Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

Leggi »
28 Set 2008 [15:43]

Estoril, gara 2: Molina e la Prema dominano, paura per Duran

Giedo Van der Garde è il campione della World Series Renault 2008. Una formalità per l'olandese che proprio a Estoril ha conosciuto uno dei suoi peggiori weekend, lottando per tutti i tre giorni, dalle prove libere a gara 2, con un set-up non ottimale. L'assenza per motivi famigliari di Roly Vincini, boss del P1 Motorsport nonché ottimo ingegnere, si è fatta sentire parecchio. Van der Garde è divenuto campione dopo due metri di gara... quando cioè il suo rivale Fabio Carbone si è piantato in partenza ed è stato colpito dallo sfortunato Alvaro Barba.

A quel punto, l'olandese che nel 2009 sarà in GP2 (con iSport?), ha corso in tranquillità stando bene attento a salvaguardare la vettura e terminando ottavo. Van der Garde va quindi a riempire un albo d'oro che, risalendo alla World Series, raccoglie i nomi di Ricardo Zonta, Franck Montagny, Heikki Kovalainen, Robert Kubica, Alx Danielsson e Alvaro Parente.

La seconda gara di Estoril, che è la main race con tanto di pit-stop, ha avuto un solo protagonista: Miguel Molina. Lo spagnolo su questa pista è particolarmente ispirato ed ha ripetuto la vittoria ottenuta nel 2007. Assistito benissimo dalla Dallara preparata dalla Prema, Molina non ha sbagliato nulla e giusta si è rivelata la strategia adottata dalla squadra di Angelo Rosin che ha preferito ritardare il cambio gomme nella parte finale della "finestra", al 16° passaggio.

Molina è così rientrato in pista al comando, davanti a quel Charles Pic che alla prima curva aveva preso la testa della corsa. Ma il francese è stato richiamato ai box presto, al 9° giro e quando ha ripreso la corsa ha perso parecchio tempo in vari duelli. Buon terzo Julien Jousse, terzo in campionato a due punti da Carbone mentre Molina è ora quarto nella classifica generale. Bene la Draco, quarta con Bertrand Baguette e decima con Marco Barba.

Marco Bonanomi ha fatto una ottima partenza balzando da ottavo a terzo. Ma dopo il pit-stop, la classifica lo ha visto al quinto posto, che ha tenuto fino all'arrivo. Una boccata di ossigeno per il pilota lombardo, bersagliato quest'anno da eventi negativi, spesso fuori dal suo controllo. A punti hanno finito anche Esteban Guerrieri (sesto), Marcos Martinez, settimo, che si è fatto perdonare l'errore di gara 1, e il rientrante Filipe Albuquerque, nono. Terribile l'incidente di Salvador Duran, al penultimo giro. Gara positiva per la RC Motorsport, undicesima con Duncan Tappy, un pilota molto interessante che ha chiuso 11°, alla soglia della zona punti. Al traguardo anche Claudio Cantelli, 17°.

La cronaca
Caos al via con Alvaro Barba e Carbone che entrano in contatto in quanto il brasiliano è rimasto fermo mentre Martinez parte male. Pic ha la meglio sul poleman Molina mentre Aleshin si gira al tornante. Al 1° giro, Pic, Molina, Bonanomi che ha tratto vantaggio della situazione infilandosi tra Carbone e Martinez. Poi, Jousse, Baguette, Wickens, Martinez, Van der Garde, Guerrieri e Albuquerque. Pic al 3° giro ha un vantaggio di 0"8 su Molina. Si ritira Duran. Jousse è il primo dei leader a fermarsi per il cambio gomme al 6° giro. Pic tiene un passo elevatissimo e porta il divario su Molina a 1"7 mentre Bonanomi terzo è a 6"7.

Van der Garde passa Martinez che cede anche a Guerrieri. Pic entra per il pit-stop al 9° giro. Molina si trova quindi primo con Bonanomi secondo, che si ferma il giro seguente quando Walker, nono, va in testacoda ma riparte. Molina ritarda la sosta ed è sempre al comando della corsa; al 14° giro ha 9" su Wickens e 10"8 su Van der Garde. Pic è 7°, ma in mezzo al gruppo e perde tempo prezioso mentre Bonanomi è 10°. Molina si ferma al 16° giro assieme a Wickens.

Molina, dopo che tutti hanno effettuato il cambio pneumatici, è primo con 2"7 di vantaggio su Pic, 5"2 su Jousse, 6"7 su Baguette e 7"7 su Bonanomi. Seguono Guerrieri, Van der Garde, Martinez, Albuquerque, Marco Barba. Al 21° giro, Martinez supera alla prima curva Van der Garde che non oppone resistenza: il titolo è praticamente suo. Molina gira forte e determinato a ripetere il successo di Estoril del 2007 e Pic è ora lontano, a 4"7.

Al penultimo giro Duran, in lotta con Fauzy per l'11° posto, in frenata alla prima curva arriva lungo e decolla sulla Dallara del malese. Duran atterra pesantemente sull'asfalto a testa in giù, scivolando poi sulla sabbia che fa da trampolino. La vettura del messicano compie un paio di piroette distruggendo un cartellone pubblicitario e atterrando nella strada di servizio. Per fortuna nessun commissario o fotografo si trovava in quella posizione. Vince Molina che porta a due i successi del 2008.

Massimo Costa

Nella foto, Miguel Molina

L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 28 settembre 2008

1 - Miguel Molina - Prema - 27 laps 40'41"502
2 - Charles Pic - Tech 1 - 3"169
3 - Julien Jousse - Tech 1 - 4"483
4 - Bertrand Baguette - Draco - 7"564
5 - Marco Bonanomi - Comtec - 8"813
6 - Esteban Guerrieri - Ultimate/Signature - 10"761
7 - Marcos Martinez - Pons - 11"998
8 - Giedo Van der Garde - P1 - 16"495
9 - Filipe Albuquerque - Epsilon - 18"783
10 - Marco Barba - Draco - 19"176
11 - Duncan Tappy - RC - 29"183
12 - Robert Wickens - Carlin - 30"560
13 - Aleix Alcaraz - Pons - 37"989
14 - James Walker - Fortec - 38"769
15 - Pippa Mann - P1 - 51"602
16 - Alexandre Marsoin - Epsilon - 53"163
17 - Claudio Cantelli - RC - 58"013
18 - Siso Cunill - KTR - 1'03"730
19 - Sergey Afanasiev - KTR - 1'09"210
20 - Fairuz Fauzy - Fortec - 1 lap
21 - Pablo Sanchez - Interwetten - 1 lap
22 - Salvador Duran - Interwetten - 1 lap

Giro più veloce: Charles Pic 1'28"016

Ritirati
Lap 0 - Alvaro Barba
Lap 1 - Fabio Carbone

Il campionato
1.Van der Garde 137; 2.Carbone 90; 3.Jousse 88; 4.Molina 73; 5.Pic 63; 6.Aleshin 62; 7.Baguette 59; 8.Duran 57; 9.Bonanomi 56; 10.A.Barba 53.