FIA Formula 2

Ma cosa hai fatto!
Fornaroli campione in anticipo
La crescita incredibile del piacentino

Massimo Costa - Dutch Photo L'ha fatto ancora. L'underdog che diventa star. E' una storia incredibile quella di ...

Leggi »
altre

Trulli selezionato come pilota 2026
di Porsche Motorsport Asia Pacific

Massimo CostaArriva dall'Asia una bella notizia per il motorsport italiano. Enzo Trulli, figlio del grande Jarno che ha ...

Leggi »
formula 1

Losail - Qualifica
Piastri firma un'altra pole

Massimo Costa - XPB ImagesPole nella qualifica sprint, primo nella gara sprint, pole nella qualifica del Gran Premio di Losa...

Leggi »
FIA Formula 2

Losail – Gara 1
Verschoor precede Dürksen

Luca BassoIn una Sprint Race della Formula 2 a Losail priva di particolari scossoni, a imporsi è stato Richard Verschoor. L’...

Leggi »
formula 1

Losail - Gara Sprint
Piastri perfetto batte Russell

Massimo Costa - XPB ImagesGara Sprint piatta, inutile verrebbe da dire, senza sorpassi, senza emozioni, da sbadigli. Una sfi...

Leggi »
Rally

Rally dell’Arabia Saudita – Finale
Nona sinfonia per Ogier, Neuville vince

Michele Montesano Nel Rally dell’Arabia Saudita si è scritta un’altra pagina di storia del WRC. Autore di questo nuovo capi...

Leggi »
30 Nov 2025 [14:35]

Ma cosa hai fatto!
Fornaroli campione in anticipo
La crescita incredibile del piacentino

Massimo Costa - Dutch Photo

L'ha fatto ancora. L'underdog che diventa star. E' una storia incredibile quella di Leonardo Fornaroli. Questa volta non ha aspettato l'ultima curva dell'ultima gara (a Monza) per diventare campione, in quel caso, della Formula 3 che affrontava per il secondo anno. No. Da rookie, nella difficilissima Formula 2, Fornaroli si è fatto largo a modo suo: con determinazione, gentilezza, rispetto degli avversari, costanza nei risultati e tanta tanta velocità e classe. E come in una favola, è arrivata la conquista del campionato con una prova di anticiplo sul calendario, in Qatar e non la prossima settimana ad Abu Dhabi.

Con il secondo posto conquistato nella seconda gara di Losail, e il crollo dei suoi diretti avversari, Jak Crawford solo 11esimo e fuori dai punti, e Richard Verschoor sesto al traguardo, Fornaroli portandosi a 211 punti si è assicurato il titolo in Qatar. Su 26 gare disputate, il piacentino del team Invicta Virtuosi ha conquistato punti in 23 occasioni. Nessuno come lui. Ha vinto le gare sprint di Silverstone e Spa, la main race di Budapest, la sprint di Monza. E partito dalla pole a Sakhir, Spielberg e Losail, anche se in quest'ultima tappa grazie alla penalità inflitta a Oliver Goethe.

Un cammino portentoso, da pilota esperto non certo da debuttante. E invece sì, Fornaroli è un debuttante in F2 e ha messo in riga piloti esperti come Crawford, al terzo anno nella categoria e legato alla Aston Martin, e Verschoor, che è presente nella serie dal 2021. Non solo. Leonardo ha battuto senza se e senza ma piloti che venivano considerati molto più forti e appartenenti alle Academy F1. I nomi? Luke Browning (Williams), Alex Dunne (McLaren, poi lasciato libero da poche settimane), Arvid Lindblad (Red Bull), Josep Maria Martì (Red Bull), Dino Beganovic (Ferrari), Vicotr Martins (Williams), Gabriele Minì (Alpine).

Serve dire altro? Sì... Che Fornaroli, a differenza di molti dei nomi sopra citati, su una monoposto di F1 non ci è ancora salito e che il prossimo anno non sarà al via del Mondiale F1 non essendoci più posti liberi. Il mercato F1 è spesso senza regole e questo lo dimostra una volta di più. Del resto, Oscar Piastri, dopo aver vinto, come Leonardo, F2 e F3 consecutivamente, l'anno seguente non ha gareggiato, per lui un ruolo di terzo pilota Alpine.

