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10 Ott 2026 [22:44]

Portimão, gara
Vittoria e titolo per United Autosports

Michele Montesano

Finale di stagione trionfale per United Autosports nella European Le Mans Series. La squadra anglo-americana ha conquistato la 4 Ore di Portimão, ultimo appuntamento del campionato 2026, assicurandosi anche il titolo LMP2. Al volante della Oreca 07 Gibson Griffin Peebles, Grégoire Saucy e Ben Hanley hanno centrato la seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta al Paul Ricard coronando, così, un’annata che ha visto il team tornare sul tetto della categoria a distanza di sei anni dal precedente successo targato 2020.

Partita dalla pole position grazie a Saucy, la Oreca dello United Autosports ha condotto la gara per tutti i 141 giri, senza concedere reali opportunità agli avversari. Peebles ha costruito un margine già nelle prime battute prima che una neutralizzazione nella fase iniziale, provocata dall’uscita di pista della Mercedes AMG GT3 di Iron Lynx, ricompattasse il gruppo. Alla ripartenza, il pilota australiano ha immediatamente ristabilito le distanze, lasciando poi a Saucy e Hanley il compito di amministrare il vantaggio nelle successive fasi di gara.



L’unico momento di apprensione è arrivato nella parte centrale, quando l’Oreca 07 del team IDEC Sport si è avvicinata alla vettura di testa. Hanley ha però risposto al tentativo di rimonta tagliando il traguardo con 12”089 di vantaggio su Laurents Hörr, Jamie Chadwick e Valerio Rinicella. Per IDEC Sport si è trattato del miglior risultato stagionale, mentre il terzo posto è andato alla Oreca del team Inter Europol Competition. Tom Dillmann, protagonista di una bella rimonta nelle fasi conclusive, ha superato Esteban Masson a 15 minuti dalla bandiera a scacchi, completando il podio insieme a Jakub Smiechowski e Nick Yelloly.

Ai piedi del podio hanno concluso Louis Rousset, Oliver Gray ed Esteban Masson con la Oreca 07 del Forestier Racing by Panis. Il risultato è stato comunque sufficiente per conquistare il secondo posto nella classifica finale LMP2, oltre all’invito automatico alla prossima 24 Ore di Le Mans. La squadra francese, campione in carica, era infatti l’unica ancora in grado di contendere il titolo a United Autosports, ma a Portimão non è riuscita a impensierire concretamente la compagine anglo-americana. Tuttavia le due formazioni hanno conquistato entrambe un invito alla classica della Sarthe del 2027.



Finale al cardiopalma in LMP2 Pro-Am, dove il titolo si è deciso soltanto all’ultimo giro. La vittoria è andata all’Oreca del team Algarve Pro Racing del terzetto composto da Enzo Trulli, Michael Jensen e Malthe Jakobsen, che ha così conquistato anche la corona di categoria. Il successo è arrivato grazie a un colpo di scena negli ultimi minuti, quando la vettura del TDS Racing, fino a quel momento in testa e in piena corsa per la doppietta, è stata penalizzata con un drive-through per ripetute infrazioni dei track limits.

Scott Huffaker ha tagliato il traguardo davanti a tutti, ma la penalità lo ha fatto scivolare al terzo posto consegnando, così, la vittoria all’Algarve Pro Racing e la seconda posizione al CLX Motorsport. Per il team portoghese si tratta di un finale in crescendo, maturato al termine di una rimonta costruita soprattutto nell’ultima frazione di gara, quando Jakobsen ha ridotto il distacco dalla vettura di testa fino a mettere pressione agli avversari. Delusione, invece, per AF Corse. Arrivata in Portogallo al comando della classifica, la squadra italiana ha visto sfumare le proprie possibilità a causa di un passo gara non incisivo concludendo lontana dalle posizioni di vertice.



Anche la categoria LMP3 ha assegnato vittoria e titolo nella stessa gara. A festeggiare è stato il CLX Motorsport, che con la Ligier JS P325 Toyota di Paul Lanchère, Alexander Jacoby e Louis Iglesias ha centrato il successo nella prova portoghese confermando, ancora una volta, la propria superiorità anche nel finale di stagione. Per la squadra svizzera si tratta del quarto titolo team nella categoria, mentre Lanchère e Jacoby hanno conquistato rispettivamente il secondo e il primo alloro personale nella serie.

