La stagione 2026 della GT Cup Europe è iniziata in modo molto vivace e divertente all'Autódromo do Algarve, dove gara 1, disputata in una giornata soleggiata e calda, ha visto la vittoria autorevole di
Pietro Delli Guanti e Matteo Luvisi, a bordo della Porsche 992 del Team FAEMS by Ebimotors, dopo un bellissimo duello con l'altra Porsche, schierata dall'AF Motorsport del Portogallo e guidata dall'eroe locale José Barros.
Terzi si sono piazzati Jurriaan De Back e Paul Meijer (HWM), mentre gli spagnoli hanno conquistato i primi posti nelle rispettive categorie: Alejandro Barambio e Borja García (GT Corsa) nella Pro-Am e i "Fernando", Navarrete e Pedrera (Tsunami RT) nella Am. La giornata era iniziata con il campione in carica della Pro-Am, Meijer, quest'anno affiancato dal giovane talento Jurriaan De Back, che aveva conquistato la pole position, la settima consecutiva nella serie.
La sua partenza, però, non era stata perfetta: Delli Guanti, anch'egli in prima fila, Garcia, Barros e Reis formavano un quintetto che è entrato in prima curva affiancato. Il contatto, però, è arrivato da dietro, da Stifner. La HWM è andata in testacoda in mezzo al gruppo, provocando il caos nelle retrovie. Le gare di Longoni e Stansfield si sono concluse lì, mentre Zaenen e Meijer sono scivolati in fondo alla griglia.
Barros è riuscito a superare Delli Guanti, ma la lotta tra i due è continuata fino al decimo giro, quando la safety car è dovuta intervenire per soccorrere la LMR di Martins, ferma in pista. È stato in quel momento che si è aperta la finestra per il cambio pilota e i pit stop si sono svolti in regime di bandiera gialla.
Ai box che la Porsche del team FAEMS Ebimotors ha effettuato l'undercut sul diretto rivale, con il duello per la vittoria che si è riaperto come in precedenza, ma con Luvisi davanti a Barros. Barambio era terzo, davanti a De Back, Massa jr (penalizzato con 10 secondi per eccesso di velocità in regime di bandiera gialla), Pedrini e Laurini.
Un altro episodio si è verificato al 17° giro, quando Tincescu e Monteiro sono entrati in contatto, costringendo la safety car a rientrare per due giri. Negli ultimi due giri di gara, Barros ha tentato in tutti i modi di superare Luvisi, senza successo. De Back è risalito fino al terzo posto, davanti a Pedrini e Barambio, primo nella categoria Pro-Am.
Gara 2La coppia HWM composta da Jurriaan De Back e Paul Meijer ha conquistato la prima vittoria stagionale lasciando il Portogallo in testa alla classifica della GT Cup Europe. La gara è stata ricca di azione, con ben tre safety car e diversi ritiri, tra cui quelli dei vincitori della prima corsa, Luvisi-Delli Guanti.
Cássio de Mello e Giacomo Giubergia (GDL Racing), nella foto sotto, hanno chiuso al secondo posto e vinto nella categoria Am, mentre Diego Stifner-Laurini (BiRace Motorsport) si è aggiudicato la vittoria. Nella categoria Pro-Am, il successo è andato alla coppia HWM composta da Lars Zaenen e Fgani Salubre, dopo che una penalità post-gara ha colpito i giovani brasiliani dell'AF Motorsport, Leonardo Reis e Felipe Massa Jr.

La Porsche del team FAEMS by Ebimotors ha conquistato la pole position per Gara 2. Il giovane italiano Luvisi ha mantenuto il vantaggio alla partenza, ma è stato superato dal compagno di prima fila, Svepes, durante il primo giro. Schirò era terzo davanti a Barros e Pedrini, ma una collisione tra Tincescu e Merendino nelle retrovie, ha causato l'ingresso della safety car.
Alla ripartenza, al quarto giro, l'azione è durata poco: Pedrini, tentando un sorpasso azzardato su Barros alla fine del rettilineo, ha tamponato Schirò, che a sua volta ha coinvolto Luvisi. La gara si è conclusa per le due vittime innocenti e la safety car è rientrata in pista. Alla seconda ripartenza, all'ottavo giro, Svepes era in testa davanti a Barros, Laurini, Giubergia, Navarrete, Pinheiro, Barambio e De Back, ma subito dopo è arrivato il momento del cambio pilota.
Dopo tutte le soste, Martins era al comando, con un vantaggio di 4 secondi su Meijer e de Mello (primo nella categoria Am), seguiti da Stifner, Sampaio, Weijs e Reis. Al quindicesimo giro, Meijer ha superato Martins, mentre Sampaio è finito nella ghiaia. Per la terza volta, la safety car è entrata in pista per soccorrere la vettura LMR.
L'ultima parte della gara è rimasta avvincente, con Mello che ha conquistato il secondo posto (e la vittoria nella categoria Am) e Stifner il terzo, dopo aver entrambi superato Martins. Reis ha vinto nella categoria Pro-Am davanti a Zaenen e Pinheiro.