Michele Montesano
È andata a
Tom Blomqvist la pole position della 29ª edizione della
Petit Le Mans, appuntamento conclusivo della stagione 2026 dell
’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Sul circuito di
Road Atlanta, il britannico ha portato la Acura ARX-06 LMDh del Meyer Shank Racing in cima alla classifica con un tempo di 1’09”703, assicurando alla squadra una prima fila interamente Acura nell’ultima gara del programma IMSA della casa giapponese.
Blomqvist ha preceduto di 0”222 il compagno di squadra
Nick Yelloly, autore di un 1’09”925. I due sono stati gli unici piloti capaci di scendere sotto il muro dell’1’10”, con Blomqvist vicino al record assoluto della pista stabilito proprio dal britannico nel 2025. Terzo tempo per Sheldon van der Linde, che ha portato la BMW M Hybrid V8 LMDh del Team WRT a meno di quattro decimi dalla vetta con un crono di 1’10”082.
La qualifica ha però avuto come principale protagonista
Jack Aitken. Il pilota della Cadillac V-Series.R del team Whelen Cadillac ha chiuso al quarto posto in 1’10”171 precedendo il diretto rivale per il titolo GTP Laurin Heinrich. Il tedesco della Porsche 963 LMDh del Penske Motorsport non è riuscito ad andare oltre la settima posizione con un tempo di 1’10”325. Il risultato ha permesso ad Aitken di guadagnare altri quattro punti in classifica, portando il proprio vantaggio a 151 lunghezze.
Ad Aitken sarà quindi sufficiente prendere il via della Petit Le Mans per conquistare matematicamente il suo primo titolo IMSA nella classe GTP. Il britannico completa così una stagione particolarmente positiva per
Cadillac e Action Express Racing, che hanno già assicurato anche i titoli Costruttori e Team. Per la Casa americana si tratta del secondo en plein nella categoria GTP in quattro anni, mentre per Aitken questo è il primo campionato conquistato dopo il debutto IMSA avvenuto nel 2023.
Alle spalle della Cadillac V-Series.R LMDh si è piazzato
Laurens Vanthoor con la Porsche del Penske, autore di un tempo in 1’10”248, mentre Louis Delétraz ha portato la Cadillac V-Series.R LMDh del Wayne Taylor Racing al sesto posto. Ottava piazza per l’Aston Martin Valkyrie del terzetto Ross Gunn, Roman De Angelis e Alex Riberas.
In
LMP2 la pole position è andata a
PJ Hyett, che ha regalato alla Oreca 07 Gibson del team
AO Racing il primo miglior tempo stagionale in qualifica. L’americano ha fermato il cronometro in 1’12”944, diventando l’unico pilota della categoria a scendere sotto il muro dell’1’13”. Hyett ha preceduto di due decimi Jeremy Clarke con l’Oreca del team Inter Europol Competition.
Clarke, nonostante un’escursione alla chicane di curva 10, ha comunque conquistato un risultato importante anche in ottica campionato, guadagnando terreno nei confronti di
George Kurtz. Il pilota della CrowdStrike Racing by APR ha infatti chiuso soltanto quinto. Tra i due contendenti si sono inseriti Misha Goikhberg, terzo con l’Oreca numero del Bryan Herta Autosport with PR1/Mathiasen, e Daniel Goldburg, quarto con la United Autosports USA.
In
GTD Pro,
Neil Verhagen ha conquistato una pole importante per il
Paul Miller Racing. Al volante della
BMW M4 GT3, l’americano ha stabilito il riferimento in 1’18”194 migliorando, nel secondo tentativo, il tempo ottenuto nella prima parte della sessione. Per Verhagen si tratta della seconda pole stagionale e il risultato consente alla BMW di recuperare punti preziosi nei confronti dei leader del campionato Tommy Milner e Nicky Catsburg.
