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26 Apr 2016 [18:32]

Budapest - IL CASO
Degrado gomme inspiegabile
Nessuna risposta da Hankook

Massimo Costa

"Sono rimasto perplesso dal rendimento delle gomme Hankook che abbiamo avuto in dotazione. Tutti hanno potuto vedere come due delle nostre monoposto siano state chiaramente penalizzate dagli pneumatici mentre nei test del mercoledì tutto aveva funzionato alla perfezione. Mi auguro che sia stato soltanto un episodio casuale”. Sono le parole di René Rosin, team manager Prema, al termine del weekend FIA F.3 di Budapest.

Le qualifiche e le prime due gare sono state un calvario per Nick Cassidy e Lance Stroll. I loro pneumatici Hankook si sono male adattati al nuovo asfalto dell'Hungaroring di Budapest, ma rimane inspiegabile un degrado così rapido e continuo. Addirittura Cassidy in gara 1 si è dovuto fermare perché sentiva che le gomme stavano cedendo sempre più e lo scoppio era quanto mai vicino. Si potrebbe pensare a un set-up particolarmente azzardato per Cassidy e Stroll, ma lo stesso Rosin ha smentito questa ipotesi in quanto le quattro Dallara-Mercedes della squadra italiana hanno il medesimo assetto. Ovviamente in gara 3, con la pioggia, l'inconveniente non è apparso e Stroll è salito sul podio.

Anche George Russell della Hitech ha sofferto tantissimo in gara 1 con gli pneumatici tanto che si è dovuto ritirare dopo avere occupato la prima posizione. Con il nuovo asfalto, il tracciato ungherese era nettamente più veloce rispetto all'ultima uscita del FIA F.3 avvenuta due anni fa, oltre un paio di secondi e questo potrebbe avere provocato su alcune gomme Hankook un eccessivo degrado. Rimane comunque un episodio certamente da non sottovalutare quello accaduto a Budapest e al quale la Hankook dovrà dare rapidamente delle risposte.