formula 1

La sentenza del dopo Melbourne
Questa Formula 1 non è Formula 1

Massimo Costa - XPB ImagesDi solito non mi capita di scrivere in prima persona, anzi, praticamente mai. Però, questa volta, ...

Leggi »
formula 1

Stella (McLaren), attacca la Mercedes
"Non è così che si lavora in F1"

Massimo Costa - XPB ImagesAndrea Stella, team principal McLaren, è arrabbiato. Molto arrabbiato. I 51" rimediati in gar...

Leggi »
GT Internazionale

Verstappen affronterà la 24 Ore del
Nürburgring con la Mercedes AMG GT3

Michele Montesano Ora è ufficiale, Max Verstappen prenderà parte alla prossima 24 Ore del Nürburgring. L’olandese, quattro ...

Leggi »
formula 1

Russell vince, ma che duello
con Leclerc! Antonelli secondo

Massimo Costa - XPB ImagesAlla fine è arrivata la doppietta Mercedes, come in qualifica, ma la superiorità evidenziata sabat...

Leggi »
formula 1

Melbourne - La cronaca
Doppietta Mercedes con Russell-Antonelli

Vittoria di Russell, la sesta in carriera, e secondo posto per Antonelli. Doppietta Mercedes dunque, con Leclerc terzo e Ham...

Leggi »
FIA Formula 2

Melbourne - Gara 2
Primo centro di Tsolov

Carlo Luciani - XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 a Melbourne è arrivata la prima vittoria di categoria p...

Leggi »
3 Nov 2019 [22:12]

Hamilton e... il sesto senso,
il più grande campione di questa epoca

Massimo Costa

E adesso Michael Schumacher è lì, a un passo. Sei campionati del mondo contro sette. Lewis Hamilton, 34 anni, sta segnando sempre più la storia della Formula 1. Un titolo iridato vinto con la McLaren ben 11 stagioni fa, nel 2008, poi un periodo non facile tra alti e bassi, finché il pilota britannico più vincente di sempre non ha compiuto la scelta che gli ha cambiato la vita: lasciare il team di Ron Dennis per entrare nella Mercedes nel 2013.

Due mondiali vinti facili facili nel 2014 e 2015, uno buttato via per presunzione nei confronti del compagno di squadra Nico Rosberg nel 2016, altri due campionati conquistati battendosi contro la Ferrari di Sebastian Vettel nel 2017 e 2018. E infine, l’ultimo raggiunto senza alcun patema in questo 2019. Semplice alzare le coppe con la Mercedes dirà qualcuno, ma questa è la storia della F1 che periodicamente presenta cicli vincenti e che paiono indistruttibili. Del resto lo stesso Schumacher non ha sudato troppo per arrivare a sette mondiali con quella Ferrari stellare.

Ricapitolando, Schumacher 7 iridi, Hamilton 6, Fangio 5, Vettel e Prost 4, Lauda, Piquet e Senna 3. Hamilton, dunque: 248 Gran Premi disputati, 83 vittorie, davanti a lui il solito Schumacher con 91, dietro Vettel con 53, poi Alain Prost con 51, Ayrton Senna 41, Fernando Alonso 32, Nigel Mansell 31, Jackie Stewart 27, Jim Clark e Niki Lauda 25. Numeri impressionanti anche se va sottolineato che negli ultimi anni, con l’aumento delle gare per ogni stagione, raggiungere scalare certe classifiche è meno complicato di un tempo.

E poi, il record delle 87 pole, nessuno come lui. Schumacher si fermò a 68, Senna a 65, Vettel ne ha 57, poi ci sono Clark e Prost a quota 33, Mansell 32, Rosberg 30, Juan Manuel Fangio 29, Mika Hakkinen 26. Chissà se avrà rimpianti Hamilton per quel mondiale 2016 regalato a Rosberg, oggi avrebbe raggiunto Schumacher. Gli toccherà attendere un altro anno, Ferrari e Red Bull permettendo…
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar