5 Set 2026 [11:13]
Imola - Gara 1
Olivieri vince, classifica ribaltata
Da Imola - Davide Attanasio
Tutto cambia in un battito di ciglia in questa Regional. E la seconda vittoria stagionale di Emanuele Olivieri (R-Ace) nella prima gara di Imola lo ha confermato una volta di più. Quarto prima dell'inizio del weekend, tra qualifica 1 e appunto la corsa Olivieri ha collezionato la bellezza di 28 punti, che uniti a un ruolino di marcia di prim'ordine nelle ultime tre tappe (mai oltre il quarto posto escludendo un ritiro) lo hanno portato in vetta alla classifica.
"Si può dire che il weekend stia andando molto bene" - ha dichiarato il classe 2008. "L'obiettivo principale oggi era fare una partenza pulita perché sapevamo di avere un passo molto forte e che la macchina era davvero divertente da guidare. Tuttavia, non mi aspettavo così tanti periodi di safety-car, e questo ha reso la gara molto impegnativa. Wheldon era molto veloce sui rettilinei".
"Anche se penso che il mio passo nella parte interna del circuito fosse migliore, è stato comunque difficile tenerlo dietro. Ogni ripartenza è stata impegnativa, ma le ho gestite bene. Sono estremamente contento della prestazione e non avrei potuto chiedere di più. Ci siamo assicurati il titolo rookie e per ora siamo in testa al campionato, ma non è ancora finita. Ci sono ancora molti punti in palio e sto già guardando a gara 2".
Non c'è stata storia sin dallo spegnimento dei semafori. Dalla prima fila, Sebastian Wheldon (MP Motorsport) ha visto la Tatuus dell'italiano sparire in un men che non si dica. Il passo di Olivieri era superiore a quello dell'americano, ma l'ingresso di ben quattro safety-car non gli ha mai permesso di poter respirare.
Il primo è coinciso con un incidente tra Tomass Štolcermanis (Prema) e il contendente al titolo Rashid Al Dhaheri (R-Ace) alla Tosa. Alla ripartenza, Olivieri era subito riuscito ad allungare su Wheldon, ma l'incidente di Alex Ninovic (Rodin) alla Piratella ha nuovamente ricompattato il plotone.
In occasione della seconda ripartenza, Wheldon ha letto meglio le intenzioni di Olivieri, ha tentato di attaccarlo in fondo al rettifilo del traguardo, ma senza successo. Olivieri era troppo lontano, e lo è stato anche quando le ostilità sono riprese per una terza volta. Una serie di incidenti occorsi tra il terzultimo e il penultimo giro, poi, hanno portato la direzione gara a far entrare per la quarta volta la safety, ma il tempo per ripartire non c'era più.
Sebbene vanti un successo in meno dei suoi avversari per il titolo, Kean Nakamura (Prema), Wheldon e Al Dhaheri, il recente stato di grazia del pilota di Canelli gli ha permesso di issarsi per la prima volta al comando delle operazioni, con 3 punti di vantaggio su Wheldon, 8 su Nakamura e 21 su Al Dhaheri. Mancando ancora quattro gare, questa stagione è ancora lontana dal dichiarare la parola fine.
Almeno per quanto riguarda i primi tre, sono arrivati così come erano partiti. Detto di Olivieri e Wheldon, il gradino più basso del podio è stato appannaggio di Alexandre Munoz (ART), al suo miglior risultato dopo la vittoria nella prima corsa di Spa-Francorchamps. ART, che su questa pista ha vinto tre volte - l'ultima con Alessandro Giusti nel 2024 - ha altresì piazzato Kabir Anurag sesto e Mattéo Giaccardi settimo. Per quest'ultimo si tratta dei primi punti stagionali. A inizio gara era quarto, ma un errore alla Piratella gli ha fatto perdere tempo e posizioni.
Reno Francot (CL Motorsport) ha tentato in tutti i modi di avere la meglio di Alexander Abkhazava (MP Motorsport), ma a Imola il sorpasso è operazione complessa e l'olandese si è dovuto accontentare del quinto posto. Il connazionale nonché compagno René Lammers, alla sua prima esperienza con questa tipologia di vettura, è stato costretto al ritiro alla Variante Alta. Impegnato in Eurocup-3, Lammers ci ha confidato che questa "one-off" potrebbe essere per un'eventuale apparizione a Macao, dove verranno utilizzate proprio le Tatuus T-326.