La vettura del CLX Motorsport ha preso il comando durante il secondo ciclo di soste, superando la Ligier del Rinaldi Racing, per poi gestire la gara fino alla bandiera a scacchi. Lanchère ha consolidato il vantaggio nell’ultima ora, assicurando al team un’altra affermazione dopo i successi già raccolti nel corso della stagione. Seconda posizione per la Ligier del Rinaldi Racing, davanti alla vettura del DKR Engineering.

L’unica squadra ancora in grado di contrastare il CLX Motorsport nella corsa al titolo era il R-ace GP, ma la Duqueine D09 Toyota ha compromesso le proprie possibilità nelle prime fasi. Un errore nella gestione delle soste durante una neutralizzazione, seguito dall’attesa al semaforo rosso in uscita dalla pit-lane, ha fatto perdere tempo prezioso all’equipaggio, costretto a chiudere nelle retrovie.



La LMGT3 ha regalato una conclusione altrettanto combattuta, con il Proton Competition capace di conquistare la vittoria grazie alla Porsche 911 GT3 R del terzetto Matt Kurzejewski, Tom Sargent e Richard Lietz. L’equipaggio ha tagliato il traguardo con 21”077 di vantaggio sulla Corvette Z06 GT3.R del TF Sport, ma il secondo posto è bastato a Charlie Eastwood, Blake McDonald e Alec Udell per aggiudicarsi il titolo di categoria. La squadra britannica ha così difeso nel migliore dei modi la corona conquistata nel 2025.

Kurzejewski aveva portato la Porsche al comando già nel corso del primo giro, prima che la Mercedes AMG GT3 del Team Qatar by Iron Lynx riuscisse a riprendersi la leadership dopo la neutralizzazione. La lotta tra le tre vetture è proseguita anche nelle fasi centrali, fino a quando una penalità di 15 secondi, per eccesso di velocità nella corsia box, ha rallentato la Mercedes affidata ad Abdulla Al-Khelaifi, Julian Hanses e Ralf Aron. Il team italiano, presentatosi a Portimão in testa al campionato, è scivolato fino all’ottavo posto perdendo così ogni possibilità di conquistare il titolo.

Con la Mercedes fuori dai giochi, la contesa per la corona si è trasformata in un duello tra Porsche e Corvette. Sargent ha progressivamente aumentato il margine al comando, mentre Eastwood ha dovuto difendersi dagli attacchi della Porsche di High Class Racing e della Ferrari 296 GT3 del Kessel Racing. Il britannico ha mantenuto la seconda posizione per appena 0”423 sulla Ferrari e 1”106 sulla Porsche, quanto è bastato per consegnare al TF Sport il secondo titolo consecutivo. La Ferrari del Kessel Racing, terza al traguardo, è stata penalizzata per un’infrazione durante una fase di Full Course Yellow permettendo alla Porsche dell’High Class Racing di salire sul podio.

