Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Dhaheri vince e allunga

Massimo CostaMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco, diceva il saggio allenatore Giovanni Trapattoni. Rashid Al Dhaher...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 3
Tutto facile per Bondarev

Davide AttanasioOleksandr Bondarev (Mumbai Falcons), prima del 6 dicembre 2025, a Yas Marina non aveva mai vinto. Da qu...

Leggi »
Regional Oceania

Teretonga - Gara 2-4
Slater avvicina Ugochukwu

Massimo CostaE' sicuramente una delle edizioni più belle quella del 2026 della Regional Oceania. Per numero di partecipa...

Leggi »
indycar

Alla McLaren il primo round
Palou condannato a pagare 12 milioni

Alfredo Filippone Si è concluso con un verdetto favorevole alla McLaren quello che presubilmente è solo il primo round dell...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 2
Ninovic la spunta in SC con le rain

Massimo CostaRain o slick? Già pensare a questo negli attimi precedenti alla partenza di una gara in mezzo al deserto di Abu...

Leggi »
IMSA

Daytona – 12ª ora
Porsche 1ª nella nebbia, BMW in GT

Michele Montesano Porsche resta ancora la vettura da battere nella 24 Ore di Daytona. Trascorsa la prima metà di gara, al co...

Leggi »
9 Gen 2014 [1:26]

Dakar - 4° Tappa
Sainz risorge, Despres affonda

Antonio Caruccio

Una tappa estenuante la quarta della Dakar edizione 2014, una delle più lunghe in assoluto dalla nascita della corsa, trentasei anni fa. Oltre cinque ore di guida per tutti i concorrenti, che hanno così potuto ritrovare nel bivacco di Chilecito le squadre di assistenza, che invece non erano presenti la scora notte, trattandosi della prima Marathon, delle due, di quest’anno. Anche oggi, i vincitori di tappa, ed i leader della Dakar, sono due spagnoli.

Su due ruote il più veloce è stato Juan Pedrero Garcia, che ha conquistato il successo con la Scherco, andando a precedere di solo mezzo minuto Francisco Lopez Contardo, che al suo arrivo era stato il più rapido, salvo vedersi poi sopravanzare dallo spagnolo. Con il terzo tempo, Marc Coma si è avvicinato alla leadership della classifica generale, che resta però nelle mani di Joan Barreda Bort. Il portacolori di Honda ha vissuto di rendita dalla tappa di ieri, concludendo oggi sesto e vedendo il connazionale portarglisi a soli tre minuti. Ha invece subito una pesante battuta di arresto Ciryl Despres. Il francese della Yamaha, nell’ultima frazione della prova, ha accusato un importante ritardo di oltre 40 secondi, concludendo sedicesimo e scivolando al sesto posto della classifica generale. Per lui grossi problemi di elettronica, con numerosi spegnimenti che lo hanno costretto a perdere terreno. Una bella fortuna per lui poter questa notte godere dell’assistenza tecnica. Da segnalare che, questa mattina, la partenze delle moto è stata ritardata sino alle 9:10 (locali).

Carlos Sainz è stato il più veloce di tutti nella quarta tappa, andando così a conquistare la speciale più dura ed impegnativa dell’ultimo decennio della corsa, oltre che ottenere la vetta della classifica generale. El Matador, che ha persino rotto l'idroguida negli ultimi chilometri, è stato davvero inarrivabile per tutti, perché ha non solo recuperato il distacco accumulato negli scorsi giorni, ma iniziato a costruire del margine nell’attesa delle dune, terreno che teoricamente dovrebbe favorire ancor più il suo Buggy. Sainz ha quindi conquistato la sua prima vittoria di questa edizione issandosi al vertice, portandosi in scia il rivale Stephane Peterhansel. Il francese è stato molto bravo nel colmare metà del distacco accumulato nella giornata di ieri, in cui ha dovuto fare i conti con numerose forature. Nella parte centrare di oggi è stato anche possibile vedere un simpatico siparietto in cui, a pochi chilometri di distanza il francese e lo spagnolo si sono superati a vicenda nei rispettivi “pit-stop” per sostituire le gomme bucate. Se per Sainz c’è la leadership provvisoria, Peterhansel deve ancora recuperare 18 minuti a El Matador, e davanti a sé ha l’agguerrito terzetto dei compagni di marca: Nani Roma, vincitore ieri, oltre a Nasser Al-Attiyah ed Orlando Terranova, entrambi talmente costanti da meritarsi pienamente le posizioni a ridosso del podio. La situazione delle auto è più equilibrata di quella moto nella top-5, anche se nelle posizioni di rincalzo i distacchi sono decisamente più definiti.

Dopo due giorni di percorsi separati, domani auto e moto torneranno ad occupare la stessa sede stradale per la quinta tappa. Un percorso di 527km che condurrà i superstiti da Chilechito a Tucuman, per quello che nei piani degli organizzatori sarà un altro importante banco di prova che andrà a sfoltire ulteriormente la rosa dei candidati al podio finale.

Mercoledì 8 gennaio 2014, 4° tappa - Moto

1 – Juan Pedrero Garcia – Sherco – 5’29’13
2 – Francisco Lopez Contardo – KTM – 00’29
3 – Marc Coma – KTM – 3’10
4 – Jeremias Israel Esquerrre – Speedbrain – 6’30
5 – Olivier Pain – Yamaha – 7’01
6 – Joan Barreda Bort – Honda – 13’56
7 – Pauolo Goncalves – Honda – 18’38
8 – Ivan Jakes – KTM – 19’30
9 – Alain Duclos – Sherco – 23’13
10 – Daniel Gouet – Honda – 24’38

Mercoledì 8 gennaio 2014, Classifica Moto

1 – Joan Barreda Bort – Honda – 15:39’53
2 – Marc Coma – KTM – 3’10
3 – Francisco Lopez Contardo – KTM – 5’12
4 – Alain Duclos – Sherco – 25’55
5 – Olivier Pain – Yamaha – 29’38
6 – Cyril Despres – Yamaha – 13’04
7 – David Casteu – KTM – 42’17
8 – Jeremias Israel Esquerrre – Speedbrain – 46’33
9 – Jordi Viladoms – KTM – 49’14
10 – Kuba Przygonski – KTM – 54’52

Mercoledì 8 gennaio 2014, 4° tappa – Auto

1 – Sainz/Gottschalk – SMG – 5’20’32
2 – Peterhansel/Cottret – Mini – 6’04
3 – Al-Attiyah/Cruz – Mini – 8’58
4 – Villagra/Perez-Companc – Mini – 13’19
5 – Roma/Perin – Mini – 14”08
6 – Terranova/Fiuza – Mini – 16’04
7 – De Villers/von Zitzewitz – Toyota – 24’49
8 – Lavieille/Garcin – Haval – 26’59
9 – Thomasse/Larroque – MD – 33’37
10 – Rakhimbayev/Demyakenko – Toyota – 34’08


Mercoledì 8 gennaio 2014, Classifica Auto

1 – Sainz/Gottschalk – SMG – 14:52’47
2 – Roma/Perin – Mini – 2”06
3 – Al-Attiyah/Cruz – Mini – 6’56
4 – Terranova/Fiuza – Mini – 13’08
5 – Peterhansel/Cottret – Mini – 18’10
6 – De Villers/von Zitzewitz – Toyota – 39’10
7 – Lavieille/Garcin – Haval – 46’20
8 – Villagra/Perez-Companc – Mini – 47’12
9 – Holowczyc/Zhiltsov – Mini – 1:07’00
10 – Dabrowski/Czachor – Toyota – 1:18’44
gdlracingTatuus