Reduce da un finale spettacolare nella 6 Ore del Fuji del FIA WEC,
Mattia Drudi ha sfiorato la pole. Il riminese ha portato l’
Aston Martin Vantage GT3 del team Car Blanche with Peregrine Racing in seconda posizione con un 1’18”338, a soli 0”144 dal poleman. Terzo crono per Catsburg con la Corvette Z06 GT3.R del Pratt Miller Motorsports, mentre Alexander Sims ha piazzato l’altra Corvette al quarto posto.
La terza fila sarà tutta Porsche, con Harry King quinto sulla 911 GT3 R del team AO Racing e Thomas Preining sesto con la gemella del Manthey.
Andrea Caldarelli ha invece portato la
Lamborghini Temerario GT3 del Pfaff Motorsports all’ottavo posto, alle spalle della Ferrari 296 GT3 di Risi Competizione. Più indietro le due Ford Mustang GT3 Evo del Ford Racing, con Ben Barker decimo davanti Christopher Mies.
In
GTD la pole è finita nelle mani di
Philip Ellis, che ha portato la
Mercedes AMG GT3 del Winward Racing davanti a tutti con un tempo di 1’18”674. È la prima pole dell’anno per la squadra, impegnata nella difesa del titolo di classe, e un risultato che permette a Ellis e Russell Ward di ampliare ulteriormente il proprio vantaggio in campionato.
Antonio Fuoco ha issato la Ferrari 296 GT3 di AF Corse al secondo posto, staccato di 0”161, mentre Aaron Telitz ha conquistato la terza posizione con la Lexus RC F GT3 del Vasser Sullivan. Quarto tempo per Lin Hodenius con la Mercedes AMG del Lone Star Racing. Robby Foley, secondo nella classifica di campionato, partirà invece quinto con la BMW M4 GT3 del Turner Motorsport, davanti all’Aston Martin dell’Heart of Racing Team affidata a Zacharie Robichon.
La sessione GTD si è conclusa anzitempo a causa di un incidente alla curva 10.
Brendon Iribe, al volante della Ferrari 296 GT3 del team Inception Racing, ha
tamponato la Porsche 911 GT3 di
Adam Adelson causando l’esposizione della bandiera rossa. Iribe ha perso i due migliori tempi ottenuti in qualifica ed è quindi precipitato dall’undicesima alla sedicesima posizione.
Venerdì 2 ottobre 2026, qualifica
1 - Blomqvist-Braun-Dixon (Acura ARX-06) – Meyer Shank – 1'09"703
2 - Van der Zande-Yelloly-Palou (Acura ARX-06) – Meyer Shank – 1'09"925
3 - D.Vanthoor-S.van der Linde-Frijns (BMW M Hybrid V8) – WRT – 1'10"082
4 - Aitken-Bamber-Vesti (Cadillac V-Series.R) – Whelen – 1'10"171
5 - Vanthoor-Estre-Campbell (Porsche 963) – Penske – 1'10"208
6 - J.Taylor-Deletraz-Herta (Cadillac V-Series.R) – WTR – 1'10"304
7 - Nasr-Andlauer-Heinrich (Porsche 963) – Penske – 1'10"325
8 - Gunn-De Angelis-Riberas (Aston Martin Valkyrie) – THOR – 1'10"363
9 - Eng-Wittmann-Magnussen (BMW M Hybrid V8) – WRT – 1'10"476
10 - R.Taylor-Albuquerque-Stevens (Cadillac V-Series.R) – WTR – 1'10"530
11 - Van der Helm-Mueller-Frederick (Porsche 963) – JDC-Miller – 1'11"001
12 - Hyett-Cameron-Edgar (Oreca 07) – AO Racing – 1'12"944
