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1 Set 2018 [19:22]

Budapest, gara 1
Engelhart-Bortolotti, fine del digiuno

Silvano Taormina

Si interrompe a Budapest il digiuno di Engelhart e Bortolotti che, in occasione della prima della prima gara in programma all'Hungaroring, hanno bissato il successo centrato qualche mese fa nella tappa inaugurale di Zolder. L'opera l'ha iniziata Engelhart, incredibilmente transitato in testa dalla prima curva dopo aver preso il via dalla quinta posizione. Una mossa che genera ancora più stupore alla luce del fatto che l'asfalto era ancora umido, e pertanto con un grip ancora precario, dopo la pioggia caduta in mattinata. Condizioni non certo ideali, e sicuramente più esigenti, per affrontare la lenta piega a destra in fondo al rettilineo principale.

Engelhart non ha avuto problemi a controllare la propria leadership nel proprio stint. Più arduo il compito di Bortolotti, ritrovatosi a contenere a distanza la rimonta dell'arrembante Marciello che aveva ereditato da Meadows la sua Mercedes in terza posizione. La rincorsa di Marciello si è fermata a circa quattro secondi dalla vetta. A facilitargli leggermente la risalita anche un testacoda della vettura gemella di Bulatov, in quel momento in seconda piazza dopo aver preso in consegna la vettura da un ottimo Jamin. I due, in ogni caso, hanno chiuso sul terzo gradino del podio assicurandosi anche il successo nella Silver Cup.

A completare la top-five le due Audi R8 di Gachet-Haase e Vanthoor-Stevens. Solamente settimo il poleman Bastian, il quale ha navigato in zona podio fino a quando ha consegnato la sua Mercedes a Manchester che ha perso qualche posizione. Rimarchevola la rimonta di Siedler e Palttala che, dopo il botto dell'austriaco in Q1, hanno chiuso in undicesima posizione. Un incidente ha tarpato le ali ai leader in campionato Riberas e Mies, con lo spagnolo finito con il pit-wall dopo un contatto con la BMW di Watson. Ritiro anche per Leonard e Frinjs, bloccati da noie meccaniche.

Sabato 1 settembre, gara 1

1 - Engelhart/Bortolotti (Lamborghini Huracan) - Grasser - 33 giri
2 - Meadows/Marciello (Mercedes AMG) - AKKA - 4''743
3 - Jamin/Bulatov (Mercedes AMG) - AKKA - 9''663
4 - Gachet/Haase (Audi R8) - Sainteloc - 25''869
5 - Vanthoor/Stevens (Audi R8) - WRT - 31''917
6 - Klien/Costa (Lexus RCF) – Emil Frey – 33''879
7 - Bastian/Manchester (Mercedes AMG) - AKKA - 42''607
8 - Atoev/Korneev (Mercedes AMG) - SMP - 42''861
9 - Haupt/Stolz (Mercedes AMG GT3) – BlackFalcon – 43''224
10 - S.Schothorst/Van Der Linde (Audi R8) - Attempto - 44''613
11 - Siedler/Palttala (Lexus RC-F) - Frey - 59''171
12 - P.Schothorst/Kaffer (Audi R8) - Attempto - 1'03''530
13 - Hezemans/Perera (Lamborghini Huracan) - Grasser - 1'09''246
14 - De Leener/Feller (Audi R8) - WRT - 1'19''221
15 - Habul/Vautier (Mercedes AMG) - AKKA - 1'20''091
16 - Perez Companc/Caldarelli (Lambroghini Huracan) - Grasser - 1'22''179
17 - Bhirombhakdi/Van Dam (Ferrari 488) - Kessel - 1'31''992
18 - Stievenart/Winkelhock (Audi R8) - Sainteloc - 1 giro
19 - J.Malcharek/C.Malcharek (Audi R8) - ASS - 2 giri

Giro più veloce: Raffaele Marciello 1'44''598

Ritirati
27° giro - Watson/Moraes
22° giro - Leonard/Frinjs
7° giro - Riberas/Mies

Il campionato
1. Riberas, Mies 66,5; 2.Meadows, Marciello 56,5; 3. Bortolotti, Engelhart 53; 4 Stevens, Vanthoor 48,5; 5. Leonard 43,5.
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