25 Ott 2026 [15:16]
World Finals - Gara 2 Pro + ProAm
Leitch-Stati chiudono l’era Huracán
Da Monza - Michele Montesano - Foto Maggi
Le Lamborghini World Finals 2026 si sono chiuse nel segno di Brendon Leitch e Nicolas Stati. Partiti dalla nona posizione, i portacolori del Leipert Motorsport hanno firmato una straordinaria rimonta, conquistando la vittoria di Gara 2 e il titolo della classe Pro. Alle loro spalle hanno concluso Liam Sceats e Gustaw Wisniewski, secondi con la Huracán del Vincenzo Sospiri Racing, mentre Will Bamber ha completato il podio. In ProAm, invece, il successo di gara è andato a Chris van der Drift e Todd Kingsford, ma il titolo delle World Finals è stato conquistato da Bronislav Formanek e Anthony Pretorius, secondi di classe al traguardo.
Davanti a un pubblico numeroso, accorso sugli spalti e nel paddock per la giornata conclusiva di Monza, le Huracán Super Trofeo Evo2 hanno affrontato l’ultimo capitolo della loro storia nel monomarca Lamborghini. Una chiusura dal forte valore simbolico per la vettura che ha debuttato proprio sul circuito brianzolo nel 2015 e che, dalla prossima stagione, lascerà il posto alla nuova Temerario Super Trofeo.
A scattare dalla pole position è stato Van der Drift, affiancato in prima fila da Bamber. Il neozelandese dello XO9 Racing è però partito meglio, prendendo il comando davanti al pilota del VSR, mentre Giano Taurino e Jerzy Spinkiewicz si sono inseriti nelle prime posizioni. La gara è stata subito interrotta dalla safety-car per un violento incidente alla Curva Grande, che ha coinvolto Al Morey e James Lawley, con altre vetture rimaste coinvolte nella carambola, tra cui quelle di Ian Porter e Lindsay Brewer. La neutralizzazione si è protratta per tre tornate, prima di lasciare spazio alla ripartenza.
Van der Drift ha conservato la leadership alla ripartenza, ma alle sue spalle la corsa si è rapidamente accesa. Elias De La Torre, vincitore di Gara 1, è finito in testacoda alla prima staccata dopo un contatto con Jaden Conwright perdendo terreno prezioso. Poco dopo anche Nick Persing è stato coinvolto in un episodio con Wyatt Foster scivolando nelle retrovie. Entrambi gli avversari sono stati penalizzati con un drive-through, mentre Adam Putera è stato costretto al ritiro per un problema al cambio.
L’apertura della finestra per i cambi pilota ha iniziato a ridisegnare gli equilibri. Leitch, subentrato a Stati, ha subito mostrato un ritmo incisivo recuperando posizioni mentre i principali rivali completavano le soste. Quando Van der Drift ha lasciato il volante a Kingsford, il neozelandese del Leipert Motorsport era ormai in piena lotta per il successo. Leitch ha prima raggiunto il leader della ProAm, poi lo ha superato prendendo il comando assoluto e iniziando a costruire un margine sempre più consistente.
Alle sue spalle si è messo in evidenza anche Wisniewski, che con Liam Sceats ha portato la Lamborghini del VSR in seconda posizione. Bamber, invece, ha perso terreno nella fase centrale, anche per i tre secondi supplementari da scontare durante la sosta, previsti per le vetture con un solo pilota. Il neozelandese dello XO9 Racing è così rimasto a inseguire, pur conservando la possibilità di lottare per il podio. Buona anche la rimonta dei campioni europei Simone Iaquinta e Kevin Gilardoni, risaliti fino alla settima posizione assoluta, mentre Alfio Spina, subentrato a Rogerio Leitzke Grotta, ha recuperato terreno nella seconda parte di gara.
