4 Lug 2026 [18:24]
Silverstone - Qualifica
Antonelli super pole, poi le Ferrari
Massimo Costa - XPB Images
Travolgente. Non c'è molto altro da dire davanti alle prestazioni di Andrea Kimi Antonelli. Il 19enne bolognese, al secondo anno di Formula 1, ha conquistato a Silverstone la sua quinta pole su nove qualifiche disputate, mentre la Mercedes ha fatto il pieno. E sì, perché le altre quattro le ha siglate George Russell.
Antonelli ha spezzato quella che si poteva definire la rinascita del suo compagno di squadra, che si era preso la pole nelle ultime due tappe, Montmelò e Spielberg. Nel circuito di casa dello stesso Russell, di Lando Norris, di Lewis Hamilton, Antonelli ha dettato legge e dopo la bella gara Sprint vinta davanti alla Ferrari del sette volte iridato, ha pensato bene di proseguire col numero 1 davanti al suo nome. Un sabato da Leone.
Gli haters sui social si stanno impegnando nel sostenere che Antonelli vince, segna pole, soltanto perché guida una Mercedes superiore alla concorrenza. E' vero, ma per esempio a Silverstone, senza Antonelli la W17 non avrebbe vinto alcuna gara Sprint e nel Gran Premio di domani davanti a tutti ci sarebbero due Ferrari e non Russell. E questa situazione non si è certo verificata soltanto su questo tracciato.
E' una storia antica... Se non ci fosse stato Michael Schumacher, la Ferrari con Rubens Barrichello non avrebbe ottenuto quel che ha portato a Maranello il tedesco, uguale discorso per la Red Bull nel confronto Sebastian Vettel-Mark Webber, per la Mercedes con Hamilton e Valtteri Bottas, o nuovamente la Red Bull con Max Verstappen e tutti i suoi compagni di squadra tritati, o ancora, nella McLaren di tanti anni fa con Mika Hakkinen certamente superiore a David Coulthard. La macchina conta, eccome se conta, poi bisogna anche sapere fare la differenza ed è quello che magicamente sta costruendo Antonelli.
Nel Q2 ha concluso in prima posizione con il tempo di 1'28"493, nel primo push del decisivo Q3, Antonelli è rimasto in cima alla classifica con 1'28"385 seguito da Russell in 1'28"481, poi le due Ferrari con Hamilton terzo in 1'28"591 e Leclerc quarto in 1'28"620. Lontane le due Red Bull-Ford, con Verstappen arrabbiatissimo, e le due McLaren-Mercedes.
Nell'ultimo tentativo, Antonelli si è superato scendendo sul tempo di 1'28"111, Russell non si è migliorato rimanendo ancora sul suo crono precedente e venendo così scavalcato da un eccellente (finalmente) Leclerc secondo in 1'28"286 e da Hamilton con 1'28"458. L'inglese nella qualifica Sprint aveva firmato la pole con 1'28"376.
Mercedes e Ferrari dunque, e sarà una bella sfida anche nel Gran Premio. Nella corsa Sprint, Antonelli ha mostrato una certa superiorità nei confronti di Hamilton, ma domenica entrano in gioco altri fattori. Si corre con i serbatoi pieni di carburante, il degrado gomme è da scoprire, la strategia dei pit-stop può rivelarsi determinante come spesso si è verificato.
Positiva la prestazione di Leclerc. Dopo la corsa Sprint, aveva dichiarato che stava trovando la giusta via per avere di nuovo il giusto feeling (perduto) con la SF26 e lo ha dimostrato nella qualifica, conclusa a soli 175 millesimi da Antonelli. Hamilton non è riuscito a ripetere la bella prova della qualifica Sprint, ma è comunque terzo davanti a Russell. Il compagno di Andrea ha faticato, ha anche commesso un errore nel Q1 che poteva costargli caro ed ha perso il passo per rimanere in prima fila, come sembrava dopo il primo tentativo del Q3.
La Red Bull si ritrova con Isack Hadjar quinto e davanti a Verstappen, soltanto settimo. Quasi un evento. Tra di loro, le deludenti McLaren-Mercedes. Dopo la bella gara Sprint di Lando Norris, ci si aspettava qualcosa in più di un sesto posto a quasi 8 decimi dalla vetta. Ha fatto peggio Oscar Piastri, ottavo a 921 millesimi.
Oramai ci ripetiamo, ma ancora una volta la Racing Bulls-Ford è entrata nel Q3 con entrambi i suoi piloti, il rookie Arvid Lindblad nono e Liam Lawson decimo. Come spesso accade, l'Audi ha terminato la qualifica alle soglie della top 10, 11esima con Gabriel Bortoleto e 13esima con Nico Hulkenberg. In mezzo alle due monoposto tedesche si è infilata l'Alpine-Mercedes di Pierre Gasly mentre Franco Colapinto si è girato ed è 19esimo.
Sabato 4 luglio 2026, qualifica
1 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'28"111 - Q3
2 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'28"286 - Q3
3 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'28"458 - Q3
4 - George Russell (Mercedes) - 1'28"481 - Q3
5 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1'28"746 - Q3
6 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'28"877 - Q3
7 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'28"893 - Q3
8 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'29"032 - Q3
9 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'29"305 - Q3
10 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'29"716 - Q3
11 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1'29"461 - Q2
12 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'30"063 - Q2
13 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1'30"076 - Q2
14 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'30"501 - Q2
15 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'30"623 - Q2
16 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'30"743 - Q2
17 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'30"680 - Q1
18 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'31"227 - Q1
19 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'31"321 - Q1
20 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'31"451 - Q1
21 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'32"863 - Q1
22 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'32"888 - Q1