13 - Clarke-Dillmann-Garg (Oreca 07) – Inter Europol – 1'13"167
14 - Goikhberg-Thompson-Tincknell (Oreca 07) – Bryan Herta – 1'13"352
15 - Goldburg-Di Resta-Lindh (Oreca 07) – United Autosports – 1'13"753
16 - Kurtz-Quinn-Sowery (Oreca 07) – APR – 1'13"970
17 - Lutke-Beche-Hansson (Oreca 07) – TDS – 1'13"985
18 - Fayer-McElrea-Jensen (Oreca 07) – United Autosports – 1'14"175
19 - Rao-Habsburg-Abel (Oreca 07) – Era – 1'14"570
20 - P.Fittipaldi-Espirito Santo-Cumming (Oreca 07) – Pratt Miller – 1'14"689
21 - Jarvis-Van der Snel-Field (Oreca 07) – Intersport – 1'15"307
22 - Farano-Alvarez-Vautier (Oreca 07) – Tower – 1'15"423
23 - Verhagen-De Phillippi-Harper (BMW M4 GT3) – Paul Miller – 1'18"194
24 - Hasse Clot-Sorensen-Drudi (Aston Martin Vantage GT3) – Car Blanche – 1'18"338
25 - Milner-Catsburg-Varrone (Corvette Z06 GT3) – Corvette – 1'18"355
26 - Garcia-Sims-Kirchhöfer (Corvette Z06 GT3) – Corvette – 1'18"405
27 - Tandy-King-Picariello (Porsche 911 GT3) – AO Racing – 1'18"463
28 - Bachler-Preining-Jaminet (Porsche 911 GT3) – Manthey – 1'18"495
29 - Ward-Ellis-Dontje (Mercedes AMG GT3) – Winward – 1'18"674
30 - Serra-Rigon-Pier Guidi (Ferrari 296 GT3) – Risi – 1'18"710
31 - Caldarelli-Mitchell-Perera (Lamborghini Temerario GT3) – Pfaff – 1'18"756
32 - Mann-Wadoux-Fuoco (Ferrari 296 GT3) – AF Corse – 1'18"835
33 - Esterson-Johnson-Goethe (McLaren 720S GT3) – RLL – 1'18"862
34 - Barker-Olsen-Rockenfeller (Ford Mustang GT3) – Ford – 1'18"876
35 - Telitz-Pedersen-Montecalvo (Lexus RC F GT3) – Vasser Sullivan – 1'18"883
36 - Mies-Vervisch-Priaulx (Ford Mustang GT3) – Ford – 1'18"909
37 - Hawksworth-Barnicoat-Kirkwood (Lexus RC F GT3) – Vasser Sullivan – 1'18"915
38 - Altoè-Stevenson-Bourdais (Corvette Z06 GT3) – DragonSpeed – 1'19"012
39 - Stolz-Hodenius-Roe (Mercedes AMG GT3) – Lone Star – 1'19"174
40 - Calado-Agostini-Molina (Ferrari 296 GT3) – Triarsi – 1'19"185
41 - Gallagher-Foley-Selldorff (BMW M4 GT3) – Turner – 1'19"229
42 - Barrichello-Gamble-Robichon (Aston Martin Vantage GT3) – HoR – 1'19"233
43 - Costa-Patrese-Udell (Ferrari 296 GT3) – Conquest – 1'19"258
44 - Formal-Hindman-Doyle (Lamborghini Huracán GT3) – WTR – 1'19"499
45 - Heylen-Yardley-Vanier (Porsche 911 GT3) – RS1 – 1'19"525
46 - Triarsi-Koch-Megennis (Ferrari 296 GT3) – Triarsi – 1'19"714
47 - Adelson-Ilott-Sargent (Porsche 911 GT3) – Wright – 1'19"922
48 - Filippi-Yoluc-Eastwood (Corvette Z06 GT3) – DXDT – 1'20"114
49 - Walker-Bechtolsheimer-Hand (Ford Mustang GT3) – Gradient – 1'20"363
50 - Monk-Fraga-Altzman (Ford Mustang GT3) – Myers Riley – 1'20"479
51 - Fidani-Bell-Kern (Corvette Z06 GT3) – 13 Autosport – 1'20"565
52 - Iribe-Schandorff-Rueda (Ferrari 296 GT3) – Inception – 1'20"576
53 - Hardwick-Pera-Schuring (Porsche 911 GT3) – Manthey 1St Phorm – 1'20"584
54 - Potter-Pumpelly-Farnbacher (Aston Martin Vantage GT3) – Magnus – 1'21"163