Massimo Costa - XPB ImagesOrmai è rassegnato
George Russell. Il ritiro nel GP del Bahrain a Sepang, non solo gli è costato un secco zero nella classifica iridata, ma lo ha costretto a cambiare la power unit Mercedes per il GP di Singapore (tracciato cittadino) di questo fine settimana e di conseguenza, nella gara di domenica, dovrà scattare dal fondo griglia. Già le sue speranze di poter lottare fino all'ultimo minuto per la conquista del mondiale erano diminuite sempre più, schiacciato dalla crescita di Andrea Kimi Antonelli. Se poi ci si mettono anche fattori esterni, la frittata è fatta.
Russell a Singapore utilizza il pacchetto aerodinamico di Baku, quindi è tornato "indietro" non adottando le novità che erano state portate a Sepang. Queste invece, continua a provarle Antonelli e a Singapore dove si sono aggiunte ulteriori soluzioni, come quella che interessa il musetto. Russell ha iniziato molto bene il fine settimana guadagnandosi il primo tempo nell'unico turno libero in quanto a Singapore c'è il format Sprint.
Di conseguenza, in 60 minuti, team e piloti hanno dovuto provare frettolosamente il set-up per la qualifica (sprint e del GP) e per la gara girando in rapida successione con le gomme soft, medie e hard. Russell ha chiuso in 1'32"274, secondo posto per
Charles Leclerc, molto determinato con la Ferrari. Il monegasco ha ottenuto il tempo di 1'32"472 davanti a Lando Norris con la McLaren-Mercedes e il compagno Lewis Hamilton. Ferrari dunque, si conferma al vertice, mentre la McLaren ha (forse) trovato il motivo per cui tra Baku e Sepang le cose non hanno funzionato a dovere.
Per Singapore, la squadra diretta da
Andrea Stella ha apportato diverse modifiche ai componenti periferici della power unit Mercedes di Norris, nel tentativo di risolvere un problema persistente all'impianto di alimentazione. Il campione del mondo in carica, tra Baku e Sepang, ha sofferto in particolare in termini di velocità massima durante le qualifiche, a causa di un problema di iniezione del carburante.
L'anomalia si è ripresentata a intermittenza in gara anche sulla vettura di Oscar Piastri. A quanto si apprende, la McLaren ha deciso di modificare alcuni componenti ausiliari della power unit, tra cui l'impianto di alimentazione – elementi di competenza del team e non della Mercedes – proprio per cercare di risolvere il problema.
Antonelli ha commesso un paio di errori e lo troviamo settimo in classifica stretto tra le due Red Bull-Ford. Una curiosità: l'Audi ha presentato una livrea completamente diversa, non più color argento bensì azzurro. Nico Hulkenberg è rimasto fermo sul rettifilo di arrivo per un problema al cambio.
Venerdì 9 ottobre 2026, libere1 - George Russell (Mercedes) - 1'32"274 - 28 giri
2 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'32"472 - 26
3 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'32"547 - 24
4 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'32"773 - 26
5 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'32"838 - 27
6 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'33"006 - 22
7 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'33"525 - 28
8 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1'33"723 - 27
9 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'34"038 - 26
10 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'34"155 - 25
11 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'34"331 - 29
12 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'34"476 - 27
13 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'34"481 - 25
14 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'34"495 - 27
15 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'34"651 - 31
16 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1'34"736 - 25
17 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'34"805 - 30
18 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1'34"884 - 16
19 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'34"983 - 27
20 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'35"268 - 26
21 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'35"299 - 21
22 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'35"620 - 26