indycar

Si riparte da Saint Petersburg
Tutti a caccia di Palou

Carlo Luciani Dopo gli open test sull’ovale di Phoenix, la IndyCar è pronta a tornare ufficialmente in pista questo fine se...

Leggi »
formula 1

Ora è ufficiale: Isola è stato
nominato direttore di ACI Sport

Massimo CostaIn seguito al comunicato Pirelli nel quale è stata annunciata l'uscita di scena dell'ormai ex direttore...

Leggi »
formula 1

Marrafuschi nuovo direttore di
Pirelli Motorsport al posto di Isola

Massimo CostaMario Isola lascia il ruolo di direttore di Pirelli Motorsport. Al suo posto è stato nominato Dario Marrafuschi...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Ferrari, concreta e veloce

Massimo Costa - XPB ImagesSi va verso Melbourne con la Ferrari che può vantare di aver segnato il milgior tempo assoluto nei...

Leggi »
formula 1

Harvesting e la F1 con gli steroidi
Il recupero elettrico preoccupa

Massimo Costa - XPB ImagesOgni tanto, dal paddock Formula 1 emergono nuove parole che, inizialmente, colgono di sorpresa. So...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Mercedes, una certezza

Massimo CostaInizia il conto alla rovescia verso Melbourne, sede della prima tappa del Mondiale F1. Tante le incognite, le i...

Leggi »
13 Gen 2009 [0:59]

Eliseo Salazar sta correndo la Dakar. Ve lo ricordate?

La cosa è passata praticamente inosservata in Europa, ma laggiù, nel Cono Sur, giornali e tv impazzano: fra i protagonisti di questa prima Dakar sudamericana, uno dei più seguiti è lui, Eliseo Salazar, eroe nazionale in Cile, inossidabile guerriero delle corse e lo “scazzottato” più famoso della F.1. Non è iniziata bene la mediatizzata e super-sponsorizzata (da una birra senza alcol) spedizione dakariana di Eliseo, alla guida di uno dei prototipi McRae ideati dal compianto Colin: un guasto durante la prima tappa l’ha fatto arrivare quasi fuori tempo massimo, costringendolo nei giorni successivi a partire dietro ai camion, ad arrancare nel polverone e nei solchi profondi anche un metro e ad arrivare al bivacco in piena notte, appena in tempo per il via della tappa successiva... Per uno che era partito “Già stanco, dopo cinque ore di coda per fare le verifiche tecniche”, l’esordio nei rally-raid deve essere piuttosto duro. E le pretese, ridimensionate: dal “Dovrei essere fra i primi 25” della vigilia si è passati allo “Spero di riuscire ad entrare in territorio cileno”...

L'articolo completo di Alfredo Filippone è consultabile all'interno del magazine al seguente indirizzo:
Magazine Italiaracing n. 20
gdlracingTatuus