24 Ott 2026 [15:40]
World Finals - Gara 1 Am + Cup
Lewandowski domina, Bolduc sul finale
Da Monza - Michele Montesano - Foto Maggi
Prosegue il monologo di Andrzej Lewandowski che, dopo aver siglato le due pole, ha conquistato la prima gara delle Lamborghini World Finals 2026 riservata alle classi Am e Lamborghini Cup. Al volante della Huracán Super Trofeo Evo2 dell’Auto Sport Racing Service, il polacco ha condotto una corsa praticamente perfetta imponendo il proprio ritmo per tutti i 24 giri. Alle sue spalle hanno concluso Jakub Knoll e Renaud Kuppens. Terzo posto per Gabriel Holguin, con David Staab costretto a rinunciare al podio dopo una penalità di cinque secondi. In Lamborghini Cup, invece, Rocky Bolduc ha avuto la meglio su Claude-Yves Gosselin e Luciano Privitelio, risolvendo a proprio favore un confronto rimasto aperto fino all’ultimo giro.
Al via Lewandowski ha mantenuto la prima posizione, seguito da Kuppens e Staab. Nella Lamborghini Cup è stato Donovan Privitelio a prendere subito il comando della categoria, inserendosi in sesta posizione assoluta. Le prime tornate hanno visto il battistrada prendere progressivamente il largo, mentre alle sue spalle il gruppo ha iniziato a rimescolare le posizioni. Al quarto giro Adalberto Baptista è stato colpito da Nick Groat alla staccata della Prima Variante, finendo in testacoda. Il brasiliano dell’Oregon Team è comunque riuscito a ripartire, mentre Groat è stato successivamente sanzionato con un drive-through per il contatto.
Lewandowski ha continuato a dettare il passo e al sesto giro ha anche siglato il giro più veloce della corsa, fermando il cronometro in 1’47”960. Il polacco ha così costruito un margine di circa tre secondi e mezzo su Kuppens, secondo, mettendo le basi per una vittoria che sembrava già saldamente nelle sue mani. Nel frattempo Staab è rimasto in lotta nelle posizioni di vertice, mentre Holguin e gli altri protagonisti della classe Am cercavano di tenere il passo dei primi.
Con l’apertura della finestra obbligatoria per le soste ai box, la gara è entrata nella fase decisiva. Lewandowski ha effettuato il pit-stop al dodicesimo giro, dovendo scontare tre secondi aggiuntivi rispetto al tempo minimo di un minuto correndo senza compagno di squadra. Kuppens ha così ereditato temporaneamente la leadership, prima di fermarsi al sedicesimo giro per lasciare il volante a Knoll. Il ceco è rientrato in pista alle spalle del polacco dell’ASR, che nel frattempo ha ripreso il comando.
La seconda parte della corsa ha confermato la superiorità di Lewandowski, capace di allungare nuovamente e portare il proprio vantaggio a oltre otto secondi. Una situazione che sembrava metterlo al riparo da qualsiasi sorpresa, anche dopo la comunicazione di una penalità di un secondo per il mancato rispetto del tempo minimo di sosta. Alle sue spalle Knoll si è ritrovato a difendere la seconda posizione dalla pressione di Holguin, con i due arrivati vicini al contatto alla Prima Variante nel corso del diciannovesimo giro. Poco dopo, alla Parabolica, Staab ha superato Holguin, restituendo il sorpasso subito in precedenza.
La corsa è però cambiata al ventunesimo giro, quando Francesco Galli è finito nella ghiaia alla Prima di Lesmo costringendo la direzione gara a neutralizzare la gara con la safety-car. Il gruppo si è così ricompattato proprio quando Lewandowski sembrava avviato verso un successo senza particolari apprensioni. La ripartenza è arrivata a meno di due minuti dal termine e il polacco ha immediatamente cercato di ricostruire un margine sugli inseguitori. Staab, intanto, ha approfittato della staccata della Parabolica per superare Knoll, ma la sua rimonta non è bastata a garantirgli il podio.
Lewandowski ha tagliato il traguardo da vincitore dopo 24 giri, completando una prestazione dominata dall’inizio alla fine. Knoll ha chiuso secondo davanti a Holguin, mentre Raffaele Giannoni e Anthony Bullock hanno completato la top five. Staab, fresco campione Am del Super Trofeo Nord America, ha terminato sesto dopo la penalità di cinque secondi che gli è costata la possibilità di salire sul podio. Per Knoll, campione Am del Super Trofeo Europa insieme a Kuppens, il secondo posto rappresenta comunque un risultato di rilievo nel confronto mondiale. Suttiluck Buncharoen, campione Am della serie asiatica, ha invece concluso undicesimo assoluto.
In Lamborghini Cup il finale ha regalato un duello altrettanto intenso. Dopo aver comandato la categoria nella prima parte di gara, Donovan Privitelio ha ceduto il volante al padre Luciano durante la sosta. Il sammarinese ha cercato di difendere la leadership, ma nel ventitreesimo giro Bolduc è riuscito a superarlo, portandosi al comando. Nel corso dell’ultima tornata anche Gosselin ha trovato lo spazio per passare Privitelio, relegandolo al terzo posto.
Bolduc ha così conquistato la vittoria di classe al volante della Lamborghini del Topp Racing, precedendo di 1”779 Gosselin, portacolori del Rexal Villorba Corse. Luciano e Donovan Privitelio hanno completato il podio, a meno di due secondi dal vincitore. Più indietro hanno chiuso Christopher Koebbe e Philip Tang, mentre i campioni europei della categoria, Peder Demant Møller e Nina Østergaard, hanno concluso diciassettesimi assoluti. Philippe Touchette, campione della Lamborghini Cup in Nord America, ha chiuso diciottesimo, mentre il campione asiatico Supachai Weeraborwornpong ha tagliato il traguardo diciannovesimo.
Sabato 24 ottobre 2026, gara 1 (Am e Lamborghini Cup)
1 - Andrzej Lewandowski - ASR - 24 giri
2 - Knoll-Kuppens - Micanek - 2"142
3 - Gabriel Holguin - Precision - 2"330
4 - Raffaele Giannoni - Automobile Tricolore - 2"799
5 - Anthony Bullock - XO9 - 4"644
6 - David Staab - Precision - 5"246
7 - Dean Neuls - TR3 - 5"515
8 - Lemeret-Gillion - CMR - 6"644
9 - Rocky Bolduc - Topp - 9"693
10 - Morillo-Whiting - SP Motorsports - 11"110
11 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 11"472
12 - L.Privitelio-D.Privitelio - Rexal Villorba - 11"496
13 - Christopher Koebbe - Forty? - 12"182
14 - Philip Tang - DL Racing - 12"367
15 - Fitzpatrick-Schwartz - 89x - 15"860
16 - Fred Roberts - Leipert - 16"102
17 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 16"860
18 - Philippe Touchette - TB Autosports - 17"062
19 - Supachai Weeraborwornpong - Siamgas - 20"087
20 - Francesco Turzo - DL Racing - 21"498
21 - Truman-Merendino - Rexal Villorba - 21"973
22 - Adalberto Baptista - Oregon - 23"350
23 - Suttiluck Buncharoen - True Visions - 23"367
24 - Ray Shahi - Taurino - 23"606
25 - Petar Matic - ASR - 1'53"222
26 - Cristian Bortolato - DL Racing - 1 giro
27 - Nick Groat - XO9 - 2 giri
28 - Francesco Galli - DL Racing - 5 giri
Giro più veloce: Andrzej Lewandowski 1'47"960
Non partiti
Cooper Broll - Precision