Il poleman della gara con la griglia rovesciata Salim Hanna (Prema) si è fatto largo fino all'ottava posizione, seguito da Jules Roussel (CL Motorsport) e Oleksandr Bondarev (Van Amersfoort): primo gettone, primi punti per l'ucraino.
Partito nella pancia del gruppo, l'ex capoclassifica Nakamura non è andato oltre la 15esima posizione. Su quindici gare fin qui disputate, è la quarta volta che il giapponese termina al di là della zona punti.
Come detto, la mezz'ora di attività è stata condizionata da molti incidenti che ne hanno minato la regolarità. Detto di quello tra Al Dhaheri e Štolcermanis, oltre che di Ninovic e Lammers, sono da segnalare un contatto tra Kai Daryanani (Trident) e Miguel Costa (RPM) alla Rivazza, tra Andrija Kostić (Trident) e Jan Przyrowski (RPM) all'ingresso del Tamburello e, infine, tra Andrea Dupé (Van Amersfoort) e Marcus Sæter (G4 Racing) in uscita dalla Villeneuve.
Aggiornamento
Kai Daryanani (Trident) è stato penalizzato di 10" dal collegio dei commissari per l'incidente con Miguel Costa (RPM).
Tre piloti, invece, verranno arretrati sullo schieramento della gara sprint per episodi avvenuti in questa cosa: Tomass Štolcermanis (Prema) di tre posizioni per la collisione con Rashid Al Dhaheri (R-Ace), Andrija Kostić (Trident) e Andrea Dupé (Van Amersfoort) di cinque per le collisioni con, rispettivamente, Jan Przyrowski (RPM) e Marcus Sæter (G4 Racing).
Sabato 5 settembre 2026, gara 1
1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 15 giri in 34'08"324
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 0"189
3 - Alexandre Munoz - ART - 0"609
4 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 0"920
5 - Reno Francot - CL Motorsport - 1"585
6 - Kabir Anurag - ART - 2"024
7 - Mattéo Giaccardi - ART - 2"566
8 - Salim Hanna - Prema - 3"418
9 - Jules Roussel - CL Motorsport - 3"543
10 - Oleksandr Bondarev - Van Amersfoort - 3"833
11 - Maksimilian Popov - Trident - 4"028
12 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"212
13 - Gabriel Gomez - Rodin - 4"676
14 - Zenrui Chi - MP Motorsport - 4"977
15 - Kean Nakamura - Prema - 5"094
16 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 5"352
17 - Yuki Sano - R-Ace - 5"496
18 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 5"687
19 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 6"202
20 - Giovanni Maschio - RPM - 6"659
21 - Kai Daryanani - Trident - 16"905 *
* 10" di penalità (incidente con Costa)
** 5" di penalità convertiti in 3 posizioni da scontare sulla griglia della prossima gara (incidente con Al Dhaheri)
*** 10" di penalità convertiti in 5 posizioni da scontare sulla griglia della prossima gara (incidente con Przyrowski)
**** 10" di penalità convertiti in 5 posizioni da scontare sulla griglia della prossima gara (incidente con Sæter)
Ritirati
Andrea Dupé ****
Marcus Sæter
Andrija Kostić ***
Jan Przyrowski
René Lammers
Miguel Costa
Alex Ninovic
Tomass Štolcermanis **
Rashid Al Dhaheri
Il campionato
1.Olivieri 180 punti; 2.Wheldon 177; 3.Nakamura 172; 4.Al Dhaheri 159; 5.Francot 100; 6.Abkhazava 81; 7.Hanna, Ninovic 63; 9.Chi 61; 10.Sano 55; 11.Munoz 52; 12.Gomez 48; 13.Popov 42; 14.Przyrowski 32; 15.Seewooruthun 30; 16.Sæter 27; 17.Štolcermanis 20; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 15; 20.Anurag 14; 21.Roussel 11; 22.Macedo, Daryanani 10; 24.Dupé 8; 25.Giaccardi 6; 26.Costa 4; 27.Bondarev 1.