Come mai Fornaroli non ha mai fatto parte di una Academy? Perché il suo management, ovvero Gianpaolo Matteucci, non riteneva corretto pagare (ormai accade così da diversi anni) per indossare la tuta e i colori di un team F1. Ma che si doveva bussare alla porta di un team del Mondiale portando risultati. E così è stato. Non vi sono certezze, ma vedrete che Fornaroli nel 2026 sarà la riserva, il terzo uomo, di qualche teeam F1. Si parla di Mercedes e Haas. E certo è sorprendente la dormita di un uomo attento come Helmut Marko, che ha nel suo borsino Red Bull piloti ben inferiori se guardiamo alla Formula 2.

Dicevamo di GPM, ovvero Matteucci. Assieme al preparatore fisico Gianfranco Rizzo, è stato determinante nel lavoro di crescita compiuto da Fornaroli. Lo ricordiamo, Leonardo, in Formula 4 dove faticava a farsi largo. Con il manager romano, è iniziato a partire dalla Formula Regional affrontata nel 2022, un lungo lavoro che piano piano ha portato sempre più fiducia nel ragazzo e risultati sempre più consistenti. Va detto anche, che non tutti riescono a compiere un così netto balzo in avanti dal punto di vista della guida e della mentalità. Fornaroli ce l'ha fatta e rimane un grande esempio per tuttii i giovani piloti.

Va ricordato come quest'anno non vi sia stato soltanto il management di Matteucci a conquistare un campionato, bensì anche quello di Enrico Zanarini che ha accompagnato al successo il brasiliano Rafael Camara in Formula 3. Pure lui campione al debutto e reduce dal successo nella Reguonal europea. Insomma, la competenza costruita anno dopo anno, da Matteucci e Zanarini, protagonisti di tante stagioni in F1, fa sempre la differenza.

Parliamo della gara? Al via, Victor Martins dalla seconda casella della prima fila è balzato in testa davanti a Fornaroli e così, dopo la girandola dei pit-stop, si è conclusa la gara. Terzo un agguerrito Dunne, con la monoposto di Rodin bella bianca e non più arancione McLaren in quanto l'irlandese non è più parte della Academy. Sfortunato Oliver Goethe, virtualmente quarto dopo il cambio gomme, ma costretto al ritiro per un problema tecnico.

In quella fase è entrata brevemente l'unica safety-car. Ne ha colto l'occasione Arvid Lindblad per montare le soft e la cosa ha pagato perché ha poi concluso quarto. Lindblad era secondo dietro a Beganovic e davanti a Browning (partiti con le prime). Inspiegabilmente, il team Hitech ha tenuto in pista i due inglesi fermandoli nei giri finali. Risultato, Beganovic nono e Browning decimo. E' sempre divertente vedere come in F2 vi siano spesso scelte strategiche che vanno contro ogni logica.

Da rilevare i 5" di penalità a Dunne e Nikola Tsolov del team Campos per aver ricevuto il via dopo il pit-stop mentre nella corsia box arrivavano altre vetture, costrette a brusche frenate. In particolare, Tsolov ha anche schivato per pochi centimetri il meccanico di MP, letteralmente tuffatosi alla prorpia sinitra per evitare di essere colpito dal bulgaro.

Domenica 30 novembre 2025, gara 2

1 - Victor Martins - ART - 32 giri
2 - Leonardo Fornaroli - Invicta - 1"265
3 - Alexander Dunne - Rodin - 7"439
4 - Arvid Lindblad - Campos - 8"703
5 - Sebastian Montoya - Prema - 10"105
6 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 12"362
7 - Nikola Tsolov - Campos - 15"959
8 - Roman Stanek - Invicta - 17"979
9 - Dino Beganovic - Hitech - 18"487
10 - Luke Browning - Hitech - 23"545
11 - Jak Crawford - Dams - 28"151
12 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 32"691
13 - Gabriele Minì - Prema - 33"196
14 - Joshua Durksen - AIX - 35"889
15 - Martinius Stenshorne - Rodin - 37"092
16 - Kush Maini - Dams - 37"748
17 - John Bennett - Van Amersfoort - 41"585
18 - Laurens Van Hoepen - Trident - 42"714
19 - James Wharton - Trident - 54"320
20 - Cian Shields - AIX - 1'37"336

Ritirati
Ritomo Miyata
Oliver Goethe

Il campionato
1.Fornaroli 211; 2.Crawford, Verschoor 170; 4.Browning 162; 5.Dunne 149; 6.Lindblad 121; 7.Martì 112; 8.Beganovic 99; 9.Martins 95; 10.Montoya 91; 11.Stanek 85; 12.Durksen 74; 13.Minì 57; 14.Villagomez 35; 15.Miyata, Maini 26; 17.Goethe 23; 18.Tsolov 6; 19.Cordeel 3; 20.Meguetounif, Stenshorne 2; 22.Bennett 1.
TRIDENTPREMACampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI