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22 Ago 2010 [13:23]

Budapest, qualifica: Watts porta la Honda in pole!

La pole position della 1000 chilometri dell'Hungaroring profuma di storico. E non solo perché si tratta della prima volta della Le Mans Series sul circuito alle porte di Budapest. Davanti a tutti, infatti, c'è per la prima volta la HPD Honda ARX 01C gestita dal team Strakka, guidata da un impeccabile Danny Watts, capace di conquistare la posizione più ambita in griglia di partenza. Watts ha fatto tutto nell'ultimo giro (che dopo il primo intermedio sembrava buttato alle ortiche), conquistando la pole per appena 4 decimi nella seconda parte del tracciato e relegando le Lola Judd di Jean-Christophe Bouillon e Neel Jani in seconda e terza posizione. Appena più indietro, a completare la seconda fila, c'è la Peugeot 908 affidata in qualifica a Olivier Panis, il quale non è riuscito ad uscire di nuovo in pista per l'ultimo tentativo, dal momento che il tempo era scaduto.

La prima LMP2 “umana” è quella di Miguel Amaral e Olivier Pla, che con la loro Ginetta Zytek hanno tenuto alle spalle i due della OAK Racing. Interessante il ritorno della Lola-Judd guidata dal trio Geri-Babini-Leo, sesti di classe davanti alla prima Ginetta del team Bruichladdich. In GT1 è tutto facile per Gabriele Gardel, che porta la sua Saleen S7R al primo posto grazie a un errore dei meccanici rivali del team Atlas. La vettura di Van Dam-Lemeret-Walchhofer ha chiuso subito la propria sessione con la perdita di una ruota in uscita box.

Prevedibile fin dalle prove libere di ieri, le Ferrari hanno dominato la classe GT2, relegando le Porsche decisamente in secondo piano. Alvaro Parente, al debutto con la F430 del team AF Corse di Amato Ferrari (Jaime Melo e Gimmi Bruni stanno correndo la gara ALMS), è subito leader di classe, davanti alla vettura gemella di un altrettanto veloce Giancarlo Fisichella. Le F430 di Andrew Kirkaldy e dell'argentino Matias Russo completano un poker di Ferrari che ha relegato la Aston Martin di Turner e Bell al quinto posto di classe. Peggio è andata alle Porsche, la migliore delle quali è settima di classe, con Richard Westbrook (Prospeed) dietro all'altra 'Rossa' di Farnbacher.

Claudio Pilia

Nella foto, la vettura di Watts, Leventis e Kane

Lo schieramento di partenza

1. fila

Leventis– Watts–Kane (Acura ARX 01C) – Strakka Racing – 1'32"431
Belicchi–Boullion (Lola B10/60-Judd) – Rebellion – 1'32"888
2. fila
Prost–Jani (Lola B10/60-Judd) – Rebellion – 1'32"924
Panis–Lapierre–Sarrazin (Peugeot 908 HDI) – ORECA – 1'33"613
3. fila
Ragues–Mailleux–V.Ickx (Lola Aston Martin) – Signature - 1'35"297
Mansell-Mansell (Ginetta Zytek 09s) - Beechdean Mansell - 1'35"441
4. fila
Amaral–Pla (Ginetta Zytek 09S) – ASM – 1'35"586
Moreau-Hein (Pescarolo Judd) - OAK Racing - 1'35"873
5. fila
Lahaye–Nicolet (Pescarolo Judd) – OAK Racing – 10'36"250
Erdos–Newton–Collins (Lola HPD) – RML – 1'36"250
6. fila
Geri-Babini-Leo (Lola B09-Judd) - Racing Box - 1'36"660
Ojjeh–Ebbesvik–Greaves (Ginetta Zytek 09S) – Bruichladdich – 1'37"256
7. fila
Gates-Garofall-Hughes (MG Lola AER) - RLR - 1'37"796
Pirri-Cioci-Perazzini (Lola B09-Judd) - Racing Box - 1'38"307
8. fila
Frey-Buncombe (Radical SR9-Judd) - Race Performance - 1'40"988
Toulemonde–Beche (Oreca 09) – Applewood - 1'41"987
9. fila
Firth-Manning (Oreca 09) - DAMS - 1'42"213
Pillon–Verdonck–Capillaire (Oreca 09) – Hope - 1'42"253
10. fila
Zacchia–Moro-Lombard (Oreca 09) – Hope - 1'42"461
Barlesi–Cicognani–Chalandon (Oreca 09) – DAMS - 1'42"814
11. fila
Kraihamer–De Crem–Delhez (Oreca 09) – Boutsen – 1'43"223
Schell–Metz-Da Rocha (Courage Oreca LC75) – Pegasus – 1'45"105
12. fila
Barba Lopez-Parente (Ferrari F430) - AF Corse - 1'46"535
Alesi–Fisichella–Vilander (Ferrari F430) – AF Corse – 1'46"684
13. fila
Kirkaldy–Mullen (Ferrari F430) – CRS – 1'46"950
Gardel–Goueslard–Rees (Saleen S7R) – Larbre – 1'47"005
14. fila
Companc–Russo (Ferrari F430) – AF Corse – 1'47"157
Bell–Turner (Aston Martin Vantage) – JMW – 1'46"847
15. fila
Farnbacher–Simonsen (Ferrari F430) – Hankoock – 1'47"369
Westbrook-Holzer (Porsche 997 RSR) - Prospeed - 1'47"518
16. fila
Lietz–Lieb (Porsche 997 RSR) – Felbermayr – 1'47"526
Pilet–Narac (Porsche 997 RSR) – IMSA – 1'47"551
17. fila
Ragginger–Ried–Dumas (Porsche 997 RSR) – Proton – 1'47"705
Dumbreck–Coronel (Spyker C8) – Spyker – 1'47"800
18. fila
Ehret–Quaife (Ferrari F430) – CRS – 1'48"039
Kutemann–Basso–Hartshorne (Oreca 09) – JMB – 1'48"766
19. fila
Felbermayr-Felbermayr-Seefried (Porsche 997 RSR) - Felbermayr - 1'49"977
Van Dam-Lemeret-Walchhofer (Saleen S7R) – Atlas – s.t.
Cetilar