indycar

Alla McLaren il primo round
Palou condannato a pagare 12 milioni

Alfredo Filippone Si è concluso con un verdetto favorevole alla McLaren quello che presubilmente è solo il primo round dell...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 3
Tutto facile per Bondarev

Davide AttanasioSegue commentoDomenica 25 gennaio 2026, gara 3 1 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 15 giri2 - Andy Con...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 2
Ninovic la spunta in SC con le rain

Massimo CostaRain o slick? Già pensare a questo negli attimi precedenti alla partenza di una gara in mezzo al deserto di Abu...

Leggi »
IMSA

Daytona – 12ª ora
Porsche 1ª nella nebbia, BMW in GT

Michele Montesano Porsche resta ancora la vettura da battere nella 24 Ore di Daytona. Trascorsa la prima metà di gara, al co...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 2
Pioggia e confusione protagoniste
Al Sulaiti fa la storia per il Qatar

Davide AttanasioCosa non è successo a Yas Marina, nella seconda gara dell'UAE4. Di azioni di gara non molte, ma di event...

Leggi »
Rally

Rally di Monte Carlo – 3° giorno finale
Solberg da brividi, esce ma resta in vetta

Michele Montesano In stato di grazia. Oliver Solberg sta facendo il bello e il cattivo tempo nel Rally di Monte Carlo. Nonos...

Leggi »
22 Dic 2015 [13:03]

Hugo Hakkinen dal volante al pallone

Stefano Semeraro

In una F.1 piena di figli d'arte, da Nico Rosberg a Carlos Sainz, a Max Verstappen, non ci sarà Hugo Hakkinen. Il primogenito del due volte campione del mondo finlandese infatti ha detto addio al volante per inseguire il suo sogno di diventare un calciatore professionista. «Hugo ha corso sui kart per parecchio tempo e anche con buoni risultat», ha raccontato Hakkinen senior sul sito della McLaren. «Ma le corse non erano la sua vera passione. Lui vuole diventare un calciatore e io lo aiuterò. A me non dispiace, è difficile per un pilota essere il figlio di un padre che è stato due volte campione del mondo di F.1, è una condizione che può rendere tutto facile o tutto difficile, a seconda dei casi».

Ne sa qualcosa Mick Schumacher, che la sua carriera l'ha iniziata da anni all'ombra molto ingombrante di papà Michael. La sua privacy, soprattutto dopo il drammatico incidente di due anni fa, è iperprotetta, ma c'è chi è già preoccupato per il futuro del 16enne tedesco che nel 2015 ha corso nella F.4 tedesca classificamdosi 10° a fine stagione. «Su Mick c'è una quantità di aspettative enorme – ha detto proprio Nico Rosberg, che oltre ad essere un figlio d'arte è stato anche compagno di squadra di Schumache padre – molto superiore a quella che gravava sulle mie spalle. Questo potrebbe spegnere un po' la sua passione per lo sport, ma è una cosa con cui deve imparare a convivere. Io seguirò la sua carriera e spero che tutto vada per il meglio».
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar