31 Ott 2026 [17:20]
Ford a Monza con due Hypercar
Completati oltre 2400 km in due giorni
Michele Montesano
Il ritorno di Ford nella classe regina dell’endurance si avvicina. La Casa dell’Ovale Blu prosegue il programma di sviluppo della nuova Hypercar LMDh che, a partire dalla prossima stagione, prenderà parte al FIA WEC. In vista del debutto, il costruttore americano ha completato due intense giornate di test all’Autodromo Nazionale di Monza compiendo un importante passo avanti nel percorso di crescita della vettura. Per la prima volta, infatti, Ford ha portato in pista contemporaneamente due esemplari del prototipo, entrambi ancora caratterizzati dalla livrea camouflage.
Dopo le precedenti sessioni al Paul Ricard, Portimão e Silverstone, il programma di sviluppo è entrato così in una fase più avanzata. Fino a questo momento, il lavoro si era concentrato principalmente sulle verifiche dei sistemi e sulla raccolta dei primi dati utilizzando, oltretutto, una sola vettura. L'impiego di due Hypercar ha permesso invece di suddividere le attività, lavorando parallelamente su differenti aspetti tecnici e accelerando il processo di messa a punto in vista dell'omologazione.
Le due giornate brianzole hanno restituito indicazioni decisamente positive, sia sul fronte dell'affidabilità che delle prestazioni. Nella prima giornata di martedì, le due vetture hanno completato complessivamente 154 giri, pari a circa 920 chilometri. Al volante si sono alternati Nick Yelloly, Sébastien Priaulx, Mike Rockenfeller e Logan Sargeant.
Il lavoro è proseguito anche mercoledì, con un ulteriore incremento dei chilometri percorsi e un miglioramento dei tempi sul giro. Rockenfeller è stato tra i protagonisti della mattinata, mentre nel pomeriggio sono stati Yelloly e Sargeant a macinare chilometri.
Complessivamente, Ford ha percorso 370 giri nelle due giornate, equivalenti a circa 2400 chilometri. Un bottino significativo, soprattutto considerando che si è trattato della prima uscita con due vetture contemporaneamente in pista. Tutti e quattro i piloti presenti hanno potuto contribuire alla raccolta dei dati. Mentre Tom Blomqvist e Matt Campbell, ancora legati a Porsche, non hanno preso parte alla due giorni di Monza.
Ricordiamo che la LMDh di Ford è costruita attorno a un telaio LMP2 realizzato da Oreca, mentre il propulsore è un V8 aspirato da 5,4 litri della famiglia Coyote, sviluppato internamente da Ford Racing e abbinato al sistema ibrido Bosch standard previsto dal regolamento LMDh. Si tratta di un progetto completamente nuovo per il costruttore statunitense che torna nella classe regina dell’Endurance.
Il prossimo appuntamento importante sarà ad Alcañiz al Motorland Aragón, dove Ford affronterà il primo vero test di durata. La pista spagnola permetterà di verificare il comportamento della vettura durante stint prolungati, analizzando soprattutto l'affidabilità dei diversi componenti e la gestione del pacchetto tecnico nel corso delle ore. Successivamente il programma dovrebbe proseguire anche a Sebring, circuito particolarmente impegnativo per le sollecitazioni imposte dall'asfalto sconnesso, prima di ulteriori prove negli Stati Uniti.
Nel frattempo, entro la fine dell'anno, dovrà essere completata l'omologazione della Hypercar, con la definizione dei parametri aerodinamici che rimarranno congelati fino al 2029, fatta eccezione per gli eventuali interventi consentiti attraverso gli Evo Joker previsti dal regolamento FIA e ACO. La presentazione ufficiale della vettura è attesa a Detroit il prossimo 26 novembre, prima di affrontare l'ultima fase di preparazione in vista dell'esordio agonistico.