GT Internazionale

Mercedes e la sfida della nuova GT3
Ad Affalterbach si lavora per il 2027

Michele Montesano Sostituire una vettura di successo non è mai facile anche se ti chiami Mercedes. Pur se ancora estremamen...

Leggi »
GT Internazionale

Toyota presenta la GR GT3: V8 biturbo
da 650 cv e debutto previsto nel 2027

Michele Montesano L’attesa è finita, o quasi. Toyota Gazoo Racing ha finalmente tolto i veli dalla GR GT3, la vettura che an...

Leggi »
formula 1

Per la F1 il migliore è Verstappen
e i rookie al top sono Bearman-Hadjar

Massimo CostaAlla fine di ogni stagione si sprecano pagelle e pagelloni dedicati al Mondiale F1. Uno, però, appare più inter...

Leggi »
formula 1

Lambiase, ingegnere di pista Red Bull,
passerà alla Aston Martin con Newey?

Massimo Costa - XPB ImagesLa stampa inglese nei giorni scorsi ha riportato che Giampiero Lambiase, storico ingegnere di pist...

Leggi »
formula 1

Il record della Gran Bretagna
21 titoli piloti iridati vinti

Massimo CostaNessuno come la Gran Bretagna, o Regno Unito, fate voi. Di cosa stiamo parlando? Dei campionati del mondo conq...

Leggi »
GT World Challenge

Verstappen Racing passa a Mercedes
Doppio impegno in Endurance e Sprint

Michele Montesano Non c’è voluto molto per decidere. A seguito del test svolto sul circuito di Estoril, il team Verstappen ...

Leggi »
10 Nov 2023 [17:07]

I track limits hanno stancato
e nei punti clou vanno cancellati

Massimo Costa - XPB Images

Il rigetto del ricorso presentato dal team Haas dopo il GP di Austin riguardo le possibili infrazioni relative ai track limits commessi in particolare dai due pioti della Williams alla curva 6, e che in caso di penalità avrebbe consentito a Nico Hulkenberg di entrare in zona punti occupando la nona posizione, la dice lunga su come questa regola sia decisamente complicata nel riuscire a metterla perfettamente in atto. Quando la FIA, o chi per essa, risponde che le immagini alla suddetta curva non permettevano una visione chiara e corretta della situazione, risalta subito l'inadeguatezza della situazione.

Quando, come a Spielberg, le segnalazioni dei track limits superano il centinaio, e stiamo parlando di piloti di F1, è ovvio che il problema è a monte, ovvero nella conformazione di alcune delle zone che portano i piloti a sfruttare al limite, e appunto oltre, ogni millimetro del tracciato. Noi siamo drastici: se è così impossibile riuscire a mantenere i piloti nella linea ideale in alcune curve, tanto vale togliere questi antipatici track limits. Non ovunque, sia ben chiaro, ma solo in quei punti particolarmente difficili da decifrare. Che poi, va detto, non è che chi va oltre la linea migliori i propri tempi, fatto che conferma che la punizione viene inflitta a prescindere.

Attenzione, perché il discorso non coinvolge solo la F1, ma anche tutte le altre categorie. Per il bene del motorsport, non si possono perdere ore per verificare chi al millimetro ha superato la linea del track limits, ed è inaccettabile aspettare ore e ore una classifica finale, ripetiamo, di qualsiasi categoria, per un problema che potrebbe essere agevolmente evitato. Se un dente è malato, va tolto, quindi invece di trasformare i commissari sportivi in vigili zelanti alla tedesca, alleggeriamoci di questo peso cancellando, o spostando ancora di più verso l'esterno, quella fatidica linea bianca.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar