Rally

Royal Rally Scandinavia
Heikkilä rompe il tabù tra i colpi di scena

Michele Montesano Finale imprevedibile al Royal Rally of Scandinavia. Gli ultimi chilometri delle velocissime strade sterra...

Leggi »
formula 1

McLaren, gli specialisti
delle strategie sbagliate

Massimo Costa - XPB ImagesQuando abbiamo visto le due McLaren-Mercedes di Lando Norris e Oscar Piastri, posizionate in secon...

Leggi »
formula 1

Alonso: "L'elettrico non ha senso in F1"
Verstappen: "Situazione impossibile"

Massimo Costa - XPB ImagesPrima che team e piloti partissero per Montreal, è stato raggiunto un accordo di principio per mod...

Leggi »
formula 1

Antonelli, quarta vittoria consecutiva
Che duello con lo sfortunato Russell
Grande secondo posto di Hamilton

Massimo Costa - XPB ImagesCinque i Gran Premi disputati, quattro le vittorie di Andrea Kimi Antonelli. Quattro successi cons...

Leggi »
formula 1

Montreal - La cronaca
Le magie di Antonelli

Grande vittoria di Antonelli che precede un immenso Hamilton, secondo davanti a Verstappen. E dire che c'era qualcuno ch...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Gara
Rosenqvist al fotofinish

Carlo LucianiUn’edizione a dir poco incredibile la 110a della 500 miglia di Indianapolis, vinta al fotofinish da Felix Rosen...

Leggi »
14 Dic 2009 [16:48]

Ross Brawn truffato da un manager tedesco

Non poteva andargli sempre tutto bene. Ross Brawn, artefice dei trionfi Benetton e Ferrari, del miracolo della rinascita della ex Honda e della vittoria nel mondiale col team che porta il suo nome, abile tecnico ma anche abilissimo manager, nei mesi scorsi è stato truffato. Brawn infatti, aveva firmato un contratto di sponsorizzazione da 30 milioni di euro con un'azienda tedesca di nome Henkel (prodotti chimici). Ma dopo poco si è scoperto che la persona che si era esposta per conto della Henkel, altro non era che un truffatore che con carta intestata dell'azienda andava firmando contratti a destra e a sinistra.

Ora, Brawn ha comunicato ai nuovi proprietari del team, ovvero la Mercedes, l'incresciosa vicenda. La Casa di Stoccarda però non ha alzato le braccia al cielo, ma è andata all'attacco e ora pretende i soldi pattuiti. Ma la Henkel si difende dicendo che tale contratto era il punto di arrivo di una singola persona disonesta che mai aveva consultato la dirigenza. E che la F.1 non è mai stata nei loro programmi pubblicitari. Il tutto è finito dritto in un tribunale di Dusseldorf che dirimerà la vicenda.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar