5 Set 2026 [17:27]
Imola - Gara 2
Hanna sfrutta la chance
Da Imola - Davide Attanasio
Le due precedenti gare con la griglia invertita, a Spielberg e Monza, erano andate a Rashid Al Dhaheri. Nel mezzo, ci ha messo lo zampino il maltempo che ha costretto la cancellazione di quella di Spa-Francorchamps. L'ultimo weekend con tale corsa, a Imola, ha visto Salim Hanna (Prema) cogliere la sua chance.
Era un successo che il giovane colombiano, protagonista di un primo anno nel Regional europeo costellato da alti e bassi, avrebbe voluto ottenere da un po'. Ma tant'è. È arrivato adesso e sicuramente non è un male.
Partito dalla pole in quanto 12esimo nella qualifica 1 di venerdì, Hanna ha tenuto la leadership dall'inizio dalla fine. Non è stato facile contenere l'impeto del suo ex compagno (in F4) Oleksandr Bondarev.
Al debutto nella categoria, l'ucraino del team Van Amersfoort si è subito adattato bene alla Tatuus T-326, e dopo aver superato Jules Roussel ha provato a prevalere anche su Hanna. Gli ha messo pressione, si è fatto vedere alla seconda ripartenza dopo il secondo intervento della vettura di sicurezza, ma Hanna ha fatto le spalle larghe tenendoselo dietro fino allo sventolare della bandiera a scacchi.
C'era la possibilità che, per la seconda gara consecutiva, la safety-car potesse "scortare" i piloti fino all'ultimo giro. Grazie alla bravura dei commissari di percorso, però, c'è stato il tempo per un ultima tornata con la bandiera verde.
Alle spalle di Hanna e Bondarev, il gradino più basso del podio è stato conquistato da Reno Francot (CL Motorsport), bravo ad approfittare di un momento di difficoltà del compagno Roussel per prendersi il terzo posto all'interno della Rivazza. Era dall'inizio della stagione che Francot non riusciva in una prestazione da podio: eravamo a Zandvoort, era gara 2.
Per la prima volta quest'anno, Roussel e Kabir Anurag (ART) hanno concluso tra i primi cinque. Volgendo lo sguardo ai contendenti al titolo, non molto si è mosso a livello di classifica. Emanuele Olivieri, Sebastian Wheldon, Kean Nakamura e Rashid Al Dhaheri hanno confezionato prestazioni da top 10.
Quella di Olivieri era stata molto buona, a tal punto che dall'11esimo posto si era riportato negli scarichi dello stesso Al Dhaheri, che nel frattempo era alle prese con Alexander Abkhazava.
Abkhazava ha cercato di tenere con le unghie e con i denti la sesta posizione, ma un piccolo errore alla Rivazza ha permesso ad Al Dhaheri di passare. Nel tentativo di approfittarne, anche Olivieri e Wheldon si sono fatti sotto, ma nessuno dei due ha avuto la forza di passare il kazako, con Wheldon capace di sorprendere Olivieri conquistandosi l'ottava posizione. Ha chiuso la top 10 Nakamura, autore di una prova solida e senza errori.
Come detto, la classifica è pressoché rimasta invariata rispetto a quella apprezzata dopo gara 1, ma a tre tappe dalla fine ogni piccolo cambiamento potrebbe rivelarsi determinante. Olivieri, con il nono posto, ha mantenuto il primo posto. Wheldon gli ha guadagnato un punto e ha ridotto lo svantaggio a due lunghezze. A -9 c'è Nakamura, ha accorciato a -18 Al Dhaheri.
Aggiornamento
Per uso improprio del push-to-pass, Zhenrui Chi (MP Motorsport) verrà arretrato di 5 posizioni sullo schieramento della prossima gara a cui prenderà parte.
Sabato 5 settembre 2026, gara 2
1 - Salim Hanna - Prema - 16 giri in 33'00"850
2 - Oleksandr Bondarev - Van Amersfoort - 0"352
3 - Reno Francot - CL Motorsport - 0"840
4 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1"503
5 - Kabir Anurag - ART - 2"269
6 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 2"534
7 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 2"905
8 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 3"293
9 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 3"693
10 - Kean Nakamura - Prema - 4"024
11 - Tomass Štolcermanis - Prema - 4"314
12 - René Lammers - CL Motorsport - 4"733
13 - Reza Seewooruthun - Rodin - 5"068
14 - Mattéo Giaccardi - ART - 5"373
15 - Gabriel Gomez - Rodin - 5"734
16 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 6"009
17 - Jan Przyrowski - RPM - 6"354
18 - Giovanni Maschio - RPM - 6"704
19 - Miguel Costa - RPM - 6"967
20 - Kai Daryanani - Trident - 7"344
21 - Alexandre Munoz - ART - 7"712
22 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 7"937
23 - Marcus Sæter - G4 Racing - 8"276
24 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 8"560
25 - Alex Ninovic - Rodin - 9"971
26 - Zenrui Chi - MP Motorsport - 11"803 *
* verrà arretrato di 5 posizioni sullo schieramento della prossima gara a cui prenderà parte (uso improprio del push-to-pass)
Ritirati
Saqer Almaosherji
Yuki Sano
Maksimilian Popov
Andrija Kostić
Il campionato
1.Olivieri 182 punti; 2.Wheldon 180; 3.Nakamura 173; 4.Al Dhaheri 164; 5.Francot 108; 6.Abkhazava 85; 7.Hanna 74; 8.Ninovic 63; 9.Chi 61; 10.Sano 55; 11.Munoz 52; 12.Gomez 48; 13.Popov 42; 14.Przyrowski 32; 15.Seewooruthun 30; 16.Sæter 27; 17.Anurag, Štolcermanis 20; 19.Gowda 19; 20.Roussel 18; 21.Almaosherji 15; 22.Bondarev, Macedo, Daryanani 10; 25.Dupé 8; 26.Giaccardi 6; 27.Costa 4.