25 Set [12:24]

Red Bull, a Sochi si torna
alla vecchia power unit Renault

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Jacopo Rubino - Photo4

La Red Bull fa marcia indietro per il Gran Premio di Russia: tornerà alla precedente versione della power unit Renault, dopo aver utilizzato la cosiddetta "Spec C" a Monza e Singapore. Una decisione che Max Verstappen e Daniel Ricciardo pagheranno con una penalità sulla griglia di partenza.

"Per noi sarà un weekend difficile", ha ammesso il team principal Christian Horner. "Abbiamo accettato i rischi quando abbiamo preferito il nuovo motore, ci ha dato più cavalli ma era ancora più scorbutico. Noi abbiamo fatto un buon lavoro per renderlo più guidabile, attraverso le mappature. Con più tempo e più ottimizzazioni potrà soltanto migliorare". Ma c'è chi ritiene che questa strategia sia servita a raccogliere dati comparativi con i V6 marchiati Honda, che arriveranno nel 2019.

Red Bull del resto è stata l'unica a sperimentare in pista l'ultima evoluzione del propulsore francese: un rischio che non si è preso nemmeno la squadra ufficiale (in lotta per il quarto posto in classifica) o la McLaren. Ma a Singapore, più che l'affidabilità, a creare grattacapi a Max Verstappen è appunto l'erogazione della potenza troppo brusca. Nonostante ciò, l'olandese ha chiuso secondo sia in qualifica che in gara. "È stato incredibile, visti i problemi", ha sottolineato Verstappen, "questo dimostra che abbiamo una vettura fantastica"

I lunghi rettilinei di Sochi non saranno di aiuto alle RB14, nella rimonta a cui saranno chiamate: Horner ritiene che la tappa in Messico sia l'ultima disponibile per ambire alla vittoria "in circostanze normali". E proprio lì, nel 2017, arrivò il successo di Verstappen.

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