ultimo dei quali al giro 14.

Molto positiva la prestazione di Augustus Toniolo (Trident), che ha concluso in top-10 per la settima volta consecutiva. In striscia aperta come lui, al momento, c'è solamente Alex Ruta (Van Amersfoort), a dimostrazione dell'evidente crescita che ha contraddistinto il suo scorcio finale di stagione.

Dalla sesta fila di partenza, il giovanissimo brasiliano ha evitato il peggio tra la Luco e la Poggio Secco - dove invece hanno pagato dazio sia il compagno Dominik Šimek che il già menzionato Bansal, riuscito comunque a risalire 11esimo -, e da settimo ha superato in scioltezza Aksoy, staccandolo. Il tentativo di riprendere chi lo precedeva c'è stato, ma è mancato qualcosa per unirsi alla festa.

Ha messo una pezza a una qualifica non efficace Iacopo Martinese (US Racing), da 15esimo a ottavo. Nono e miglior piazzamento stagionale per Nicolás Cortés (Jenzer).

Nel finale, un contatto con Bader Al Sulaiti ha fatto scendere Thomas Bearman (Van Amersfoort) fuori dalla zona punti. Al giro 1, invece, nel complesso Casanova-Savelli, Yibei Sun ha tentato un attacco troppo ottimistico nei confronti di Ginevra Panzeri, speronando l'italiana che si è dovuta ritirare (dopo, inoltre, essere stata colpita di rimbalzo da Joaquín Rubino). Per questo, il cinese ha dovuto scontare una penalità drive-through.

Aggiornamento

Per essere partito in anticipo rispetto allo spegnimento delle cinque luci rosse, Alp Aksoy (Prema) è stato penalizzato di 10", retrocedendo dal settimo al nono posto. 

Per un contatto con Ary Bansal (US Racing), Alex Ruta (Van Amersfoort) è stato penalizzato di 5", retrocedendo dal decimo al 12esimo posto.

Infine, per aver provocato la foratura di Thomas Bearman (Van Amersfoort), Bader Al Sulaiti (Jenzer) verrà arretrato di 6 posizioni sullo schieramento della prossima gara a cui prenderà parte.

Sabato 31 ottobre 2026, gara 1 B/C

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 15 giri in 27'56"231
2 - Christian Costoya - Prema - 2"931
3 - Elia Weiss - Jenzer - 3"706
4 - Ludovico Busso - US Racing - 4"464
5 - Andy Consani - R-Ace - 4"592
6 - Augustus Toniolo - Trident - 6"596
7 - Iacopo Martinese - US Racing - 11"431
8 - Nicolás Cortés - Jenzer - 17"587
9 - Alp Aksoy - Prema - 21"051 **
10 - Ary Bansal - US Racing - 22"030
11 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 22"242
12 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 24"433 **
13 - Noah Killion - US Racing - 25"590
14 - Alexander Chartier - PHM - 25"797
15 - Payton Westcott - R-Ace - 26"405
16 - Jesse Phillips - R-Ace - 29"227
17 - Bernardo Bernoldi - Trident - 30"030
18 - Emma Felbermayr - PHM - 30"498
19 - Mathilda Paatz - Mathilda - 30"748
20 - Filippo Sala - Prema - 38"145
21 - Lucas Pasquinetti - Trident - 38"704
22 - Vittorio Orsini - AKM - 42"278
23 - Igor Polak - Maffi - 43"573
24 - Andre Rodriguez - Cram - 45"354
25 - Joaquín Rubino - Alpha 54 - 59"390
26 - Yibei Sun - Trident - 1'02"166
27 - Oscar Repetto - PHM - 1'02"590
28 - Fabricio Fogaça - AKM - 1'24"534
29 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'33"941

Ritirati
Dominik Šimek
Bader Al Sulaiti **
Ginevra Panzeri

Le penalità
** Aksoy: 10" per falsa partenza
** Ruta: 5" per contatto con Bansal
** Al Sulaiti: 6 posizioni da scontare sullo schieramento della prossima gara per incidente con Bearman

Il campionato
1.Sammalisto 416 punti; 2.Aksoy 328; 3.Bansal 305; 4.Cosma 289; 5.Robinson 274; 6.Craigie 266; 7.Costoya 220; 8.Bearman 215; 9.Savinkov 199; 10.Busso 185; 11.Maccagnani 178; 12.Ruta 163; 13.Killion 160; 14.Consani 139; 15.Bondarev 135; 16.Walther 132; 17.Toniolo 124; 18.Weiss 118; 19.Kräling 117; 20.Al Sulaiti 109; 21.Hattemer 104; 22.Repetto 90; 23.Šimek 73; 24.Arn 62; 25.Nielsen 57; 26.Martinese 53; 27.Kamyab 50; 28.Zheng 46; 29.Ruykov, Lima 39; 31.Cortés 36; 32.Burnett 35; 33.Rechenmacher 33; 34.Pedersen 28; 35.Chartier 25; 36.Borenstein 21; 37.Severiukhin 20; 38.Bernoldi 19; 39.Rodriguez, Kuklane 9; 41.Zasov 8; 42.Felbermayr 5; 43.Polak, F.Díaz 4; 45.Orsini 3; 46.Gender, Westcott 2; 48.Cotty, Michelini 1.
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