Michele Montesano
È stata sicuramente tra le vetture GT caratterizzate da una gestazione più lunga e travagliata, ma finalmente ci siamo. A Montegi inizia il nuovo capitolo di
Toyota. In occasione dell’appuntamento conclusivo del
Super GT 2026, in programma il 7 e 8 novembre, la nuova
GR GT3 farà il suo debutto ufficiale in gara. A portare in pista la vettura sarà il team Rookie Racing, che la schiererà nella classe GT300 sostituendo la Mercedes AMG GT3 Evo utilizzata finora.
Si tratta di un passaggio fondamentale nel percorso di sviluppo della nuova sportiva giapponese, destinata a raccogliere l'eredità della
Lexus RC F GT3 a partire dalla prossima stagione. La scelta di anticipare il debutto agonistico alla finale del Super GT, con due corse sprint da 250 chilometri ciascuna, permetterà a Toyota di valutare la GR GT3 direttamente in gara prima del suo ingresso nei principali campionati internazionali.
La vettura, ancora identificata come concept, sarà affidata a
Hiroaki Ishiura e Tokiya Suzuki. Il primo, pilota ufficiale Toyota e tra i principali collaudatori del progetto, vanta una lunga esperienza nelle competizioni giapponesi, oltre ad aver contribuito allo sviluppo della versione stradale della GR GT. Al suo fianco ci sarà il giovane Suzuki, proveniente dal programma Toyota Gazoo Racing Driver Challenge e reduce dal titolo nella Formula 4 giapponese.
Fondata nel 2017 da Akio Toyoda,
Rookie Racing rappresenta uno dei principali riferimenti del costruttore nipponico nel motorsport nazionale. La squadra è impegnata nel Super GT, in Super Formula e nella Super Taikyu, dove ha contribuito allo sviluppo di diversi modelli della famiglia GR, tra cui la Supra GT4 e la Corolla alimentata a idrogeno. Per il debutto della nuova GT3, il team correrà sotto la denominazione Team ENEOS Rookie, utilizzando pneumatici Bridgestone.
L'impegno di
Motegi rappresenta una scelta orientata soprattutto al futuro. La GR GT3 non sarà infatti eleggibile per conquistare punti nella classifica piloti e in quella riservata ai team nelle due gare, anche se Rookie Racing potrà ottenere punti nella graduatoria delle squadre. La vettura sarà considerata trasparente ai fini della classifica, con gli equipaggi delle altre auto che avanzeranno di una posizione in caso di arrivo alle sue spalle. Ishiura e Suzuki potranno comunque prendere parte alla cerimonia del podio qualora dovessero concludere nelle prime tre posizioni.
Per consentire il debutto della vettura, la GTA ha inoltre definito una serie di condizioni tecniche e sportive specifiche. La
GR GT3 avrà un peso minimo di 1.345 kg, comprensivo dei 45 kg di zavorra previsti dalla Balance of Performance, partendo da una base di 1.300 kg. Un valore che la colloca tra le vetture più pesanti della classe GT300, alla pari con Mercedes AMG GT3 e Porsche 911 GT3 R Evo. La GTA si riserva inoltre la possibilità di intervenire sui parametri del BoP, tra cui pressione di sovralimentazione, altezza minima da terra, inclinazione dell'ala posteriore e restrittore del carburante.
Il regolamento prevede anche una
sosta obbligatoria ai box con cambio gomme in entrambe le gare, non essendo applicabili alla GR GT3 le normali disposizioni relative ai tempi di guida dei piloti. Una deroga che consentirà a Toyota di raccogliere dati preziosi anche sulle procedure operative durante le soste, oltre che sulle prestazioni della vettura in pista.
Proprio quest'ultimo aspetto è emerso già nelle prime prove di
Motegi. Nel corso della sessione di prove libere non ufficiali del venerdì, Ishiura ha completato 30 giri, facendo segnare il miglior tempo personale in 1'49"638. Un crono che ha relegato la GR GT3 in fondo alla classifica GT300, a 2"821 dalla Subaru BRZ più veloce. Un risultato che, tuttavia, non rappresenta il principale obiettivo del programma.
Il pilota giapponese ha infatti sottolineato l'importanza di affrontare un fine settimana di gara rispetto ai consueti test. Tra gli aspetti emersi, e da migliorare, ci sono la necessità di un sistema di regolazione dei pedali più rapido per adattarsi ai diversi piloti, le
procedure di partenza dalla corsia box e la visibilità dagli specchietti retrovisori quando si viaggia in mezzo al traffico. Elementi che difficilmente possono essere valutati con la stessa efficacia durante le normali sessioni di prove.
La GR GT3, spinta da un motore
V8 biturbo, si prepara così a diventare una delle protagoniste del panorama internazionale GT. Toyota ha confermato che il programma 2027 coinvolgerà quattro realtà: Rookie Racing nel Super GT, Vasser Sullivan nell'IMSA SportsCar Championship, Akkodis ASP nel
FIA WEC e KCMG nelle competizioni sul Nordschleife, con un possibile impegno anche alla
24 Ore del Nürburgring.
Il debutto negli Stati Uniti è previsto alla
24 Ore di Daytona, con Vasser Sullivan che schiererà la vettura nelle classi GTD Pro e GTD. Nel Mondiale Endurance, invece, Akkodis ASP dovrebbe portare in pista due GR GT3 nella categoria LMGT3 per l'intera stagione. KCMG completerà il programma con un impegno ancora da definire tra NLS e Nürburgring 24 Ore, dove è attesa anche una seconda vettura sotto l'insegna Rookie Racing.