Davide Attanasio - Jakob Ebrey PhotographyLo splendido circuito di
Croft ha accolto la Formula 4 britannica per la prima volta dal 2023, quando il poi campione di quell'annata Louis Sharp vinse due gare che contribuirono non poco alla conquista del titolo. Due gare le ha vinte anche il capoclassifica del 2026
Dries Van Langendonck (Rodin), che rientrava dalla
discussa squalifica dall'appuntamento di Donington. Il belga, come se niente fosse, ha ripreso a macinare risultati, ha conquistato la bellezza di 63 punti (mai così tanti in un round) e ha messo Lewis Wherrell (JHR), pur autore di un bel fine settimana, a -33 quando di gare ne restano sei.
Partito dalla pole nella
prima corsa, allo spegnimento dei semafori Van Langendonck ha quasi rischiato di fare la frittata sfiorando lo stallo. Per sua fortuna, neppure Wherrell, scattato al suo fianco, è stato impeccabile, DVL ha mantenuto la vetta e nel mezzo si è inserito Ethan Jeff-Hall (Argenti).
La natura della pista, stretta e con vie di fuga in erba, poco si confà a manovre di sorpasso e ribaltamenti di classifica, e infatti poco è cambiato rispetto alla fine del primo giro. Van Langendonck, che aveva un altro passo rispetto a Jeff-Hall, ha preceduto il junior Mercedes di 3"609 sotto la bandiera a scacchi, con Wherrell in terza posizione su Chiara Bättig (Hitech), brillante nel riprendersi la P4 dopo averla momentaneamente ceduta al compagno Theo Palmer.
La pioggia, scesa copiosamente sull'ex aeroporto dello North Yorkshire (come buona parte delle storiche piste britanniche, anche quella di Croft è stata ricavata a partire da una struttura aeroportuale) nelle prime ore della domenica, ha fatto sì che la gara con la griglia rovesciata si disputasse su asfalto bagnato.
Jaber Al Sabah (Xcel) aveva l'opportunità di siglare la sua terza vittoria stagionale, ma ha reagito con grande ritardo allo spegnimento delle luci e si è ritrovato terzo all'imbocco della prima curva.
La terza vittoria, così, se l'è andata a prendere
George Proudford-Nalder del team Virtuosi. Il giovane australiano se l'è dovuta vedere con Scott Lindblom per tutti e quattordici i passaggi, sventando in un paio di occasioni - seconda e soprattutto settima tornata - gli attacchi dello svedese tra il tornantino finale e la prima strettoia che inaugura il giro.
Proudford-Nalder e Lindblom hanno fatto gara a parte, con Al Sabah che ha chiuso terzo staccato di 8 secondi. Jeff-Hall, quarto, ha avuto nei primi giri la chance di prendersi il podio, quando Al Sabah era maggiormente in debito d'ossigeno. Recuperato il fiato, però, il rookie kuwaitiano non ha più prestato il fianco al ripetente del team Argenti.
Da 12esimo a sesto, Van Langendonck ha dimostrato una volta di più le sue qualità con pista bagnata, arrivando a superare Tommy Harfield (Dittmann) al penultimo giro prima di vedersela brutta dopo un lungo in apertura dell'ultimo passaggio.
Infine, stavolta sull'asciutto,
gara 3. Anche questa vinta da Van Langendonck, ma con Wherrell alle calcagna fino alla fine. Pregevole lo sforzo del pilota JHR, che non ha mai mollato l'osso, ma il junior McLaren - alla sesta vittoria nella serie - è un cagnaccio a cui rubarlo del tutto è davvero dura.
DVL e Wherrell hanno staccato
Ethan Lennon (Rodin) di circa 6 secondi. Il sudafricano compagno del belga si è preso il podio superando Al Azhari e Bättig al via. L'elvetica, partita dalla prima fila grazie a un'ottima qualifica, si è un po' scomposta nel momento di massima tensione, ma è stata brava a ritrovare la trebisonda concludendo quarta il suo miglior weekend della stagione.
Rispetto alle prime due corse c'è stato qualche incidente in più, ad esempio quello di Al Azhari quando era quarto, oppure il tamponamento del primo giro di Lindblom su Cameron Nelson (JHR), ma
la safety-car se ne è stata lontana dai paraggi sempre e comunque. Merito ai piloti, che hanno interpretato un circuito insidioso, pieno di dossi e con poco margine per scherzare, al meglio delle loro capacità.
