World Endurance

Nel 2030 arriva il nuovo regolamento
Verso la convergenza tra LMH e LMDh

Da Le Mans - Michele Montesano - DPPI Images Camera con vista al 2030. Se domani scatterà la 94ª edizione della 24 Ore di L...

Leggi »
World Endurance

Peugeot resta fino al 2029, ma osserva
da vicino il nuovo regolamento Hypercar

Da Le Mans - Michele Montesano La presentazione delle linee guida del regolamento Hypercar 2030 del FIA WEC ha acceso il di...

Leggi »
World Endurance

Ford completa la sua formazione
Annunciati Blomqvist, Campbell e Yelloly

Da Le Mans - Michele Montesano Ford ha completato il proprio schieramento piloti per il debutto nella classe Hypercar del F...

Leggi »
formula 1

Pirelli allunga il contratto al 2028
per il Mondiale F1, per la F2, per la F3

Pirelli rimarrà il fornitore unico di pneumatici per il Campionato del Mondo di Formula 1 FIA fino al 2028. La FIA (Fédérati...

Leggi »
formula 1

Montmelò - Libere 2
Norris prende il comando

Massimo Costa - XPB ImagesA riposo nel primo turno libero, in quanto ha lasciato la sua McLaren-Mercedes al rookie Leonardo ...

Leggi »
FIA Formula 2

Montmelò - Qualifica
Câmara nuovamente in pole

Carlo Luciani - XPB ImagesA distanza di una sola settimana dalla pole position conquistata nel Principato di Monaco, Rafael ...

Leggi »
23 Ott 2019 [10:22]

Hamilton campione già in Messico?
Possibile, ma la Mercedes gioca in difesa

Jacopo Rubino

Conquistando 14 punti in più di Valtteri Bottas, Lewis Hamilton già in Messico avrebbe la sicurezza matematica del titolo 2019 di Formula 1, il sesto personale. Possibile, ma non scontato: anche se il britannico raccogliesse bottino pieno all'autodromo "Hermanos Rodriguez", con vittoria e giro più veloce, dovrà comunque sperare che il compagno di squadra resti giù dal podio. Qui Hamilton ha già centrato l'iride sia nel 2017 che nel 2018, ma a livello prestazionale la pista si è rivelata fra le più ostiche per la Mercedes. Che si prepara di nuovo a giocare in difesa.

"Sappiamo che i quattro Gran Premi che restano non saranno facili, e ci aspettiamo il Messico come il più complicato di tutti", ha avvertito il team principal Toto Wolff. "L'elevata altitudine e la bassa densità dell'aria influenzano il carico aerodinamico, il raffreddamento e il motore. È una combinazione che non si adatta bene alla nostra macchina, faremo del nostro meglio per limitare i danni".

Lo stesso Lewis si è detto molto prudente alla vigilia: "Per noi sarà impegnativa". Senza dimenticare l'enorme crescita della Ferrari dopo la pausa estiva, con cinque pole-position consecutive messe a segno, tre vittorie ottenute (Spa, Monza e Singapore) e quelle di Sochi e Suzuka sfuggite per circostanze particolari. "Penso sarà dura battere le Ferrari con quei lunghi rettilinei", ha ribadito l'inglese. "Persino le McLaren sul dritto vanno forte, così come le Red Bull".

Una situazione che paradossalmente favorisce Bottas, tornato vincitore a Suzuka: il finlandese può sperare di tenere aperto il Mondiale anche dopo questo weekend, almeno formalmente. "Fino che a c'è una possibilità non mollerò. Sono consapevole che avrò bisogno di tanta fortuna, se ho questo svantaggio è colpa mia, ma ora siamo qui e vediamo come andranno le cose di gara in gara", ha anticipato. Lo spirito è quello giusto, ma la sua missione appare ormai quasi irrealizzabile.

Ad oggi, invece, lo scenario più probabile è che Hamilton possa centrare l'obiettivo il 3 novembre Austin, circuito molto più nelle sue corde: in Texas ha trionfato per ben cinque volte dal 2012, nel 2015 laureandosi anche campione per la terza volta in carriera.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar