24 Ott 2026 [18:47]
World Finals - Gara 1 Pro + Pro-Am
Lind-De La Torre fanno il vuoto
Da Monza - Michele Montesano - Foto Maggi
Una gara a senso unico, Dennis Lind ed Elias De La Torre hanno conquistato la prima manche delle Lamborghini World Finals 2026 riservata alle classi Pro e Pro-Am. Al volante della Huracán Super Trofeo Evo2 del TR3 Racing, il danese e il campione Pro del Super Trofeo Nord America hanno condotto la corsa dall’inizio alla fine, imponendosi davanti a Nicolas Stati e Brendon Leitch, con Will Bamber terzo. Il successo in Pro-Am è invece andato a Bronislav Formanek e Anthony Pretorius, freschi campioni europei di categoria e settimi assoluti al traguardo.
Partito dalla pole position, Lind ha mantenuto il comando allo spegnimento dei semafori, seguito da Leitch, Bamber e Kyle Marcelli. Le prime tornate hanno però subito rimescolato le posizioni. Alla staccata della Prima Variante, Giano Taurino e Simone Iaquinta sono arrivati al contatto durante la lotta per il sesto posto, riuscendo entrambi a proseguire, ma perdendo terreno rispetto ai battistrada. Poco dopo Paolo Biglieri è finito nella ghiaia alla Parabolica, costringendo la direzione gara a intervenire con la safety-car.
Alla ripartenza, al quarto giro, Lind ha difeso la leadership badando al pressing di Leitch, mentre Bamber ha mantenuto la terza posizione. Il danese ha progressivamente aumentato il ritmo riuscendo, oltretutto, a costruire un margine superiore al secondo sul portacolori del Leipert Motorsport. Alle loro spalle si è messo in evidenza Danny Formal, quarto, mentre il polacco Gustaw Wisniewski ha consolidato la propria posizione nelle prime sei posizioni. Marcelli, inizialmente quarto, è invece scivolato più indietro, pur restando tra i protagonisti della Pro-Am.
La direzione gara ha inflitto a Iaquinta una penalità di dieci secondi per il contatto con Taurino. Un episodio che ha complicato ulteriormente la corsa del campione europeo, impegnato insieme a Kevin Gilardoni con la vettura della DL Racing. Nel frattempo, Alfio Spina ha recuperato posizioni risalendo fino alla sedicesima piazza, mentre Lind ha continuato a fare l’andatura, presentandosi alla finestra dei pit-stop con un vantaggio costruito grazie a un ritmo costante e incisivo.
Con l’apertura della finestra per i cambi pilota, le soste hanno iniziato a ridisegnare la classifica. Iaquinta ha lasciato il volante a Gilardoni, mentre Bamber è stato tra i primi dei protagonisti di testa a fermarsi. Lind e Leitch hanno invece prolungato il proprio stint, così come Formal. Il danese del TR3 Racing ha effettuato la sosta nelle fasi conclusive della finestra, cedendo il volante a De La Torre, che è tornato in pista al comando con un margine importante sugli inseguitori.
L’americano, fresco campione Pro del Super Trofeo Nord America, ha gestito la seconda parte di gara senza commettere errori consolidando la leadership. Alle sue spalle Stati, subentrato a Leitch, ha iniziato a ridurre il distacco, mentre Bamber, impegnato da solo al volante della Huracán dello XO9 Racing, ha dovuto fare i conti con il tempo aggiuntivo di tre secondi previsto per i piloti senza compagno di squadra. Il neozelandese è comunque riuscito a mantenersi in terza posizione difendendosi dal ritorno di Liam Sceats, che ha portato la vettura del VSR a ridosso del podio.
La gara è proseguita con un’intensa lotta a centro gruppo. Al diciannovesimo giro Finley Green è finito fuori pista alla Seconda di Lesmo, riuscendo a rientrare ma perdendo diverse posizioni. Davanti, De La Torre ha mantenuto il controllo della corsa, mentre Stati ha continuato a inseguire senza riuscire a colmare il divario. Nella Pro-Am, Formanek e Pretorius hanno preso il comando dopo la sequenza dei pit-stop, portando la vettura del Micanek Motorsport nelle posizioni di vertice della classifica assoluta.