Sabato 5 settembre 2026, gara 1
1 - Dries Van Langendonck - Rodin - 15 giri in 21'01"472
2 - Ethan Jeff-Hall - Argenti - 3"609
3 - Lewis Wherrell - JHR - 3"847
4 - Chiara Bättig - Hitech - 6"215
5 - Theo Palmer - Hitech - 6"671
6 - Adam Al Azhari - Hitech - 7"043
7 - Ethan Lennon - Rodin - 8"556
8 - Scott Lindblom - Hitech - 9"958
9 - Cameron Nelson - JHR - 11"795
10 - George Proudford-Nalder - Virtuosi - 13"651
11 - Tommy Harfield - Dittmann - 15"606
12 - Mate Kobakhidze - Xcel - 17"434
13 - Jarrett Clark - Virtuosi - 17"957
14 - Joseph Smith - Virtuosi - 18"620
15 - Jaber Al Sabah - Xcel - 20"112
16 - Cash Felber - Fortec - 20"930
17 - Alfie Slater - Rodin - 21"361
18 - Cole Hewetson - Xcel - 22"265
19 - Henry Mercier - Dittmann - 22"665
20 - León Hedfors - Argenti - 23"850
21 - Roman Felber - Fortec - 24"702
22 - Jackson Wolny - Xcel - 25"343
23 - Haarni Sadiq - JHR - 33"491
24 - Daniella Sutton - Dittmann - 33"903
25 - Piotr Orzechowski - Dittmann - 34"319
26 - Sun Anzhe - Argenti - 35"162
27 - Justin Di Lucia - Argenti - 1'07"094
Ritirato
Ethan Carney
Domenica 6 settembre 2026, gara 2
1 - George Proudford-Nalder - Virtuosi - 14 giri in 20'27"248
2 - Scott Lindblom - Hitech - 0"595
3 - Jaber Al Sabah - Xcel - 8"075
4 - Ethan Jeff-Hall - Argenti - 8"983
5 - Theo Palmer - Hitech - 9"973
6 - Dries Van Langendonck - Rodin - 12"646
7 - Tommy Harfield - Dittmann - 13"655
8 - Ethan Lennon - Rodin - 16"837
9 - Lewis Wherrell - JHR - 18"371
10 - Joseph Smith - Virtuosi - 20"193
11 - Mate Kobakhidze - Xcel - 22"047
12 - Jarrett Clark - Virtuosi - 22"380
13 - Cole Hewetson - Xcel - 28"775
14 - Cameron Nelson - JHR - 29"451
15 - Ethan Carney - Fortec - 30"355
16 - Roman Felber - Fortec - 32"599
17 - Alfie Slater - Rodin - 33"526
18 - Chiara Bättig - Hitech - 34"109
19 - León Hedfors - Argenti - 35"303
20 - Cash Felber - Fortec - 39"575
21 - Adam Al Azhari - Hitech - 39"789
22 - Jackson Wolny - Xcel - 41"700
23 - Piotr Orzechowski - Dittmann - 42"924
24 - Henry Mercier - Dittmann - 48"524
25 - Sun Anzhe - Argenti - 52"960
26 - Haarni Sadiq - JHR - 59"199
27 - Justin Di Lucia - Argenti - 1'00"770
28 - Daniella Sutton - Dittmann - 1'15"357
Domenica 6 settembre 2026, gara 3
1 - Dries Van Langendonck - Rodin - 19 giri in 25'05"129
2 - Lewis Wherrell - JHR - 0"369
3 - Ethan Lennon - Rodin - 5"969
4 - Chiara Bättig - Hitech - 6"311
5 - Theo Palmer - Hitech - 6"660
6 - Ethan Jeff-Hall - Argenti - 11"135
7 - Tommy Harfield - Dittmann - 13"375
8 - Jaber Al Sabah - Xcel - 16"512
9 - Cole Hewetson - Xcel - 17"526
10 - Cash Felber - Fortec - 20"021
11 - Joseph Smith - Virtuosi - 21"241
12 - Jarrett Clark - Virtuosi - 22"706
13 - Ethan Carney - Fortec - 25"000
14 - Alfie Slater - Rodin - 27"094
15 - Jackson Wolny - Xcel - 28"844
16 - Roman Felber - Fortec - 30"122
17 - Henry Mercier - Dittmann - 30"269
18 - Justin Di Lucia - Argenti - 32"658
19 - Haarni Sadiq - JHR - 33"034
20 - León Hedfors - Argenti - 38"444
21 - Daniella Sutton - Dittmann - 39"200
22 - Scott Lindblom - Hitech - 39"274
23 - Piotr Orzechowski - Dittmann - 39"466
24 - Sun Anzhe - Argenti - 40"490
25 - Cameron Nelson - JHR - 1 giro
Ritirati
George Proudford-Nalder
Adam Al Azhari
Mate Kobakhidze
Il campionato
1.Van Langendonck* 257 punti; 2.Wherrell 224; 3.Palmer 195.5; 4.Jeff-Hall 181.5; 5.Proudford-Nalder 156.5; 6.Lindblom****** 144; 7.Lennon 130; 8.Al Azhari 112; 9.Harfield 111; 10.Al Sabah 105; 11.Clark***** 80; 12.Bättig 75; 13.Smith**** 74.5; 14.Nelson 68; 15.Belofsky 58; 16.Carney 43; 17.Hewetson** 42; 18.Sun 40; 19.C.Felber 39; 20.Wolny* 36; 21.Lloyd 30; 22.Slater, Sutton 29; 24.Jüngling*******, Mercier 28; 26.Hedfors 26; 27.Klemetsen 19; 28.R.Felber**** 15; 29.Orzechowski, Felbermayr 10; 31.Larsen 9; 32.Kobakhidze*** 8; 33.Di Lucia 5; 34.Green 4; 35.O'Grady 3; 36.Fisher 2.
*3 punti di penalità
**6 punti di penalità
***9 punti di penalità
****12 punti di penalità
*****18 punti di penalità
******21 punti di penalità
*******30 punti di penalità