formula 1

Verso Melbourne
Red Bull, incognita motore

Massimo Costa - XPB ImagesE' una vera e propria incognita la Red Bull-Ford. Se nella prima seduta dei test di Sakhir, la...

Leggi »
formula 1

Dal 1° giugno controlli al rapporto di
compressione dei motori più severi

Michele Montesano - XPB Images Come succede in questi casi, alla fine si è giunti a un compromesso. A meno di una settimana...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Jarama - Gara Sprint
La sorpresa è Bostandjiev

Massimo Costa - FotocarNel mondo delle monoposto, Stefan Bostandjiev si è fatto conoscere lo scorso anno partecipando al cam...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Jarama - Gara Sprint
Łyżeń, vittoria autoritaria
nel caos bandiera a scacchi

Davide Attanasio - FotocarSituazione alquanto cervellotica (siamo buoni) quella accaduta nella gara sprint del fine settiman...

Leggi »
Rally

Addio al “Drago” dei Rally
Munari ci ha lasciato a 85 anni

Michele Montesano Il mondo dei rally italiani e internazionali dice addio a uno dei suoi simboli. Sandro Munari si è spento...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Jarama - Gara 1
Al Azhari regala spettacolo

Massimo Costa - FotocarCon una magia, Keanu Al Azhari ha portato nel box del team Hitech la vittoria nella prima gara di Jar...

Leggi »
13 Feb 2017 [7:13]

Hildebrand al top nei test di Phoenix

Marco Cortesi

JR Hildebrand ha chiuso al comando i test dell’IndyCar a Phoenix. Anche senza una scia, il pilota di Ed Carpenter ha mantenuto il comando anche nelle fasi finali quando diversi contatti hanno caratterizzato le operazioni. Hildebrand è poi finito nelle barriere con 30 minuti alla conclusione, senza riportare guai fisici. Anche Carpenter è stato veloce, chiudendo secondo davanti a Will Power, Mikhail Aleshin e Tony Kanaan

Incidenti anche da parte di Alexander Rossi e Takuma Sato così come per Graham Rahal: diversi piloti hanno spinto al limite (o oltre il limite) nella prima occasione di tornare tutti insieme in pista nel 2017. Nessuna conseguenza, oltre ai danni alle vetture, è però da registrare. Inoltre, le scuderie hanno giocato sui livelli di deportanza per deliberare il pacchetto definitivo per la gara del 19 aprile in Arizona, passando da set-up con poca downforce a un maggior carico ma col rischio di “spanciare” sull’asfalto.

Indietro Josef Newgarden che, alla prima uscita ufficiale con il Team Penske, aveva comandato la prima sessione ma è stato a sua volta protagonista di un “incontro ravvicinato” con Sebastien Bourdais, mentre Marco Andretti aveva comandato il secondo turno davanti a Graham Rahal. Ultimo turno (Hildebrand ha dominato la terza sessione) per Ryan Hunter-Reay davanti a Sebastien Bourdais.

In particolare per quanto riguarda gli ultimi turni, si sono tenuti le spalle coperte in Penske, con tutti i piloti più o meno “nascosti” a centro gruppo, e lo stesso vale per il team Ganassi che, tuttavia, ha spesso evidenziato partenze difficili ed è alle prese con l’adattamento a motori e aerokit Chevy.
DALLARAPREMA