Nel finale, Leitch ha gestito il vantaggio senza concedere opportunità agli inseguitori. Un brivido ha coinvolto Mateo Siderman e Paul Levet, entrati in contatto con l’americano finito nella ghiaia, ma senza conseguenze tali da richiedere un’altra neutralizzazione. All’ultimo giro Bamber è riuscito a superare Kingsford alla Prima Variante, assicurandosi il terzo posto assoluto. Davanti a tutti, però, Leitch ha tagliato il traguardo con oltre sei secondi di vantaggio su Sceats e Wisniewski regalando al Leipert Motorsport una vittoria netta e il titolo Pro delle World Finals.
Per Leitch si tratta di un nuovo successo nella manifestazione Lamborghini, dopo quello ottenuto in ProAm nel 2024 a Jerez, a cui si aggiunge il titolo europeo Pro conquistato nel 2023. Per Stati, invece, la vittoria di Monza ha coronato una gara costruita con intelligenza nel primo stint e completata dall’attacco decisivo del compagno di squadra. Un risultato che consegna a Leitch anche un posto speciale nella storia del monomarca: è stato infatti l’ultimo pilota a vincere una gara delle World Finals al volante della Huracán Super Trofeo Evo2.
In ProAm, Kingsford e Van der Drift hanno portato a casa il successo di categoria, chiudendo sesti assoluti dopo aver condotto la gara nella prima parte. Il loro risultato, tuttavia, non è bastato per conquistare il titolo. A festeggiare sono stati Formanek e Pretorius, secondi di classe con la vettura del Micanek Motorsport, posizione sufficiente per laurearsi campioni ProAm delle World Finals e aggiungere la corona mondiale al titolo europeo già conquistato venerdì. Terza posizione di categoria per Paolo Biglieri e Marzio Moretti, al volante della Lamborghini dell’Auto Sport Racing Service.
La corsa di Monza ha così assegnato gli ultimi titoli di questa edizione, chiudendo un capitolo importante per il Super Trofeo Lamborghini. Le Huracán hanno salutato il palcoscenico delle World Finals con una gara combattuta, caratterizzata da incidenti, rimonte e sorpassi, prima di lasciare il testimone alla Temerario Super Trofeo. Il nuovo capitolo avrà inizio a Sebring, a metà marzo 2027, con la prima gara del Super Trofeo Nord America.
Domenica 25 ottobre 2026, gara 2 (Pro e Pro-Am)
1 - Stati-Leitch - Leipert - 21 giri
2 - Sceats-Wisniewski - VSR - 6"297
3 - Bamber-Bamber - XO9 - 17"572
4 - Queen-Gore - ANSA - 18"214
5 - De La Torre-Lind - TR3 - 20"206
6 - Kingsford-van der Drift - VSR - 20"240
7 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 20"528
8 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 21"024
9 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 21"736
10 - Giano Taurino - Taurino - 21"839
11 - Grotta-Spina - Oregon - 25"284
12 - Salonen-Tuomaala - Leipert - 27"967
13 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 28"829
14 - Pretorius-Formanek - Micanek - 29"969
15 - Balesteiro-Wolfe - Leipert - 32"233
16 - Persing-Eriksson - Wayne Taylor - 33"494
17 - Biglieri-Moretti - ASR - 39"634
18 - Perolini-Knopp - Oregon - 39"947
19 - Brewer-Tandon - Forty47 - 41"880
20 - Cecotto-Astafjev - Invictus - 44"587
21 - Cristovao-Levet - VSR - 50"225
22 - Dinkov-Miller - Forty47 - 58"403
23 - Hankey-Green - VSR - 1'06"178
24 - Conwright-Morillo - SP Motorsports - 1'07"221
25 - Chrone-Hegelund - DC Motorsport - 1'09"501
26 - Boucher-Marcelli - TB Autosports - 1'12"895
27 - Foster-Henry - Kaizen - 1'16"651
28 - Siderman-Fuentes - TR3 - 3 giri
Giro più veloce: Dennis Lind 1'45"402
Ritirati
Formal-Doyle - Wayne Taylor
Tregurtha-Putera - Batmobile
Miller-Nemschoff - Wayne Taylor
Wallis-Morey - Wayne Taylor
James Lawley - Atlantic
Non partiti
Chambers-Porter - RAFA