Nel finale De La Torre ha gestito il vantaggio fino alla bandiera a scacchi completando, insieme a Lind, una prestazione impeccabile. La coppia del TR3 Racing ha preceduto di quattro secondi Stati e Leitch, mentre Bamber ha chiuso terzo a oltre dieci secondi dalla vetta. I primi sei equipaggi classificati erano tutti legati al Super Trofeo Nord America, a conferma della competitività mostrata dalla serie oltreoceano nel confronto mondiale. Per Lind si tratta di un nuovo successo alle World Finals, dieci anni dopo la vittoria ottenuta a Valencia nel 2016, quando conquistò anche il titolo europeo.
A completare la top-5sono stati Wisniewski e Sceats, seguiti da Nicholas Persing e Hampus Eriksson. Danny Formal e Graham Doyle, campioni nordamericani Pro-Am e promossi alla classe Pro per l’appuntamento di Monza, hanno concluso sesti. Il primo equipaggio proveniente dal Super Trofeo Europa è stato quello formato da Formanek e Pretorius, settimo assoluto e vincitore della Pro-Am. Alle loro spalle hanno chiuso Colin Queen e Tommi Gore, mentre Seth Henry e Wyatt Foster hanno conquistato il secondo posto di categoria con la vettura del Kaizen Autosport. Terzo gradino del podio Pro-Am per Pietro Perolini e Josef Knopp, portacolori dell’Oregon Team.
Giornata da dimenticare, invece, per Iaquinta e Gilardoni. I campioni europei della classe Pro hanno terminato in ventitreesima posizione assoluta, pagando il contatto iniziale e la conseguente penalità di dieci secondi. La coppia avrà ora bisogno di una gara di rimonta per tornare a lottare nelle posizioni di vertice. Per Lind e De La Torre, invece, la vittoria di Gara 1 rappresenta il miglior avvio possibile, anche se la partenza più arretrata nella seconda corsa renderà tutt’altro che semplice ripetersi nel confronto conclusivo delle World Finals.
Sabato 24 ottobre 2026, gara 1 (Pro e Pro-Am)
1 - De La Torre-Lind - TR3 - 24 giri
2 - Stati-Leitch - Leipert - 4"150
3 - Bamber-Bamber - XO9 - 10"760
4 - Sceats-Wisniewski - VSR - 11"021
5 - Persing-Eriksson - Wayne Taylor - 37"407
6 - Formal-Doyle - Wayne Taylor - 39"620
7 - Pretorius-Formanek - Micanek - 42"525
8 - Queen-Gore - ANSA - 43"087
9 - Tregurtha-Putera - Batmobile - 43"943
10 - Conwright-Morillo - SP Motorsports - 44"825
11 - Giano Taurino - Taurino - 48"084
12 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 48"682
13 - Wallis-Morey - Wayne Taylor - 49"320
14 - Foster-Henry - Kaizen - 49"837
15 - Salonen-Tuomaala - Leipert - 53"801
16 - Balesteiro-Wolfe - Leipert - 54"271
17 - Giraud-Berreby - Rexal Villorba - 55"996
18 - Perolini-Knopp - Oregon - 1'02"190
19 - Kingsford-van der Drift - VSR - 1'02"917
20 - Brewer-Tandon - Forty47 - 1'03"324
21 - Hankey-Green - VSR - 1'04"932
22 - Miller-Nemschoff - Wayne Taylor - 1'07"959
23 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 1'12"129
24 - James Lawley - Atlantic - 1'17"608
25 - Grotta-Spina - Oregon - 1'19"356
26 - Cristovao-Levet - VSR - 1'19"754
27 - Dinkov-Miller - Forty47 - 1'19"864
28 - Siderman-Fuentes - TR3 - 1'20"565
29 - Chrone-Hegelund - DC Motorsport - 1'20"995
30 - Cecotto-Astafjev - Invictus - 1'29"909
31 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 1 giro
32 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 1 giro
33 - Boucher-Marcelli - TB Autosports - 2 giri
Giro più veloce: Dennis Lind 1'45"721
Ritirati
Biglieri-Moretti - ASR
Non partiti
Chambers-Porter - RAFA
Miller-Heffring - Kaizen