Davide Attanasio - Jakob Ebrey Photography
Nel corso del settimo dei dieci appuntamenti della Formula 4 britannica a Donington, si è materializzata una dinamica alquanto particolare destinata a lasciare strascichi non di poco conto.
Dries Van Langendonck (Rodin), il primo della classe, è stato costretto a guardare i suoi rivali sul divano in quanto
estromesso dal weekend. Eppure, alle due sessioni di prove, lui aveva anche partecipato; tra l'altro, facendo il miglior tempo nella prima. Cosa è accaduto, allora?
Il discorso va articolato su
due piani. Ve n'è uno "giuridico" e uno "di tempistiche". Van Langendonck è stato squalificato per la seguente ragione: ha accumulato, nel corso di dodici mesi,
dodici punti di penalità. Al raggiungimento di tale soglia, è prevista "come minimo" (citiamo dal regolamento ufficiale) un qualche tipo di estromissione, a discrezione dei commissari. In questo caso, si è optato per la squalifica da tutte e tre le gare del weekend.
Quello che si fatica a comprendere è come questa notifica sia stata ufficializzata
dopo le due libere del giovedì, in data venerdì 21 agosto, e non nelle settimane addietro. Inoltre, gli ultimi tre punti di penalità comminati al belga (quelli che lo hanno portato a 12) erano arrivati in data 19 aprile 2026, a campionato appena iniziato. Possiamo concepire determinati tempi tecnici, ma
quattro mesi di attesa ci sembrano francamente eccessivi.
Nonostante le tre gare saltate, DVL è riuscito comunque a mantenere le redini del campionato. Il suo vantaggio, tuttavia, è passato da +41 a +4. Autore di un fine settimana solido (quinto, secondo, terzo),
Lewis Wherrell (JHR) non si è fatto sfuggire l'occasione di mangiare al capoclassifica 37 punti. Se Van Langendonck corre come sa, il campionato non gli sfuggirà. Dovrà però fronteggiare la pressione di chi non ha nulla da perdere.
Passando alle tre corse,
la prima è stata appannaggio di
Jaber Al Sabah (Xcel), al secondo successo stagionale dopo quello di Thruxton gara 3. Il pilota del Kuwait, dalla prima fila, ha avuto ragione del poleman Tommy Harfield (Dittmann) al via, e a dire il vero non ha dovuto difendersi più di tanto. Anzi, è stato più Harfield che si è dovuto guardare le spalle da Ethan Jeff-Hall (Argenti).
Fatta qualche eccezione, le posizioni del primo giro sono di fatto rimaste invariate fino alla bandiera a scacchi, con George Produford-Nalder (Virtuosi) quarto davanti a Wherrell e a Theo Palmer. Le eccezioni di cui sopra si riferiscono, in zona punti, a Jarrett Clark e Scott Lindblom; settimo e nono sul traguardo, cinque secondi di penalità sono bastati a farli arretrare rispettivamente al decimo e al 12esimo posto.
Lindblom si è rifatto con gli interessi vincendo
gara 2. Così come Al Sabah, lo svedese del team Hitech, junior Red Bull, ha avuto una partenza felice dalla prima fila, sverniciando di netto Henry Mercier che lo precedeva allo spegnimento dei semafori. Mercier, scavalcato a stretto giro anche da Wherrell e Clark, si è dovuto accontentare del quarto posto. Un bell'accontentarsi, considerando che, prima di questa corsa, nel 2026 non era mai andato oltre la 13esima posizione.
Superato al via Mercier, l'unica preoccupazione dei 12 giri di Lindblom è risieduta in una ripartenza da safety-car, causata dal testacoda di Al Sabah dopo un tentativo di sorpasso non riuscito su Palmer. Contenuto Wherrell in quella situazione, Lindblom ha rotto il ghiaccio nella categoria che prima di questo momento gli aveva regalato tre terzi posti e due piazze d'onore.
Tra gli altri, i track limits hanno retrocesso Roman Felber da settimo a 15esimo, mentre un rinsavito Cole Hewetson (Xcel), nono in gara 1, ha sfiorato i punti ottenendo il medesimo risultato (in gara 2, essendoci la griglia rovesciata, vanno a punti i primi otto; in gara 1 e gara 3 ci vanno i primi dieci).
Nell'ultima corsa, Harfield ha avuto la seconda grande occasione per sbloccarsi. Quarto con tre vittorie nel 2025, il classe 2008 era visto ai nastri di partenza come uno dei favoriti per il bersaglio grosso, ma fino a questo momento le cose non sono andate benissimo, e anche un punto di forza di quest'anno come la partenza, nel momento della verità si è rivelato deficitario.
Dal palo, in gara 1, era stato Al Sabah a scavalcarlo. In questo caso, Proudford-Nalder ha sì avuto uno stacco migliore di Harfield, ma quest'ultimo se lo è tenuto dietro, e anzi, Proudford-Nalder ha subito l'attacco di Jeff-Hall retrocedendo terzo.
La ripartenza dopo la prima safety-car
ha deciso le sorti della contesa. Jeff-Hall, già minaccioso nei confronti di Harfield, era riuscito a superarlo proprio al nuovo sventolare della bandiera verde. Harfield, però, non ha voluto sentire ragioni, e all'esterno della McLean's ha tentato il controsorpasso. Morale della favola? Tommy ha toccato lo pneumatico posteriore sinistro di Ethan, costringendo se stesso e il suo avversario ad alzare bandiera bianca e, soprattutto, consegnando a
Proudford-Nalder la seconda vittoria stagionale dopo quella valsagli il BRDC International Trophy.
