Rally

Rally del Portogallo – 2° giorno finale
Ogier sale in vetta braccato da Neuville

Michele Montesano Nuovo cambio al vertice nel Rally del Portogallo. Il sesto appuntamento stagionale del WRC sembra non ave...

Leggi »
F4 Italia

Misano - Qualifica serie 1-2
Sammalisto fa la differenza
Bene Maccagnani e Busso

Da Misano - Davide Attanasio - Foto SpeedyNon ce n'è per nessuno. Nella prima qualifica stagionale della F4 italiana a M...

Leggi »
World Endurance

Spa – Qualifica
Jakobsen regala la prima pole a Peugeot

Michele Montesano Finalmente è arrivato il grande giorno per Peugeot. Sul circuito di Spa-Francorchamps, il team del Leone ...

Leggi »
Rally

Rally del Portogallo – 2° giorno mattino
Fourmaux sale in vetta, Ogier recupera

Michele Montesano Visto il primo scorcio della stagione 2026 del WRC, la notizia ha quasi del clamoroso. Al termine della m...

Leggi »
Rally

Rally del Portogallo – 1° giorno
Solberg detta il passo davanti Fourmaux

Michele Montesano Con la tappa del giovedì, composta da tre prove speciali, si è ufficialmente aperto il Rally del Portogal...

Leggi »
F4 Italia

A Misano con quasi 50 piloti
I migliori tempi del giovedì

Da Misano - Davide Attanasio Dopo la Francia, la Gran Bretagna e la Spagna, tra i campionati di Formula 4 più importanti de...

Leggi »
13 Gen 2009 [0:59]

Eliseo Salazar sta correndo la Dakar. Ve lo ricordate?

La cosa è passata praticamente inosservata in Europa, ma laggiù, nel Cono Sur, giornali e tv impazzano: fra i protagonisti di questa prima Dakar sudamericana, uno dei più seguiti è lui, Eliseo Salazar, eroe nazionale in Cile, inossidabile guerriero delle corse e lo “scazzottato” più famoso della F.1. Non è iniziata bene la mediatizzata e super-sponsorizzata (da una birra senza alcol) spedizione dakariana di Eliseo, alla guida di uno dei prototipi McRae ideati dal compianto Colin: un guasto durante la prima tappa l’ha fatto arrivare quasi fuori tempo massimo, costringendolo nei giorni successivi a partire dietro ai camion, ad arrancare nel polverone e nei solchi profondi anche un metro e ad arrivare al bivacco in piena notte, appena in tempo per il via della tappa successiva... Per uno che era partito “Già stanco, dopo cinque ore di coda per fare le verifiche tecniche”, l’esordio nei rally-raid deve essere piuttosto duro. E le pretese, ridimensionate: dal “Dovrei essere fra i primi 25” della vigilia si è passati allo “Spero di riuscire ad entrare in territorio cileno”...

L'articolo completo di Alfredo Filippone è consultabile all'interno del magazine al seguente indirizzo:
Magazine Italiaracing n. 20
gdlracingTatuus