Massimo CostaLa Regional Middle East, dopo le due prime tappe a Yas Marina, si è spostata a Dubai. A differenza di quanto accaduto ad Abu Dhabi, con numerose sessioni di test per permettere a team e piloti di conoscere la nuova Tatuus GEN2 e il motore Toyota preparato da Autotecnica, questo weekend vi sono stati soltanto due turni di libere per un tracciato molto tecnico e non facile. Piloti e squadre si sono quindi dovuti adattare rapidamente alla situazione per affrontare al meglio i le due sessioni di qualifica.
Le pole sono andate a
Taito Kato del team ART e ad
Alex Powell, schierato da Pinnacle.
Tra gli iscritti non sono mancate le novità. Vi è il debutto di
Emanuele Olivieri con R-Ace che ha preso il posto di Gerrard Xie, Da MP Motorsport si è presentato Jesse Carrasquedo che sostituisce Christian Ho, mentre la terza vettura di CL Motorsport, rimasta ferma nel secondo appuntamento di Yas Marina (nel primo è stata utilizzata da Michael Belov) è ora nelle mani di Reno Francot.
Nella prima qualifica, con meteo quasi invernale da queste parti (14 gradi), Kato ha trovato la vetta della classifica nelle battute finali. Il giapponese pupillo della Honda (nella foto sopra), campione F4 francese nel 2024, ha piazzato il colpo di 1'53"167. Sono serviti diversi giri per mandare nella giusta finestra di temperatura le gomme e considerando la lunghezza del tracciato (quasi 2 minuti per un giro) e la durata della sessione (15 minuti) non c'è stato molto tempo per esprimersi.
A Kato ha risposto bene
Alexander Abkhazava (MP) con 1'53"250 mentre il neo campione italiano di F4, Kean Nakamura, ha concluso terzo con la Tatuus del Mumbai Falcons in 1'53"316. Buon quarto il leader del campionato, Rashid Al Dhaheri di R-Ace che ha preceduto i compagni di squadra Yuki Sano e un ottimo Olivieri. Bene Zhenrui Chi di CL Motorsport, che ha trovato il giro giusto per portarsi in settima piazza davanti al sempre consistente Maksimilian Popov del team Trident.
Nella qualifica 2, subito interrotta con bandiera rossa per un problema al motore (fumata bianca) di Popov, i giri a disposizione per tentare il miglior giro è stato veramente poco. Abile è stato
Alex Powell (Pinnacle) ha scaldare bene gli pneumatici e realizzare la pole in 1'52"631 davanti al sempre più sorprendente Sano, vice campione Super Formula Lights giapponese, e ad Abkhazava che si è confermato al vertice come Nakamura, quarto.
Olivieri ha compiuto un piccolo passo in avanti salendo da settimo della Q1 a sesto dietro ad Alex Ninovic, vincitore di gara 2 lo scorso weekend a Yas Marina. In risalita
Sebastian Wheldon (Mumbai Falcons), settimo dopo una qualifica 1 che lo ha visto appena 18esimo. Kato non si è ripetuto ed ha terminato decimo mentre Al Dhaheri non è andato oltre la 11esima posizione. In crescita i rookie Jan Przyrowski (RPM), vice campione F4 spagnola, 11esimo e nono, e Jules Roussel (G4) vice campione F4 francese, risultato 13esimo e 12esimo. Dopo la bella Q1, Chi è scivolato 27esimo nella Q2.
Sabato 31 gennaio 2026, qualifica 11 - Taito Kato - ART - 1'53"167
2 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'53"250
3 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1'53"316
4 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'53"324
5 - Yuki Sano - R-Ace - 1'53"329
6 - Emanuele Olivieri - R-Ae - 1'53"533
7 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 1'53"544
8 - Maksimilian Popov - Trident - 1'53"577
9 - Jesse Carrasquedo - MP Motorsport - 1'53"592
10 - Alex Ninovic - Rodin - 1'53"607
11 - Jan Przyrowski - RPM - 1'53"653
12 - Alex Powell - Pinnacle - 1'53"680
13 - Jules Roussel - G4 Racing - 1'53"680
14 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 1'53"703
15 - Andrea Dupé - G4 Racing - 1'53"748
16 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'53"751
17 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'53"765
18 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1'53"871
19 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 1'53"923
20 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'53"982
21 - Kabir Anurag - ART - 1'54"009
22 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'54"011
23 - Giovanni Maschio - RPM - 1'54"107
24 - Kai Daryanani - Trident - 1'54"138
25 - Andrija Kostic - Trident - 1'54"181
26 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 1'54"187
27 - Miguel Costa - RPM - 1'54"281
28 - Enea Frey - CL Motorsport - 1'54"393
29 - Maxim Rehm - Rodin - 1'54"459
30 - Matteo Giaccardi - ART - 1'54"462
31 - August Raber - Pinnacle - 1'54"545
32 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'54"581
Sabato 31 gennaio 2026, qualifica 21 - Alex Powell - Pinnacle - 1'52"631
2 - Yuki Sano - R-Ace - 1'52"713
3 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'52"810
4 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1'52"858
5 - Alex Ninovic - Rodin - 1'52"924
6 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'52"968
7 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1'52"986
8 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'52"996
9 - Taito Kato - ART - 1'53"039
10 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'53"068
11 - Jules Roussel - G4 Racing - 1'53"081
12 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 1'53"225
13 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'53"240
14 - Jesse Carrasquedo - MP Motorsport - 1'53"294
15 - Andrea Dupé - G4 Racing - 1'53"323
16 - Jan Przyrowski - RPM - 1'53"336
17 - Miguel Costa - RPM - 1'53"386
18 - Andrija Kostic - Trident - 1'53"389
19 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'53"408
20 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 1'53"431
21 - Giovanni Maschio - RPM - 1'53"533
22 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 1'53"558
23 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'53"591
24 - Kabir Anurag - ART - 1'53"636
25 - Kai Daryanani - Trident - 1'53"755
26 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 1'53"794
27 - August Raber - Pinnacle - 1'53"851
28 - Matteo Giaccardi - ART - 1'54"009
29 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 1'54"057
30 - Maxim Rehm - Rodin - 1'54"102
31 - Enea Frey - CL Motorsport - 2'05"511
32 - Maksimilian Popov - Trident - senza tempo