Rally

Dakar – 5ª tappa
Guthrie nella tripletta Ford, Lategan 1°

Michele Montesano Botta e risposta tra Toyota e Ford nella 48ª edizione della Dakar. Se le GR Hilux T1+ avevano spadroneggi...

Leggi »
altre

Target Racing entra nel
McLaren Trophy Europe

Massimo Costa Target Racing cambia categoria. La squadra di Lugo di Ravenna per anni è stata grande protagonista del Super T...

Leggi »
Rally

Dakar – 4ª tappa
Lategan imprendibile, Al Rajhi Ko

Michele Montesano Il momento tanto atteso, quanto temuto, è finalmente arrivato. I protagonisti della 48ª edizione della Dak...

Leggi »
formula 1

Niente Aston Martin per Lambiase
Rimane alla Red Bull con Verstappen

Giampiero Lambiase non se ne va dalla Red Bull. Le voci provenienti dalla Gran Bretagna che lo volevano quasi certo alla Ast...

Leggi »
formula 1

Audi accende la power unit
Primo passo per il costruttore tedesco

Il team Audi Sauber F1 ha completato con successo l'accensione inaugurale della sua monoposto per la stagione 2026, una ...

Leggi »
Rally

Dakar – 3ª tappa
Guthrie vince e prende il comando

Michele Montesano Nuova tappa e altro vincitore nella 48ª edizione della Dakar. A trionfare nella prova ad anello di Al Ula ...

Leggi »
13 Lug 2019 [21:31]

Toronto, qualifica
Pagenaud ritorna in pole

Marco Cortesi

Torna nella sua forma migliore Simon Pagenaud a Toronto. Sul tracciato cittadino dell'Ontario canadese, il pilota del team Penske è arrivato al Q3 in scioltezza e poi, nei giri decisivi, ha piazzato a sorpresa il miglior tempo con un discreto margine (per gli standard IndyCar) di 165 millesimi. Ottimo anche il compromesso d'assetto trovato per la pista canadese dal team Penske. Certo è che Pagenaud, è stato il miglior interprete, dato che l'altro alfiere del Capitano, Josef Newgarden, ha chiuso quinto, e Will Power ha avuto dei problemi con l'innesto delle marce, restando KO al Q1.

Subito dietro Scott Dixon, che questo weekend è in pista nonostante un dolore ai tendini del gomito destro che l'ha fatto soffrire nell'ultimo periodo. Il neozelandese è sempre tra i protagonisti, in qualunque condizione, e anche a Toronto non è stato diverso. Piacevole invece il reinserimento al top di Felix Rosenqvist, protagonista di un periodo non sicuramente... felice. Lo svedese ha dimostrato di avere un grande potenziale, impensierendo il suo caposquadra.

Quarto e... arrabbiato Alexander Rossi, che ha sfiorato il muro in curva 6 quando sembrava quasi avere la pole in tasca. Lo stesso problema era capitato anche a Ryan Hunter-Reay, fuori dal Q3. Ottimo invece Ed Jones, riuscito col team Carpenter a centrare il sesto posto.

Sato e Bourdais alle mani in mattinata
Nella giornata sono però mancati anche i contatti... fisici. Takuma Sato e Sebastien Bourdais sono infatti venuti alle mani al termine delle libere per via di un'incomprensione: il giapponese ha afferrato il rivale per la tuta, e i due si sono scambiati qualche colpo, venendo separati prima che fosse troppo tardi. In qualifica, entrambi sono usciti al Q2.


DALLARAPREMA