Sabato 10 ottobre 2026, gara

1 - Peebles-Saucy-Hanley (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 141 giri
2 - Chadwick-Rinicella-Hörr (Oreca-Gibson P2) - IDEC - 12"089
3 - Smiechowski-Dillmann-Yelloly (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 14"131
4 - Rousset-Gray-Masson (Oreca-Gibson P2) - Forestier by Panis - 15"388
5 - Cullen-Lomko-P.Fittipaldi (Oreca-Gibson P2) - Vector - 43"247
6 - Kaiser-Hughes-Lynn (Oreca-Gibson P2) - Algarve Pro - 47"294
7 - Jensen-Trulli-Jakobsen (Oreca-Gibson P2) - Algarve Pro - 1'15"913
8 - Closmenil-Jensen-Aguilera (Oreca-Gibson P2) - CLX - 1'28"206
9 - Kolovos-Habsburg-Milesi (Oreca-Gibson P2) - CLX - 1'33"012
10 - Thomas-Meguetounif-Huffaker (Oreca-Gibson P2) - TDS - 1'47"899
11 - Møller-Bölükbasi-Fluxa (Oreca-Gibson P2) - Vector - 1 giro
12 - Garg-De Gérus (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 1 giro
13 - Glorieux-Hernandez-Vautier (Oreca-Gibson P2) - DKR - 1 giro
14 - Falb-Espirito Santo-Koen (Oreca-Gibson P2) - Rossa by Virage - 1 giro
15 - Pearson-Nissany-Derani (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 1 giro
16 - Roda-Verschoor-Pin (Oreca-Gibson P2) - Duqueine - 1 giro
17 - Ried-Priaulx-Rockenfeller (Oreca-Gibson P2) - Proton - 1 giro
18 - Lentoudis-Quinn-Allen (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 2 giri
19 - Schneider-Sato-Jarvis (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 2 giri
20 - H.Felbermayr-H.Felbermayr-Binder (Oreca-Gibson P2) - Proton - 3 giri
21 - Perrodo-Vaxiviere-Fuoco (Oreca-Gibson P2) - AF Corse - 4 giri
22 - Lanchere-Jacoby-Iglesias (Ligier-Toyota P3) - CLX - 8 giri
23 - Fernandes Cautela-Rodella-Pedersen (Ligier-Toyota P3) - Rinaldi - 9 giri
24 - Rammò-Favre-Henrion (Ligier-Toyota P3) - DKR - 9 giri
25 - Bell-Dedecker-Van der Snel (Ligier-Toyota P3) - Eurointernational - 9 giri
26 - Adcock-Tribaudini-Briggs (Ligier-Toyota P3) - M Racing - 9 giri
27 - Meichtry-Ried-Kristensen (Ligier-Toyota P3) - Spirit of Leman - 9 giri
28 - Stern-Quintarelli-Nogales (Ligier-Toyota P3) - Team Virage - 9 giri
29 - Woodward-Fecury-Gravlund (Ligier-Toyota P3) - Ultimate - 9 giri
30 - Bukhantsov-Cubides Olarte-Chou (Ligier-Toyota P3) - Inter Europol - 9 giri
31 - Michal-Provost-Schwarze (Duqueine-Toyota P3) - R-ace GP - 10 giri
32 - Kurzejewski-Sargent-Lietz (Porsche 911 GT3 LMGT3) - Proton - 11 giri
33 - McDonald-Udell-Eastwood (Corvette Z06 LMGT3) - TF Sport - 11 giri
34 - Moritz-Paque-Bachler (Porsche 911 GT3 LMGT3) - High Class - 11 giri
35 - Mateu-Fossard-Hasse Clot (Aston Martin Vantage LMGT3) - Spirit of Leman - 11 giri
36 - Berry-Van Eijndhoven-King (Porsche 911 GT3 LMGT3) - Proton - 12 giri
37 - Samani-Laursen-Rigon (Ferrari 296 LMGT3) - AF Corse - 12 giri
38 - Toledo-Wadoux-Agostini (Ferrari 296 LMGT3) - AF Corse - 12 giri
39 - Al-Khelaifi-Hanses-Aron (Mercedes AMG LMGT3) - Qatar by Iron Lynx - 12 giri
40 - Wainwright-Hanafin-Jansen (Ferrari 296 LMGT3) - GR Racing - 12 giri
41 - Birch-Patterson-Boyd (McLaren 720S LMGT3) - United Autosports - 12 giri
42 - Gilbert-Rueda-Leroux (Ferrari 296 LMGT3) - Kessel - 12 giri
43 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari 296 LMGT3) - Spirit of Race - 13 giri
44 - Kimura-Jaubert-Serra (Ferrari 296 LMGT3) - Kessel - 13 giri
45 - Lafargue-Van Uitert-Chatin (Oreca-Gibson P2) - IDEC - 16 giri

Ritirati
Hyett-Delétraz-Cameron (Oreca-Gibson P2) - AO by TF
Naran-Andrade-Sette Camara (Mercedes-AMG LMGT3) - Iron Lynx
Cetilar