Sabato 22 agosto 2026, gara 1
1 - Jaber Al Sabah - Xcel - 14 giri in 21'09"669
2 - Tommy Harfield - Dittmann - 0"680
3 - Ethan Jeff-Hall - Argenti - 1"142
4 - George Proudford-Nalder - Virtuosi - 3"664
5 - Lewis Wherrell - JHR - 4"428
6 - Theo Palmer - Hitech - 5"085
7 - Ethan Lennon - Rodin - 7"523
8 - Cameron Nelson - JHR - 9"395
9 - Cole Hewetson - Xcel - 11"012
10 - Jarrett Clark - Virtuosi - 11"843 *
11 - Mate Kobakhidze - Xcel - 12"870
12 - Scott Lindblom - Hitech - 13"969 *
13 - Henry Mercier - Dittmann - 18"582
14 - Adam Al Azhari - Hitech - 19"440 *
15 - Alex O'Grady - Rodin - 20"091
16 - Haarni Sadiq - JHR - 23"199
17 - Chiara Bättig - Hitech - 23"658
18 - Cash Felber - Fortec - 24"113 *
19 - Ethan Carney - Fortec - 24"650 *
20 - Alfie Slater - Rodin - 25"387 *
21 - León Hedfors - Argenti - 25"937
22 - Justin Di Lucia - Argenti - 26"461
23 - Timo Jüngling - JHR - 27"733 *
24 - Roman Felber - Fortec - 31"857
25 - Fred Green - Virtuosi - 34"784 *
26 - Piotr Orzechowski - Dittmann - 35"561
27 - Jackson Wolny - Xcel - 36"367 *
28 - Sun Anzhe - Argenti - 37"045
29 - Daniella Sutton - Dittmann - 52"261
* 5" di penalità
Domenica 23 agosto 2026, gara 2
1 - Scott Lindblom - Hitech - 12 giri in 20'06"796
2 - Lewis Wherrell - JHR - 1"245
3 - Jarrett Clark - Virtuosi - 2"541
4 - Henry Mercier - Dittmann - 3"670
5 - Cameron Nelson - JHR - 4"123
6 - Theo Palmer - Hitech - 4"459
7 - George Proudford-Nalder - Virtuosi - 5"533
8 - Ethan Lennon - Rodin - 5"847
9 - Cole Hewetson - Xcel - 6"617
10 - Ethan Jeff-Hall - Argenti - 6"903
11 - Tommy Harfield - Dittmann - 7"471
12 - Ethan Carney - Fortec - 8"866
13 - Chiara Bättig - Hitech - 9"248
14 - Adam Al Azhari - Hitech - 9"991
15 - Roman Felber - Fortec - 10"087 *
16 - Cash Felber - Fortec - 10"604
17 - Alfie Slater - Rodin - 10"859
18 - Fred Green - Virtuosi - 11"454
19 - Jackson Wolny - Xcel - 11"832
20 - Alex O'Grady - Rodin - 12"267
21 - Mate Kobakhidze - Xcel - 13"737
22 - Timo Jüngling - JHR - 15"551
23 - Justin Di Lucia - Argenti - 16"851
24 - Piotr Orzechowski - Dittmann - 17"287
25 - Daniella Sutton - Dittmann - 20"942
26 - Haarni Sadiq - JHR - 23"884
* 5" di penalità
Ritirati
León Hedfors
Sun Anzhe
Jaber Al Sabah
Domenica 23 agosto 2026, gara 3
1 - George Proudford-Nalder - Virtuosi - 10 giri in 19'38"771
2 - Ethan Lennon - Rodin - 0"549
3 - Lewis Wherrell - JHR - 0"852
4 - Theo Palmer - Hitech - 1"205
5 - Jarrett Clark - Virtuosi - 1"563
6 - Scott Lindblom - Hitech - 1"798
7 - Cameron Nelson - JHR - 2"211
8 - Roman Felber - Fortec - 2"601
9 - Henry Mercier - Dittmann - 3"043
10 - Chiara Bättig - Hitech - 3"251
11 - Cash Felber - Fortec - 3"660
12 - Adam Al Azhari - Hitech - 4"280
13 - Fred Green - Virtuosi - 4"800
14 - Alfie Slater - Rodin - 5"550
15 - León Hedfors - Argenti - 5"822
16 - Justin Di Lucia - Argenti - 6"204
17 - Mate Kobakhidze - Xcel - 6"555
18 - Piotr Orzechowski - Dittmann - 7"545
19 - Jackson Wolny - Xcel - 8"400
20 - Daniella Sutton - Dittmann - 8"922
RitiratiEthan Carney
Timo Jüngling
Sun Anzhe
Haarni Sadiq
Tommy Harfield
Ethan Jeff-Hall
Jaber Al Sabah
Alex O'Grady
Cole Hewetson
Il campionato
1.Van Langendonck* 194 punti; 2.Wherrell 190; 3.Palmer 169.5; 4.Jeff-Hall 148.5; 5.Proudford-Nalder 144.5; 6.Lindblom**** 139; 7.Lennon 108; 8.Al Azhari 104; 9.Harfield 103; 10.Al Sabah 95; 11.Clark*** 83; 12.Smith**** 68.5; 13.Nelson 66; 14.Belofsky 58; 15.Bättig 51; 16.Carney 41; 17.C.Felber, Hewetson** 38; 19.Sun 37; 20.Wolny* 34; 21.Lloyd 30; 22.Sutton 29; 23.Jüngling*****, Mercier 28; 25.Hedfors 24; 26.Slater 23; 27.Klemetsen 19; 28.Kobakhidze 14; 29.Felbermayr 10; 30.Larsen, R.Felber**** 9; 32.Orzechowski 7; 33.Di Lucia 5; 34.Green 4; 35.O'Grady 3; 36.Fisher 2.
*3 punti di penalità
**6 punti di penalità
***9 punti di penalità
****12 punti di penalità
*****30 punti di penalità