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9 Ott 2016 [11:32]

Hong Kong, gara
Buemi riparte vincendo

Jacopo Rubino

Sebastien Buemi aveva ragione a non scomporsi troppo dopo la qualifica sottotono del mattino. "Il quinto posto non è il massimo, ma non è neppure la fine del mondo", aveva detto lo svizzero. I fatti gli hanno dato ragione: c'è la sua firma sulla prima gara della stagione 2016/2017 di Formula E. Il campione in carica a Hong Kong ha avuto la fortuna dalla sua, ma è stata senza dubbio indovinata la decisione della Renault e.dams di compiere il cambio macchina con la safety-car in pista al giro 21.

È in questa finestra che si è deciso molto dell'ePrix di oggi: il poleman Nelson Piquet Jr fino a quel momento aveva controllato bene la situazione, ma è stato sfortunato nel dover evitare la vettura dell'ormai doppiato Jose Maria Lopez (in crisi di freni) contro le barriere in curva 4, quella che tanto ha fatto discutere dopo le prove ufficiali. Il brasiliano si è dovuto buttare a sinistra, appoggiando il muso contro le barriere, e poi facendo retromarcia. Ma intanto erano già passati Sam Bird e lo stesso Buemi. Il britannico della DS Virgin è quindi rientrato ai box alla 25esima tornata, ma difficoltà nel ripartire con la seconda monoposto hanno spazzato via ogni chance di fare risultato.

Conclusi i pit-stop e la neutralizzazione, Buemi si è di conseguenza trovato nei panni del leader, ma nel finale ha dovuto stringere i denti: il suo secondo stint è stato più lungo rispetto a quello degli avversari, con la batteria andata a surriscaldarsi. "Ma se non avessimo fatto così, non avremmo vinto", ha sottolineato l'elvetico, che comincia alla grande la sua difesa del titolo.

Miracolosa la piazza d'onore di Lucas Di Grassi, scattato dall'ultima fila dopo l'errore in Q2. Il brasiliano ha conosciuto un ulteriore imprevisto quando ha dovuto sostituire l'ala anteriore rovinata dopo poche curve urtando Ma Qing Hua, ko nella mischia iniziale. Gli eventi (e la safety-car) hanno però giocato in favore del portacolori Audi Abt, che ha raddrizzato alla grande la sua giornata. Sul terzo gradino del podio è invece salito Nick Heidfeld con la Mahindra, precedendo Nicolas Prost. Bel bottino anche per la coppia Andretti, che ha ritardato il più possibile la sosta: quinto Antonio Felix da Costa quinto, sesto Robin Frijns. Fanalino di coda allo start, per aver sbattuto in Q3, l'olandese nel secondo stint ha guidato un'auto ricostruita praticamente in tre ore, con parte del telaio rimasta in nero carbonio.

Ci sarà sicuramente l'amaro in bocca per la NextEV, dopo il sorprendente 1-2 in qualifica: Piquet ha terminato appena 11esimo, Oliver Turvey ottavo, prendendo almeno qualche punto. Debutto a mani vuote per la Jaguar, 12esima con Adam Carroll, e per Felix Rosenqvist, che stava viaggiando nelle posizioni di vertice prima di compiere un testacoda in cui ha danneggiato il posteriore. Lo svedese ha perciò dovuto anticipare il cambio macchina, come accaduto anche a Jean-Eric Vergne per problemi tecnici sulla sua Renault clienti del team Techeetah.

Domenica 9 ottobre 2016, gara

1 - Sebastien Buemi (Renault Z.E. 16) - Renault e.dams - 45 giri
2 - Lucas Di Grassi (ABT Schaeffler FE02) - Abt Audi - 2"477
3 - Nick Heidfeld (Mahindra M3Electro) - Mahindra - 5"522
4 - Nicolas Prost (Renault Z.E. 16) - Renault e.dams - 7"360
5 - Antonio Felix da Costa (Andretti ATEC-02) - Andretti - 17"987
6 - Robin Frijns (Andretti ATEC-02) - Andretti - 21"161
7 - Jerome D'Ambrosio (Penske 701-EV) - Dragon - 28"443
8 - Oliver Turvey (NextEV TCR Formula 002) - NextEV - 30"355
9 - Maro Engel (Venturi VM200-FE-02) - Venturi - 30"898
10 - Stephane Sarrazin (Venturi VM200-FE-02) - Venturi - 31"734
11 - Nelson Piquet Jr (NextEV TCR Formula 002) - NextEV - 35"256
12 - Adam Carroll (Jaguar I-Type 1) - Jaguar - 43"839
13 - Sam Bird (DS Virgin DSV-02) - DS Virgin - 48"058
14 - Loic Duval (Penske 701-EV) - Dragon - 2 giri
15 - Felix Rosenqvist (Mahindra M3Electro) - Mahindra - 2 giri

Giro più veloce: Felix Rosenqvist 1'02"947

Ritirati
35° giro - Daniel Abt
32° giro - Jean-Eric Vergne
25° giro - Mitch Evans
16° giro - Jose Maria Lopez
2° giro - Ma Qing Hua