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23 Ago [16:14]

Lundqvist allunga, Brabham
emerge come antagonista

Mattia Tremolada

Le due tappe su ovale della stagione 2022 di Indy Lights non hanno cambiato la fisionomia del campionato, favorendo anzi l’allungo, con ogni probabilità decisivo, del leader Linus Lundqvist. Negli ultimi quattro appuntamenti, tutti disputati su manche singola a Mid-Ohio, Iowa, Nashville e Gateway, il pilota svedese ha conquistato un solo successo contro i due dell’ormai ex primo inseguitore Hunter McElrea, ma è comunque riuscito a portare a 108 punti il proprio margine di vantaggio, ipotecando il titolo.

Dopo essersi imposto a Mid-Ohio e sull’ovale dell’Iowa, il neozelandese di Andretti si è visto scavalcare dal compagno di squadra Matthew Brabham, tornato prepotentemente in lizza per il titolo di vice-campione dopo una fase centrale di stagione complicata in cui non era riuscito a replicare il successo di St. Petersburg. A Gateway Brabham ha strappato la vittoria a Lundqvist a quattro giri dal termine, centrando la seconda affermazione stagionale.

I due erano già arrivati ai ferri corti in Iowa, quando, forse a causa di un errore di valutazione dello spotter, Lundqvist ha allargato la propria traiettoria, spingendo Brabham nel muro. Il nipote d’arte australiano ha riportato un danno all’ala anteriore, tagliando il traguardo in quarta piazza, mentre Lundqvist ha vinto con ampio margine. A motori spenti i commissari sportivi hanno però penalizzato lo svedese, retrocedendolo in quarta piazza alle spalle dello stesso Brabham. Ad ereditare la vittoria è così stato il poleman McElrea.

Battuta d’arresto per Christian Rasmussen, campione nelle due stagioni precedenti in USF2000 e Indy Pro 2000. Il danese ha commesso un errore a Gateway, finendo nel muro mentre occupava la terza posizione ed è scivolato al sesto posto in classifica.

Mid-Ohio, domenica 3 luglio, gara

1 - Hunter McElrea - Andretti - 35 giri in 44’36”176
2 - Matthew Brabham - Andretti - 2”682
3 - Linus Lundqvist - HMD - 7”122
4 - Christian Rasmussen - Andretti - 8”555
5 - Sting Ray Robb - Andretti - 14”083
6 - Benjamin Pedersen - HMD - 14”741
7 - Christian Bogle - HMD - 14”930
8 - Antonio Serravalle - HMD - 16”551
9 - Kyffin Simpson - TJSpeed - 16”858
10 - Ernie Francis Jr - ForceIndy - 24”510
11 - Jacob Abel - Abel - 27”576
12 - James Roe Jr - TJSpeed - 2 giri

Ritirato
Danial Frost

Iowa, sabato 23 luglio, gara

1 - Hunter McElrea - Andretti - 75 giri
2 - Christian Rasmussen - Andretti - 1”217
3 - Matthew Brabham - Andretti - 1”603
4 - Linus Lundqvist - HMD - 75 giri*
5 - Sting Ray Robb - Andretti - 4”021
6 - Jacob Abel - Abel - 7”775
7 - Danial Frost - HMD - 8”544
8 - Ernie Francis Jr - ForceIndy - 14”151
9 - Benjamin Pedersen - HMD - 16”158
10 - Christian Bogle - HMD - 17”417
11 - Kyffin Simpson - HMD - 18”299
12 - Antonio Serravalle - HMD - 2 giri

Ritirato
James Roe Jr

*retrocesso in quarta posizione

Nashville, domenica 7 agosto, gara

1 - Linus Lundqvist - HMD - 35 giri in 48’09”467
2 - Sting Ray Robb - Andretti - 7”222
3 - Hunter McElrea - Andretti - 10”394
4 - Matthew Brabham - Andretti - 16”376
5 - Christian Rasmussen - Andretti - 25”639
6 - Benjamin Pedersen - HMD - 41”494
7 - Christian Bogle - HMD - 42”505
8 - Kyffin Simpson - HMD - 1’12”802
9 - Jacob Abel - Abel - 2 giri
10 - Danial Frost - HMD - 2 giri
11 - Ernie Francis Jr - ForceIndy - 4 giri

Ritirato
James Roe Jr

Gateway, sabato 20 agosto, gara

1 - Matthew Brabham - Andretti - 75 giri in 36’01”674
2 - Linus Lundqvist - HMD - 0”677
3 - Benjamin Pedersen - HMD - 11”615
4 - Danial Frost - HMD - 12”929
5 - Hunter McElrea - Andretti - 21”056
6 - Sting Ray Robb - Andretti - 21”610
7 - Jacob Abel - Abel - 28”847
8 - James Roe Jr - HMD - 1 giro
9 - Ernie Francis Jr - ForceIndy - 1 giro
10 - Kyffin Simpson - HMD - 1 giro
11 - Christian Bogle - HMD - 11 giri

Ritirato
Christian Rasmussen

Il campionato
1.Lundqvist 480 punti, 2.Brabham 372; 3.McElrea 371; 4.Robb 361; 5.Pedersen 331; 6.Rasmussen 320; 7.Frost 310; 8.Abel 261; 9.Simpson 254; 10.Francis 239.

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