World Endurance

A Monza prende forma il futuro:
al via i test della Ferrari 499P Evo

Michele Montesano Mentre la stagione 2026 del FIA WEC è ancora nel vivo, Ferrari ha già avviato il lavoro sulla prossima evo...

Leggi »
formula 1

Il nuovo motore Honda in pista
nel filming day Aston a Budapest

Davide Attanasio - XPB ImagesC'è vita sul pianeta Aston. Dopo dieci appuntamenti in balia delle onde, l'11esima tapp...

Leggi »
formula 1

Perché Lagrue diventa una pedina
importante per il gruppo Red Bull

Massimo Costa - XPB ImagesGwen Lagrue. Chi è costui, si chiederanno in tanti, Francese, 50 anni, è uno dei più apprezzati sc...

Leggi »
indycar

La nuova Dallara IR-28 è realtà
Svelata la IndyCar del futuro

Carlo Luciani Dopo l'annuncio arrivato lo scorso anno, la IndyCar ha finalmente svelato le forme della Dallara IR-2...

Leggi »
F4 Nel mondo

La nuova F4 tedesca
Sette eventi con il DTM
Premi Gold di 500mila euro

Ora è ufficiale: come anticipato da Italiaracing lo scorso 8 giugno, il campionato di Formula 4 in Germania riparte. Dal 202...

Leggi »
World Endurance

Finale di stagione in Europa:
Montmelò a ottobre, Monza a novembre

Michele Montesano Il FIA WEC cambia rotta e chiuderà la stagione 2026 in Europa. La FIA ha infatti ufficializzato il nuovo ...

Leggi »
8 Ott 2015 [14:34]

Red Bull: "Motori entro
fine ottobre o lasciamo"

Stefano Semeraro

La Red Bull pare sempre più vicina all'addio alla F.1. Dietrich Mateshitz ha fatto sapere infatti che se non verrà raggiunto l'accordo con un motorista per il 2016 il team saluterà tutti e toglierà le tende dal paddock. Minaccia reale o strumento di trattativa? È da mesi ormai che si parla dell'argomento, il rapporto con la Renault è ormai quasi inesistente dopo i ripetuti e durissimi attacchi della triade Mateschitz-Horner-Marko – tanto che i francesi, che l'anno prossimo rileveranno la Lotus, hanno fatto sapere che non ne accetteranno altri -, Christian Horner ha più volte dichiarato che la situazione «è critica», e che la Renault in fatto di nuovi propulsori «è indietro tre o quattro anni rispetto a Ferrari e Mercedes».

Una trattativa per una fornitura con la Ferrari, dopo il rifiuto della Mercedes, è in piedi e Sergio Marchionne spinge per concludere. Ora arrivano anche le parole del grande boss a Speedweek, l'house organ della Red Bull: «Stiamo facendo di tutto per ottenere un motore, ma finora non ne abbiamo nessuno», ha detto Mateschitz. «E il pre-requisito per andare avanti è disporre di una power unit competitiva. La deadline? Più o meno a fine ottobre». Quando capiremo finalmente se il tira e molla della Red Bull ha come scopo tirare sul prezzo e ottenere privilegi (economici e no) da parte di Ecclestone - che con l'addio dei quattro volte campioni del mondo incasserebbe l'ennesimo colpo alla credibilità futura del Circus - o se davvero Mateschitz si è stancato del suo “giochino” e, ora che non vince più, vuole trovare nuovi mezzi per fare pubblicità alle sue bibite.

Non si sbilanciano invece, i piloti, evidentemente preoccupati della sorte del team: "Devo solo pensare a guidare e farlo al meglio", dice Daniil Kvyat, a Sochi nella sua gara di casa. "La pista non si adatta bene alle nostre qualità come Singapore o Budapest, ma cercheremo di fare il possibile". Molto più aziendialista Carlos Sainz, parte del programma giovani in Toro Rosso: "Red Bull ha fatto tanto non solo per noi, ma per questo sport e soprattutto per la Formula 1". Di sicuro finora il comportamento degli anglo-austriaci, che danno l'impressione di voler stare in gioco solo a patto di essere sicuri di vincere, non si è attirato le simpatie degli altri team, né quello degli appassionati. E sui siti specializzati iniziano a fiorire i sondaggi: la Red Bull è davvero utile al futuro della F.1?

Photo 4
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar