7 Giu 2026 [18:23]
Antonelli, la magia continua
Hamilton fa la differenza
Massimo Costa - XPB Images
Stiamo cercando sul vocabolario nuovi aggettivi per descrivere quel che sta realizzando Andrea Kimi Antonelli in questo Mondiale, ma praticamente li abbiamo già usati tutti. Che dire di più di un ragazzo/pilota al secondo anno di F1, di 19 anni, che vince cinque Gran Premi consecutivi su sei disputati e ottenendo quattro pole? I confronti con le star del passato fioccano, e non potrebbe essere diversamente.
Certo, la Mercedes è la monoposto da battere, anzi, è due spanne sopra tutti gli altri. E su qualsiasi tipo di circuito. Le ha vinte tutte perché dove non ha timbrato Antonelli ci ha pensato George Russell a Melbourne, come vittoria, e a Melbourne e Montreal, come pole. Nessun croccantino lasciato agli avversari. Niente di niente.
Dunque, ecco il mix esplosivo, quello Antonelli-Mercedes che è letteralmente scoppiato tra le mani di Toto Wolff, colui che lo ha voluto nella Academy, prima, e nel team Formula 1 poi, come pilota ufficiale al posto di Lewis Hamilton. Una crescita che sta distruggendo George Russell il quale non si aspettava una crescita così importante da parte di Antonelli. E a quanto pare, l'inglese sta soffrendo in maniera eccessiva, sorprendente, il giovane bolognese.
Certo il cammino è ancora lungo, Russell ha tutto il tempo per riprendersi, per ritrovare il suo ritmo e la giusta simbiosi con la W17, che sembra avere improvvisamente lasciato da qualche parte in giro per il mondo. Questione di feeling, cantavano Riccardo Cocciante e Mina...
A Monte Carlo, Antonelli ha corso da veterano, una volta di più, con una glacialità impressionante. In pochi giri ha allungato su Lewis Hamilton, secondo, poi a un certo punto ha rallentato (si fa per dire) per risparmiare le gomme e quando l'inglese della Ferrari ha ridotto il divario, ecco che col piglio di chi ha sotto controllo la situazione, ha ricominciato a spingere spegnendo le speranze del rivale.
Poi, il caos, con le uscite una dietro l'altra di Lance Stroll e Charles Leclerc, le due safety-car, la bandiera rossa per un pezzo di asfalto, esterno all'ingresso dell'ultima curva, che si è sfaldato come fosse cioccolato, la partenza da fermo con 8 giri da completare. Antonelli in mezzo a questo bailamme non si è mai scomposto, neanche un pizzichino. Ripartita la gara, se ne è andato e Hamilton non ha potuto che osservare.
Segue commento completo
Domenica 7 giugno 2026, gara
1 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 78 giri
2 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 6"271
3 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 23"394
4 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 24"261
5 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 26"553
6 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 29"010
7 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 30"369 **
8 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 33"413
9 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 37"140
10 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 39"153
11 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 41"899
12 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 42"748
13 - George Russell (Mercedes) - 43"353
14 - Nico Hulkenberg (Audi) - 44"102 ***
15 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 48"964 *
* 5" di penalità per velocità in pit-lane
** 5"+ 5" penalità per velocità in pit-lane
*** 10" di penalità per contatto con Sainz
Ritirati
Charles Leclerc
Lance Stroll
Lando Norris
Oliver Bearman
Valtteri Bottas
Max Verstappen
Il campionato piloti
1.Antonelli 156; 2.Hamilton 90; 3.Russell 88; 3.Leclerc 75; 5.Piastri 60; 6.Norris 58; 7.Verstappen 43; 8.Hadjar 29; 9.Gasly, Lawson 26; 11.Bearman 18; 12.Colapinto 15; 13.Lindblad 13; 14.Sainz 6; 15.Albon 5; 16.Ocon 3; 17.Bortoleto 2; 18.Perez 1.
Il campionato costruttori
1.Mercedes 244; 2.Ferrari 165; 3.McLaren-Mercedes 118; 4.Red Bull-Ford 72; 5.Alpine-Mercedes 41; 6.Racing Bulls-Ford 39; 7.Haas-Ferrari 21; 8.Williams-Mercedes 11; 9.Audi 2; 10.Cadillac-Ferrari 1.