formula 1

Mansell smentisce Domenicali
"Col turbo mai fatto il lift and coast"

Massimo CostaNelle ultime settimane, Stefano Domenicali, presidente nonché amministratore delegato della Formula 1, sta cerc...

Leggi »
Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il cam...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo CostaTre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg....

Leggi »
Regional European

Spielberg - Qualifica 2
La legge di Nakamura

Massimo CostaLa legge di Kean Nakamura sta per essere scritta nel campionato FREC? Pole nella prima qualifica, vittoria in g...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – 3° giorno
Solberg tenta il recupero su Ogier

Michele Montesano A meno di un clamoroso colpo di scena, il Rally delle Isole Canarie lo vincerà un pilota Toyota. Ma se il...

Leggi »
13 Feb 2017 [7:13]

Hildebrand al top nei test di Phoenix

Marco Cortesi

JR Hildebrand ha chiuso al comando i test dell’IndyCar a Phoenix. Anche senza una scia, il pilota di Ed Carpenter ha mantenuto il comando anche nelle fasi finali quando diversi contatti hanno caratterizzato le operazioni. Hildebrand è poi finito nelle barriere con 30 minuti alla conclusione, senza riportare guai fisici. Anche Carpenter è stato veloce, chiudendo secondo davanti a Will Power, Mikhail Aleshin e Tony Kanaan

Incidenti anche da parte di Alexander Rossi e Takuma Sato così come per Graham Rahal: diversi piloti hanno spinto al limite (o oltre il limite) nella prima occasione di tornare tutti insieme in pista nel 2017. Nessuna conseguenza, oltre ai danni alle vetture, è però da registrare. Inoltre, le scuderie hanno giocato sui livelli di deportanza per deliberare il pacchetto definitivo per la gara del 19 aprile in Arizona, passando da set-up con poca downforce a un maggior carico ma col rischio di “spanciare” sull’asfalto.

Indietro Josef Newgarden che, alla prima uscita ufficiale con il Team Penske, aveva comandato la prima sessione ma è stato a sua volta protagonista di un “incontro ravvicinato” con Sebastien Bourdais, mentre Marco Andretti aveva comandato il secondo turno davanti a Graham Rahal. Ultimo turno (Hildebrand ha dominato la terza sessione) per Ryan Hunter-Reay davanti a Sebastien Bourdais.

In particolare per quanto riguarda gli ultimi turni, si sono tenuti le spalle coperte in Penske, con tutti i piloti più o meno “nascosti” a centro gruppo, e lo stesso vale per il team Ganassi che, tuttavia, ha spesso evidenziato partenze difficili ed è alle prese con l’adattamento a motori e aerokit Chevy.
DALLARA