formula 1

Zandvoort - Qualifica
Seconda pole consecutiva per Norris

Massimo Costa - XPB ImagesDa Budapest a Zandvoort è trascorso poco meno di un mese e Lando Norris si conferma l'uomo da ...

Leggi »
F4 Spanish

Jarama - Qualifica 2
Kaczynski conquista la pole

Massimo CostaAttenti a questo ragazzino. Elliot Kaczynski si sta facendo notare sempre più nella F4 spagnola. Il 16enne sved...

Leggi »
IMSA

Alton - Qualifica
Caldarelli da pole con la Temerario

Michele Montesano Dopo il successo conquistato a Road America, primo trionfo internazionale della Lamborghini Temerario GT3,...

Leggi »
indycar

Washington - Qualifica
Settima pole stagionale per Palou

Carlo Luciani Alex Palou non smette di stupire e conquista anche la prima pole position della storia della IndyCar a Washing...

Leggi »
GT Internazionale

Lutto nel mondo dell’Endurance
Scomparso a soli 39 anni Sbirrazzuoli

Michele Montesano Il mondo del GT e delle corse Endurance è in lutto per la scomparsa di Cédric Sbirrazzuoli, morto giovedì...

Leggi »
F4 Spanish

Jarama - Gara 1
Schormans si prende tutto

Massimo CostaVincere la prima gara del campionato F4 spagnolo e ritrovarsi anche leader del campionato. L'impresa è rius...

Leggi »
3 Nov 2019 [22:12]

Hamilton e... il sesto senso,
il più grande campione di questa epoca

Massimo Costa

E adesso Michael Schumacher è lì, a un passo. Sei campionati del mondo contro sette. Lewis Hamilton, 34 anni, sta segnando sempre più la storia della Formula 1. Un titolo iridato vinto con la McLaren ben 11 stagioni fa, nel 2008, poi un periodo non facile tra alti e bassi, finché il pilota britannico più vincente di sempre non ha compiuto la scelta che gli ha cambiato la vita: lasciare il team di Ron Dennis per entrare nella Mercedes nel 2013.

Due mondiali vinti facili facili nel 2014 e 2015, uno buttato via per presunzione nei confronti del compagno di squadra Nico Rosberg nel 2016, altri due campionati conquistati battendosi contro la Ferrari di Sebastian Vettel nel 2017 e 2018. E infine, l’ultimo raggiunto senza alcun patema in questo 2019. Semplice alzare le coppe con la Mercedes dirà qualcuno, ma questa è la storia della F1 che periodicamente presenta cicli vincenti e che paiono indistruttibili. Del resto lo stesso Schumacher non ha sudato troppo per arrivare a sette mondiali con quella Ferrari stellare.

Ricapitolando, Schumacher 7 iridi, Hamilton 6, Fangio 5, Vettel e Prost 4, Lauda, Piquet e Senna 3. Hamilton, dunque: 248 Gran Premi disputati, 83 vittorie, davanti a lui il solito Schumacher con 91, dietro Vettel con 53, poi Alain Prost con 51, Ayrton Senna 41, Fernando Alonso 32, Nigel Mansell 31, Jackie Stewart 27, Jim Clark e Niki Lauda 25. Numeri impressionanti anche se va sottolineato che negli ultimi anni, con l’aumento delle gare per ogni stagione, raggiungere scalare certe classifiche è meno complicato di un tempo.

E poi, il record delle 87 pole, nessuno come lui. Schumacher si fermò a 68, Senna a 65, Vettel ne ha 57, poi ci sono Clark e Prost a quota 33, Mansell 32, Rosberg 30, Juan Manuel Fangio 29, Mika Hakkinen 26. Chissà se avrà rimpianti Hamilton per quel mondiale 2016 regalato a Rosberg, oggi avrebbe raggiunto Schumacher. Gli toccherà attendere un altro anno, Ferrari e Red Bull permettendo…
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar