28 Set 2026 [13:22]
Vasseur e Hamilton quando imparate
l'italiano? Questione di rispetto...
Massimo Costa - XPB Images
Si sa, gli inglesi che si impegnano per apprendere altre lingue sono pochissimi, forse non esistono proprio. Il loro pensiero è questo: tutti parlano il nostro idioma, perché mai dovrei sforzarmi per studiare il francese, lo spagnolo o l'italiano? Arroganza, noia, poca voglia di aprirsi al mondo e ad altre culture? Fate voi.
Nel paddock della F1, la lingua da tutti utilizzata è l'inglese, ma non mancano i piloti in attività nel Mondiale che conoscono l'italiano. Charles Leclerc, Esteban Ocon, Pierre Gasly, Franco Colapinto, Carlos Sainz, Gabriel Bortoleto, Fernando Alonso, Sergio Perez, se la cavano bene .
Se, però, lavori per un team italiano, quanto meno sarebbe importante conoscere la nostra lingua. Laurent Mekies, attuale team principal Red Bull, per i suoi trascorsi in Ferrari e a Faenza con Racing Bulls (Alpha Tauri prima), lo parla correttamente, Non lavora per una squadra tricolore Toto Wolff, eppure da buon austriaco, l'italiano lo conosce bene.
In Ferrari c'è come team principal un certo Frederic Vasseur, francese, da sempre nel mondo delle corse, a Maranello dalla fine del 2022, ma si esprime in inglese. Perché mai? Dicono che non vuole essere frainteso e così con i giornalisti si rivolge agli italiani che lo vedono in TV parlando la lingua della F1.
Curioso che in ben 4 anni non sappia proporsi ai microfoni parlando italiano. Uno dei suoi predecessori in Ferrari, francese come lui, Jean Todt, comunicava in italiano. Del resto lo fanno gli allenatori, i calciatori, che militano in Serie A e dopo poche settimane che sbarcano nel nostro Paese, che siano francesi, tedeschi, scandinavi, sudamericani, polacchi e quant'altro, sanno esprimersi al meglio. Vasseur non ce la fa. Come anche Lewis Hamilton, che qualche sforzo in più potrebbe farlo, Ah già, lui è inglese (vedi sopra...)
Più che altro sarebbe una questione di rispetto nei confronti di chi ti ha assunto, ma tant'è...